Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Referendum. Ha vinto il No a larghissima maggioranza, con un’affluenza alle urne superiore alla media

Dati del Viminale alle ore 1,51 del 5 dicembre 2016: NO 59,61% contro il 40,39%  degli elettori che hanno votato SI. Matteo Renzi ha annunciato le sue dimissioni.

 

La rivoluzione fiscale di Trump è, anche per l’Italia, la via per la rinascita – di Antonio Socci

prigioniE’ impossibile, è folle, è assurdo, è catastrofico… Così bloccarono l’idea centrale del programma di Silvio Berlusconi: una drastica liberazione fiscale degli italiani (due o tre aliquote, la più alta delle quali non superava il 33 per cento). E gli stessi anatemi vengono lanciati verso Matteo Salvini che, come Lega, propone oggi la Flat tax, una tassazione unica al 15 per cento, facendo sua la proposta dell’economista americano Alvin Rabushka che fu consigliere economico di Reagan.

Oh Matteo Renzi, oh icché tu dici? Putahaso ci pigli per grulli?

Padre Spadaro e twitter. Il sospetto ( e forse più…) di un puppet account per criticare i 4 cardinali – di Marco Tosatti

Civiltà CattolicaLa Civiltà Cattolica non passa per essere una rivista di lettura leggere; anzi, è piuttosto seriosa, e questa atmosfera permea un pochino anche i suoi responsabili. Mi ricordo – erano i primi anni in cui mi occupavo di religione – i colloqui con i direttori di allora, Roberto Tucci, Bartolomeo Sorge, Giampaolo Salvini. Adesso sembra che dalle mura di Villa Malta spiri di tanto in tanto un’aria giovanile, con qualche tratto di goliardia. Colpa dei social media, e in particolare di Twitter, di cui l’attuale direttore, padre Antonio Spadaro, è un grande maestro. Tanto da…

L’intollerabile aggressione ai “quattro cardinali” Ecco chi sono i nuovi Inquisitori – di Riccardo Cascioli

antonio spadaroLi hanno dipinti come “vecchi rincoglioniti”, quattro cardinali isolati e fuori dal mondo, rimasuglio di una Chiesa ormai superata che vede solo la rigidità della dottrina e non capisce la Misericordia che entra nelle pieghe della vita. Insomma, uno scarto della Chiesa, un’appendice marginale neanche degna di un “sì” o un “no” alle loro domande.  Eppure devono averne una gran paura se da giorni stiamo assistendo a un crescendo di insulti e accuse pesanti, ormai un vero e proprio linciaggio mediatico, contro i quattro cardinali – Raymond Burke, Walter Brandmuller, Carlo Caffarra e Joachim Meisner – rei di aver resi pubblici cinque “Dubia” già presentati a papa Francesco riguardo all’esortazone apostolica Amoris Laetitia.

Quello che penso sul referendum – di Antonio Socci

renziCi sono due Matteo Renzi. Del primo sono estimatore ed amico. Il secondo – a mio avviso – rappresenta un pericolo, per l’Italia e anche per se stesso. Dico subito – anticipando le mie conclusioni – che voterò “no” (e spero che vinca il no) per “rottamare” il Matteo 2 e far tornare sulla scena il Matteo 1.

Medjugorje, niente comunione a divorziati risposati – di Guido Villa

Medjugorje«I cattolici sposati validamente che abbiano successivamente divorziato e si siano nuovamente sposati, non possono ricevere la santa Comunione fino a quando non avranno risolto la propria situazione in contraddizione con la Legge di Dio». È quanto si legge nella circolare pubblicata nei giorni scorsi dal vescovo di Mostar-Duvno, Ratko Peric, in applicazione dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia.

L’amico protestante del papa nella cabina di regia de “L’Osservatore Romano” – di Sandro Magister

Da qualche tempo c’è una firma che compare con sempre più evidenza su “L’Osservatore Romano”, anche in prima pagina e anche nelle colonne degli editoriali. È quella di Marcelo Figueroa, che da settembre dirige la nuova edizione settimanale de “L’Osservatore Romano” creata espressamente per i lettori dell’Argentina.

Al via in Vaticano i lavori della Commissione su Diaconato femminile

diaconato-femminileAl via oggi, in Vaticano, la prima riunione della Commissione di Studio sul Diaconato delle donne, istituita da Papa Francesco lo scorso 2 agosto per fare uno studio oggettivo sulla situazione nei primi tempi della Chiesa. Sotto la presidenza di mons. Luis Francisco Ladaria, i membri della Commissione si riuniscono nel corso di due giornate, in sessioni mattutine e serali, presso la sede della Congregazione per la Dottrina della Fede.

La vera santità giudicata da S. Filippo Neri, il santo della gioia, della carità e dell’umiltà.

Ritratto di S. Filippo NeriOggi basta poco per convincersi della santità di qualcuno, è sufficiente mostrarsi caritatevoli e apparentemente buoni per essere considerati vocati al Paradiso, anche quando insieme alla bontà compaiono certi atteggiamenti che, neanche tanto nascostamente, rivelano arroganza e superbia. Perciò molto istruttivo è un episodio che riguarda la vita di S. Filippo Neri, una vicenda che in una sua biografia è titolata molto opportunamente “La falsa santità”.

Una nuova voce si leva: il vescovo Athanasius Schneider in difesa dei quattro Cardinali

bishop-schneiderDa Corrispondenza Romana del 24 novembre 2016 – Riportiamo, in esclusiva per Corrispondenza Romana,  la traduzione italiana di una dichiarazione in difesa dei quattro cardinali ricevuta da mons. Athanasius Schneider, Vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Santa Maria in Astana. L’ intervento di S. E. mons. Schneider può essere definito una voce altrettanto profetica di quella dei quattro cardinali.

Dieci buoni motivi per dire No al referendum – di Peppino Zola

referendum-costituzionaleDa La Nuova Bussola Quotidiana del 23 novembre 2016

Caro direttore,

ho provato a sintetizzare in 10 punti le ragioni per dire NO al prossimo referendum. Forse può interessare anche ai tuoi tanti lettori questa sorta di “decalogo” ed allora mi permetto di inviartelo.

Quell’equivoco su scomunica e perdono – di Riccardo Cascioli

GalantinoÈ un’esperienza straniante leggere Misericordia et Misera e poi leggere gli articoli o ascoltare i servizi radio tv che ne parlano e la spiegano all’opinione pubblica. Si fa davvero fatica a capire come si possa travisare così il contenuto della Lettera del Papa, al punto che il messaggio che arriva alla gente è così radicalmente diverso dal testo che chiunque può leggere (cosa però che faranno in pochissimi).

Alcune considerazioni sulla lettera di Papa Francesco “Misericordia e pace”

adulteraOggi, 21 novembre 2016, a conclusione dell’anno giubilare è stata pubblicata la lettera di Papa Francesco “Misericordia e pace.” Inutile invocare le lauree e le specializzazioni in diritto canonico, in teologia o in altre discipline per avere il diritto di commentarla. Infatti è rivolta a tutti, a ciascuno di noi per ciò che può riguardarlo, e visto che pratico la religione cattolica da molti decenni e la mia preparazione dottrinale è sufficiente a farmene capire i significati, anche ai sensi del n. 907 del nostro Catechismo, mi permetto di commentarla.

Un pontificato disastroso al tramonto – di Antonio Socci

obama-papaIeri il “New York Times” parlava della “corsa contro il tempo” di papa Bergoglio per trasformare definitivamente la Chiesa in un club “progressista” come piace ai radical-chic. Per riuscirci – secondo il NYT – dovrebbe creare un numero di cardinali bergogliani in grado di eleggere un successore a sua immagine e somiglianza. Ma l’operazione è ardua. Non basta il Concistoro di ieri. Negli ambienti cattolici c’è ormai la sensazione che questo pontificato sia finito in un vicolo cieco, venuto meno oltretutto il contesto politico in cui è nato (la presidenza Obama/Clinton).

I vescovi italiani non hanno dubbi: gli attivisti gay entrano nei piani pastorali – di Riccardo Cascioli

forum-lgbt-cristianiSe sulla esortazione apostolica Amoris Laetitia quattro cardinali hanno espresso cinque “Dubia” (dubbi), vale a dire delle domande di chiarimento che vanno al cuore della fede cattolica, chi non ha assolutamente dubbi è la CEI, la Conferenza episcopale italiana. Lo scorso fine settimana ha radunato ad Assisi oltre 500 responsabili diocesani di pastorale familiare per riflettere sulla Amoris Laetitia e individuare le linee pastorali in materia.

Burke spiega i dubia: “In atto una divisione tremenda” – di Benedetta Frigerio

burkeDopo la pubblicazione dei cinque “dubia” (dubbi) avanzati da quattro cardinali al papa e relativi all’esortazione apostolica Amoris Laetita, uno di loro è intervenuto per sottolineare come la decisione grave, ma comunque ammessa dal diritto canonico, presa con sincero spirito filiale e amore alla Chiesa, deve essere vista come “un atto di carità, unità e preoccupazione pastorale, invece che come un’azione politica”. 

“Sodalitium Franciscanum”, un covo di spie a cattivo servizio del papa – di Sandro Magister

spie“Fare chiarezza”. Questo hanno chiesto a papa Francesco quattro cardinali, con una lettera e cinque domande che – rese da loro pubbliche ieri – sono diventate la notizia bomba di questa vigilia di concistoro. I quattro cardinali – i tedeschi Walter Brandmüller e Joachim Meisner, l’italiano Carlo Caffarra, lo statunitense Raymond L. Burke – hanno aspettato invano per quasi due mesi che il papa rispondesse all’appello. E c’è chi prevede che nemmeno da qui in avanti Francesco romperà il suo silenzio.

Un Giubileo senza indulgenza – Calo del trenta per cento delle presenze rispetto al 2000

porta-santa-1(Roberto de Mattei su “Il Tempo” del 14/11/2016) Secondo i dati forniti il 12 novembre da monsignor Rino Fisichella alla Stampa Estera, entro la fine del Giubileo saranno arrivati a Roma  21 milioni di pellegrini,   mentre 1 miliardo di persone circa avrebbero attraversato le Porte Sante aperte in tutto il mondo. Le cifre ufficiali riportate dalla Prefettura della Casa Pontificia hanno valutato però in 32 milioni  il totale di arrivi per il Giubileo dell’anno 2000. Il calo è stato dunque superiore al trenta per cento. 

“Disperazione”: il sentimento della Chiesa sotterranea davanti ai dialoghi Cina-Vaticano

chine-pape_francois-mgr-xu-honggenRoma (AsiaNews) – C’è una diffusa “disperazione”, “amarezza”, e perfino “ira” fra le comunità sotterranee della Chiesa cattolica in Cina. Le comunità sotterranee sono quelle che in nome della libertà religiosa garantita dalla costituzione cinese, rifiutano tutti i controlli posti in atto dal governo sul personale, sui luoghi di culto, sulle attività, sugli insegnanti, sui libri da pubblicare e da leggere.

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