Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Attenzione alle bufale su Padre Pio!

Da vari anni, e soprattutto negli ultimi mesi, sempre più frequentemente si leggono in internet profezie, messaggi, ammonizioni e ogni genere di episodi incredibili attribuiti al Santo di Pietralcina. Quella più ammannita è la profezia dei tre giorni di buio, che potrebbe avere qualche fondamento visto che ne parla S. Faustina Kowalska nel suo Diario, ma che non è stata mai menzionata dal Padre.

Stasera a casa Pannella, siamo al culto del radicale – di Massimo Introvigne

Il pellegrinaggio ecumenico al capezzale di Marco Pannella, gravemente malato, che coinvolge persone diversissime, presenta tutte le caratteristiche di una religiosità secolare. I sociologi, del resto, lo hanno notato: mentre la religione «di chiesa» è praticata in Occidente da una minoranza, oggi il senso religioso si manifesta in forme secolari e implicite, dal culto delle celebrità fino allo sport e all’arte.

Roma e lefebvriani mai così vicini – di Lorenzo Bertocchi

Mons. LefebvreUna lettera privata datata 19 febbraio e firmata dall’Abbé Franz Schmidberger, figura storica di spicco della Fraternità S. Pio X, già stretto collaboratore di Mons. Lefebvre, è trapelata nel web. Ora lo stesso Schmidberger ne ha autorizzato la traduzione in inglese e la pubblicazione sul blog statunitense Rorate Caeli, per evitare inutili speculazioni su di uno scritto che era stato inviato a Mons. Fellay, attuale superiore della Fraternità, e ad altre personalità della società sacerdotale.

Il filosofo amico di Ratzinger ammonisce Bergoglio: vai contro la legge di Dio e rischi di provocare un tragico scisma

SacrilegioSui giornali conformisti e nei salotti Tv imperversano sempre gli adulatori del papa argentino, ma nel mondo del pensiero (sia cattolico che laico) si stanno alzando ora voci sconcertate: sia per la demolizione bergogliana del cattolicesimo, sia per la devastante ideologia politica del papa peronista e noglobal (l’Economist lo ha assimilato addirittura a Lenin per la sua idea della guerra mondiale come prodotto di capitalismo e imperialismo).

Il mondo di Dio nel mondo degli uomini – di Riccardo Cascioli

BelgioNei giorni scorsi un giornale belga ha pubblicato un’inchiesta, ripresa in Italia da Il Foglio, che rivela la drammatica crisi della Chiesa europea di cui il Belgio – e Bruxelles in particolare – è il simbolo e la punta avanzata. Dice dunque La Libre che in Belgio una chiesa su due è destinata a chiudere e ad essere convertita in luogo di attività commerciali o addirittura – come vorrebbero alcune autorità locali e come ha suggerito il settimanale The Economist – in luoghi di culto islamici.

Vaticano, triplicate le segnalazioni di attività finanziarie sospette

Crescono in Vaticano le segnalazioni di attività finanziarie sospette, triplicate in un anno, aumenta la collaborazione con gli altri Paesi, spesso per iniziativa dello stesso Stato pontificio, estinti tutti i conti presso lo Ior (Istituto per le opere di religione) che non corrispondono più ai nuovi criteri, più stringenti che in passato, sulla attività finanziaria. E’ il quadro che emerge dal rapporto annuale della Autorità di informazione finanziaria (Aif) del Vaticano per il 2015, pubblicato oggi.

Müller, lo schiaffo di Madrid – di Marco Tosatti

Carlos OsoroUno sgarbo senza precedenti è stato compiuto dall’arcivescovo di Madrid, Carlos Osoro Sierra, nei confronti del Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, il cardinale Gerhard Müller. Un episodio, ma che la dice lunga sulla qualità del dibattito all’interno della Chiesa, e sul sempre prevedibile eccesso di zelo degli zelatori di chi è al potere. Gerhard Müller ha scritto un libro, uscito in lingua spagnola, “Informe sobre la esperanza”, un libro intervista con il direttore delle edizioni spagnole BAC, Carlos Granados (Informe sobra la esperanza, pagg. 150).

S. Caterina da Siena. Ecco come parlava, veramente, ai suoi papi.

S. Caterina esorta Gregorio XI a tornare a RomaCaterina Benincasa, quando scriveva queste lettere (andando anche di persona, a piedi, fino ad Avignone, per riportare il Papa a Roma e salvare la Chiesa) era una giovane donna analfabeta sui venti anni, di famiglia popolare, laica e terziaria domenicana.
Agli amici che la seguivano ripeteva: “Non accontentatevi delle piccole cose. Dio le vuole grandi. Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutta Italia”.

Spaemann: “L’Amoris laetitia è il caos eretto a principio con un tratto di penna”

Robert SpaemannIl professor Robert Spaemann, 89 anni, coetaneo e amico di Joseph Ratzinger, è professore emerito di filosofia presso la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera. È uno dei maggiori filosofi e teologi cattolici tedeschi. Vive a Stoccarda. Il suo ultimo libro uscito in Italia è: “Dio e il mondo. Un’autobiografia in forma di dialogo”, edito da Cantagalli nel 2014.

Necessità e valore della confessione. Qualunque peccato è in orrore al Signore.

Fa un bell’effetto rassicurante vedere un papa spensierato che chiacchiera allegramente con una gaia fanciulla mentre, seduti all’aperto di una piazza, dalla stola viola si intuisce che stanno celebrando il sacramento della riconciliazione.  E’ accaduto il 23 aprile scorso, durante il Giubileo dei giovani, quando papa Francesco, a sorpresa, è sceso in Piazza S. Pietro per confessare una decina di ragazzi fra i tanti in attesa di assolvere ad una delle condizioni richieste per lucrare l’Indulgenza plenaria.

Quelli che la carità la fanno pagare sempre agli altri – di Rino Cammilleri

Stazione  Centrale di MilanoBene ha fatto il nostro direttore a puntare il dito sul trito slogan terzomondista, risuonato nel recente convegno della Caritas, che l’accoglienza che «dobbiamo» agli immigrati è solo «un atto di restituzione». Insomma, la solita menata che i poveri sono tali per colpa dei ricchi. Inutile estenuarsi in spiegazioni per dimostrare, dati alla mano, che ciò non è vero. Proprio inutile. 

Papa Francesco ha in agenda anche l’eliminazione del celibato sacerdotale?

Pochi mesi dopo l’elezione di Jorge Mario Bergoglio al soglio pontificio moriva a Buenos Aires Clelia Luro, sua grande amica e confidente. La signora era molto conosciuta in Argentina per un grosso scandalo di cui era stata protagonista alla fine degli anni ’60 insieme al vescovo Jeronimo Podestà, che si era invaghito di lei, donna divorziata e madre di sei figlie. Dopo la sospensione a divinis del prelato, nel 1972, avevano dovuto riparare in Perù  e a Buenos Aires avevano potuto far rientro dieci anni dopo.

Un sinodo per il celibato sacerdotale? – di Lorenzo Bertocchi

Si è appena concluso il lungo cammino sinodale sulla famiglia che già sono avviati i lavori per il futuro. Non è affatto escluso che il prossimo Sinodo dei vescovi si occupi proprio di sinodalità e collegialità. E’ quanto trapela dalla riunione del XIV consiglio ordinario della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi tenutasi il 18 e 19 aprile, presieduta dal Papa.

Breve storia del genocidio armeno – Video

L’impero ottomano alla fine del XIX secolo, è uno stato in disfacimento, la corruzione serpeggia in ogni angolo dell’impero che in breve tempo ha visto scomparire i suoi domini in Europa con la nascita, dopo secoli di barbara oppressione, degli stati nazionali balcanici. I turchi, che si erano installati nell’Anatolia  di millenaria cultura greco-armena, paventano la possibilità di rivendicazioni elleniche sulle coste dell’Asia Minore (Smirne e Costantinopoli) e soprattutto la nascita di una Nazione Armena.

Fuori i barbari dal Vaticano. E un francescano a Milano – di Sandro Magister

In Vaticano l’offensiva contro il cardinale George Pell, prefetto della segreteria per l’economia, è sempre più arrembante, e ha i suoi attori chiave nei numeri uno e due della segreteria di Stato, il cardinale Pietro Parolin e l’arcivescovo Angelo Becciu. Il 21 aprile Pell è stato ricevuto dal papa, che l’ha chiamato due anni fa dall’Australia per ricoprire l’inedita carica e non si sa fino a quando andrà avanti a difenderlo.

Petizione per la verifica della veridicità delle apparizioni di Ghiaie di Bonate.

adelaide_roncalliUna sera dello scorso agosto ero seduta all’aperto di una gelateria artigianale, dove talvolta mi ritrovo con alcuni amici con cui condivido la  fede cattolica. Il posto è alla buona, con un gestore discreto, gentilissimo e protettivo, che da anni conosce talmente bene i miei gusti da portarmi il solito gelato senza che glielo comandi. Infatti, quando d’estate mi capita di essere da sola, talora sostituisco la cena con le sue prelibatezze e chiacchieriamo un po’ di fede e di vita.

Pio XII: chi accusa la Chiesa e la sua morale di durezza e rigidità, accusa in realtà Gesù Cristo

Dal radiomessaggio di Pio XII in occasione della «Giornata della famiglia», domenica 23 marzo 1952 [...] La «morale nuova» afferma che la Chiesa, anzi che fomentare la legge della umana libertà e dell’amore, e d’insistervi quale degna dinamica della vita morale, fa invece leva, quasi esclusivamente e con eccessiva rigidità, sulla fermezza e la intransigenza delle leggi morali cristiane, ricorrendo spesso a quei «siete obbligati», «non è lecito», che hanno troppo sapore di un’avvilente pedanteria.

S. Giovanni Crisostomo sulla “santa collera”

“Soltanto colui che si arrabbia senza motivo è colpevole; chi si adira per un motivo giusto non incorre in nessuna colpa. Poiché, se mancasse la collera, non progredirebbe la conoscenza di Dio, i giudizi non avrebbero consistenza ed i crimini non sarebbero repressi. Ed ancor più: chi non si incollerisce quando lo esige la ragione, commette un peccato grave, poiché la pazienza non regolata dalla ragione propaga i vizi, favorisce le negligenze e porta al male, non soltanto i cattivi ma, soprattutto, i buoni.”

Sesso a scuola, libro shock per bambini di 10 anni

Un libro di educazione sessuale senza veli, potremmo dire. Esplicito, troppo esplicito. Soprattutto se dato nelle mani di bambini che hanno compiuto appena dieci anni. Che sul tema della procreazione, forse, ancora si chiedono quale delle due versioni sia più credibile: se quella della cicogna o quella del cavolo.

USF: gesuiti e lesbo-nozze – di Marco Tosatti

La storia è questa. La capo coach del basket femminile in un’università americana ha annunciato il suo matrimonio omosessuale di recente, e ha anche annunciato che le studentesse atlete che avessero qualche problema con il suo orientamento sessuale e la sua relazione non erano benvenute nella squadra. In un’intervista a un quotidiano ha detto esattamente che le studentesse che avessero, eventualmente un problema, bene quelle “non voglio allenarle comunque”.

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