Messaggio del 25 novembre 2014

Cari figli! Oggi in modo particolare vi invito alla preghiera. Pregate, figlioli, per comprendere chi siete e dove dovete andare. Siate portatori della Buona Novella e uomini di speranza. Siate amore per tutti coloro che sono senza amore. Figlioli, sarete tutto e realizzerete tutto soltanto se pregate e se siete aperti alla volontà di Dio, Dio che desidera guidarvi verso la vita eterna. Io sono con voi e di giorno in giorno intercedo per voi davanti a mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

I veri messaggi di Gesù

In questi ultimi anni si è intensificato il numero dei “veggenti” che riceverebbero direttamente da Gesù dei messaggi  attraverso i quali Nostro Signore redarguirebbe il suo popolo ed i suoi ministri predicendo punizioni, sciagure e calamità.

Certamente esistono profezie affidabili, di cui tratteremo in un prossimo articolo, ma qui vogliamo solo attenerci alle parole che Cristo proferirebbe ad alcuni “eletti” per far luce in quest’epoca di ingannevole confusione riguardo a qualsiasi campo della vita sociale e morale.

Approfondimento della dottrina? No, è tradimento

l'adulteraIl termine che si sente ripetere in questi giorni, anche dopo l’intervista di papa Francesco a La Nación, è quello della necessità di un adeguato “approfondimento” della dottrina. È la tesi di Gianni Gennari (sul Corriere della Sera) a proposito dell’auspicata “retromarcia” del Magistero sui metodi naturali: grandi cambiamenti, ma che sarebbero solo “approfondimenti” della dottrina dell’Humanae vitae.

Chiesa povera? Aumenterebbero anche i poveri – di Rino Cammilleri

statuaCome tutti ricorderanno, l’esordio di papa Francesco fu: «Sogno una Chiesa povera per i poveri». Qualcuno parlò di “rivoluzione” e di “nuovo stile” con entusiasmo, qualcun altro arricciò il naso e trovò che si trattava solo della prima delle uscite a braccio definite “demagogiche” se non peggio del nuovo Papa.

Sono stata violentata in un viaggio di lavoro, e io e mio marito abbiamo scelto la vita

neonatoNel gennaio corso ero in viaggio per lavoro e soggiornavo in un piccolo albergo di una città universitaria. Mi piace pensare che in genere sto più attenta a ciò che mi circonda, ma nevicava così tanto e soffiava un vento così forte che non sarei riuscita a sentire i suoi passi neanche se avesse camminato pesantemente. È avvenuto tutto molto rapidamente.

La strage degli innocenti della Bassa Modenese. Cronaca di un processo diabolico

pedofili-bassa-modeneseQuesta è la storia di un processo diabolico, dove però il Diavolo non s’era acquattato dove tutti indicavano. È la storia che per circa diciassette anni ha coinvolto le comunità cattoliche della Bassa Modenese, trasformate da tribunali, servizi sociali e giornali in postriboli mefistofelici dove congreghe di insospettabili, all’interno di comunità cattoliche ignare o conniventi, compivano i più atroci delitti a danno di innocenti bambini: picchiati, abusati, tumulati vivi e persino uccisi.

Papa Francesco. Udienza generale del 17 dicembre 2014: la Famiglia – 1. Nazaret

Udienza generaleCari fratelli e sorelle buongiorno!
Il Sinodo dei Vescovi sulla Famiglia, appena celebrato, è stato la prima tappa di un cammino, che si concluderà nell’ottobre prossimo con la celebrazione di un’altra Assemblea sul tema “Vocazione e missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo”.

L’Associazione Esorcisti: le possessioni un’«urgenza pastorale»

don-gabriele-amorthÈ stato preparato – e distribuito ai circa 400 membri – lo statuto, il primo con l’approvazione ufficiale della Santa Sede, dell’Associazione internazionale degli Esorcisti (Aie). Sembra una cosa da nulla, uno dei tanti atti più o meno burocratici che avvengono nel mondo e anche nella Chiesa; ma in realtà segna un momento particolare per questo ministero di assistenza pastorale alle persone sofferenti.

La verità sui Dieci Comandamenti (e sulla Chiesa) – di Giuliano Guzzo

Il seguitissimo show di Roberto Benigni andato in onda in questi giorni su Rai 1 è stata l’occasione, per milioni di Italiani, per tornare a riflettere sui Dieci Comandamenti e questo rappresenta senza dubbio un elemento apprezzabile, tanto più in una fase storica in cui la religione tende ad essere relegata all’ambito individuale smarrendo la propria costitutiva dimensione pubblica.

L’abito ecclesiastico per i sacerdoti non è un optional, è un obbligo – Video

abito ecclesiasticoQuella dell’importanza, anzi dell’obbligatorietà dell’abito talare o di «un abito ecclesiastico decoroso, secondo le norme emanate dalla Conferenza Episcopale e secondo le legittime consuetudini locali» per i sacerdoti non è la fissazione di qualche nostalgico del passato. E’ una norma della Chiesa ricordata anche nell’ultimo Direttorio per il ministero e la vita dei presbiteri emanato lo scorso anno dalla Congregazione del clero.

Com’è apparsa la Stella di Betlemme? Cosa ci dicono la scienza e i santi?

stella cometaEvento celeste enigmatico che ha fatto speculare per più di duemila anni, la Stella di Betlemme è stata araldo della nascita del Messia. Per secoli santi, studiosi e astronomi si sono interrogati su questo corpo celeste. Era una cometa? Una supernova? Una congiunzione di pianeti, forse in una costellazione? Una luna o un pianeta nano catturato brevemente dalla gravità terrestre?

San Nicola e Babbo Natale

Sono molte le storie, i racconti, le leggende che circondano questo santo. La prima tradizione scritta risale all’opera di San Metodio, morto a Costantinopoli nell’847, quasi 500 anni dopo la scomparsa di San Nicola. Un episodio significativo e conosciuto in tutto il mondo cristiano lo troviamo nella Leggenda aurea di Jacopo di Varazze che, nella seconda metà del 1200, scrive:

Quando anche il prete invita a non fare il presepe – di Mauro Faverzani

No presepe«Libero di non fare il presepio, perché in cucina ci sono i fumi del cibo, perché nel salone fa freddo e perché nello studio non c’è posto», ma non dica ch’è «un fatto esteriore, artificioso e sfarzoso»: così una lettrice apostrofa sul quotidiano di Cremona, “La Provincia”, don Andrea Foglia, parroco di S. Abbondio e direttore dell’Archivio Storico diocesano, autore di uno sconcertante intervento ospitato lo scorso 8 dicembre sulle pagine dello stesso giornale.

I Pastori di Natale e la datazione della nascita di Gesù

Pastori a NataleC’è una strana “attrazione fatale” per il mestiere di pastore in tutta la Bibbia, un favore che continua anche dopo il racconto della Rivelazione. Infatti, è impressionante il numero di pastorelli e pastorelle a cui è apparsa la Madonna in duemila anni. Se si dovesse stilare una classifica per mestiere, i veggenti che hanno visto la Vergine mentre stavano badando alle pecore battono di gran lunga tutti gli altri.

Papa Francesco. Angelus del 14 dicembre 2014

Cari fratelli e sorelle, cari bambini, cari ragazzi, buongiorno!
Già da due settimane il Tempo di Avvento ci ha invitato alla vigilanza spirituale per preparare la strada al Signore che viene. In questa terza domenica la liturgia ci propone un altro atteggiamento interiore con cui vivere questa attesa del Signore, cioè la gioia. La gioia di Gesù, come dice quel cartello: “Con Gesù la gioia è di casa”. Ecco, ci propone la gioia di Gesù!

Forte: riduzione mediatica Sinodo, mai messa in discussione dottrina

Continua a suscitare riflessioni l’ultima udienza generale, in cui il Papa ha voluto raccontare in prima persona come è andato il Sinodo sulla famiglia, al di là delle descrizioni dei media che – ha detto – hanno talvolta parlato “nello stile delle cronache sportive o politiche”, immaginando “due squadre, pro e contro, conservatori e progressisti”.

Papa Francesco: La ninnananna di Dio

Mercificare(da: L’Osservatore Romano, ed. quotidiana, Anno CLIV, n.283, Ven. 12/12/2014)
Dio è per noi come la mamma che ci canta teneramente la ninnananna e non ha paura di sembrare persino «ridicolo» per quanto ci ama. Per questo Francesco ha messo in guardia dalla «tentazione di mercificare la grazia», con una certezza: «Se noi avessimo il coraggio di aprire il nostro cuore a questa tenerezza di Dio, ma quanta libertà spirituale avremmo!»

Dopo la «Manif pour Tous» le «Crèches Partout», presepi dappertutto. Contro ogni censura del Natale cristiano

Presepe in FranciaIl tribunale amministrativo di Nantes ha vietato nei giorni scorsi la presenza di presepi negli uffici pubblici in quanto «emblemi religiosi» incompatibili con il «principio di neutralità del servizio pubblico». Quest’anno, dunque, Gesù bambino, pastori, bue ed asinello dovranno restare negli scatoloni, almeno nella sede del Consiglio Generale della Vandea, l’ente che ha perso il ricorso presentato da un’associazione locale.

Rosario per l’Italia. Come fecero gli austriaci nel ’46, liberandosi dei sovietici con la forza della coroncina

RosarioSono 29 le città iberiche dove oggi, così come avviene ogni 12 del mese, si pregherà un «Rosario per la Spagna». L’iniziativa è promossa da una piattaforma denominata appunto «Rosario por España», laici convinti che la secolarizzazione del Paese e il suo progressivo abbandono della fede cattolica siano le cause della sua crisi morale, che si manifesta nella crisi economica, in una legislazione che attenta al bene sommo della vita e nella minaccia della rottura dell’unità nazionale

Ed ecco il Comune di Milano che sponsorizza la strenna natalizia sulle “nozze” gay. Dai 9 anni in su…

Maria Silvia Fiengo ha scritto un libro, Sara Not lo ha illustrato e l’editore Lo Stampatello di Milano lo ha pubblicato. Il libro s’intitola Il matrimonio dello zio e la sua spiegazione ufficiale è questa: «Giulia appena rientrata da New York racconta alle amiche il favoloso matrimonio dello zio con…il fidanzato Riccardo!

E’ valida la benedizione del patriarca Bartolomeo I a papa Francesco?

Bartolomeo I«Alla fine del suo discorso papa Francesco ha chiesto la benedizione del patriarca Bartolomeo e si è chinato davanti a lui per ricevere la benedizione. Il patriarca lo ha baciato sul capo. È un gesto fortemente simbolico quello che conclude la giornata. È ormai calata la sera a Istanbul, e nella vigilia della festa di Sant’Andrea, patrono del patriarcato ortodosso, Francesco varca la soglia della chiesa insieme al fratello Bartolomeo».

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