Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Marcia per la Vita: un fiume umano per le vie di Roma

Marcia per la vita

« Il Royal Wedding segna il declino della monarchia » di Paolo Gulisano

matrimonioLa Gran Bretagna, come noto, è l’ultimo dei Regno che potremmo definire Ancient Regime: una monarchia ereditaria, niente costituzione, niente codice di diritto civile. In compenso consuetudini e una tradizione tanto dinamica che non si capisce più che cosa conservi e tramandi.
Il Royal Wedding del Principe Harry, lo scavezzacollo di Casa Windsor, l’ex “wild child” come veniva chiamato, con le sue gogliardate a volte di pessimo gusto, come quando si vestì da nazista e marciò col passo dell’oca, forse ha segnato la fine di quanto restava della vecchia Inghilterra. La Monarchia inglese, così come l’abbiamo conosciuta per secoli, è agli sgoccioli.

« Omofobia, la pretesa di pregare per una imposizione » di Stefano Fontana

VegliaL’adesione di vescovi cattolici italiani alle veglie contro l’omofobia ha qualcosa in incredibile. Sia dal punto di vista dottrinale che pastorale. I due aspetti sono sempre legati tra loro, anche nella forma negativa: quando fallisce l’uno fallisce anche l’altro. Essi si giocano sempre insieme, inutile pensare che sia possibile tenere ferma la dottrina facendo scelte pastorali ambigue o sbagliate, alla fine anche la dottrina ne risente.

« In marcia per la vita e per i sei milioni di non nati » di Valerio Pece

Marcia per la vita- movimenti anti abortistiSabato 19 maggio Roma prenderà il via l’VIII edizione della Marcia nazionale per la Vita. Per le migliaia di partecipanti il ritrovo è in Pazza della Repubblica (ore 14.30), per arrivare poi fino a piazza Venezia. La Marcia sarà preceduta dall’ormai consueto convegno annuale (17 e 18 maggio) presso la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino (Angelicum). “Vera e falsa coscienza”, questo il tema del Convegno che vede tra i relatori il card. Raymond Burke, il vescovo Athanasius Schneider, mons. Livio Melina, nomi noti di pro-life come John Smeaton, John-Henry Westen, Roberto de Mattei e il professor Stéphane Mercier (quest’ultimo sospeso dall’Università Cattolica di Lovanio per aver proposto alle sue matricole di Filosofia un testo dal titolo La filosofia per la vita, in cui si affronta anche il tema dell’aborto).

13 maggio – Madonna di Fatima

Fatima1

« Volete capire la Lega di Salvini? Leggete Benedetto XVI » di Antonio Socci

SalviniUn paio di anni fa Matteo Salvini – a Pontida – elogiò la maglietta dove stava scritto “Il mio papa è Benedetto XVI”. Lo fece in implicita polemica con il migrazionismo di Bergoglio. Salvini ricordò l’insegnamento di papa Ratzinger e Giovanni Paolo II secondo cui prima del diritto di emigrare, va riaffermato il diritto di non emigrare. E va difesa l’identità dei popoli.

« Allarme massimo nella Chiesa. Ma Francesco lo lascia suonare a vuoto » di Sandro Magister

Francesco ragionaAttenzione. Il contrasto esploso in Germania pro o contro la comunione ai coniugi protestanti deve aver oltrepassato il livello di guardia per l’unità dell’intera Chiesa, a giudicare dai moniti rivolti nei giorni scorsi da alcuni cardinali al papa. Moniti di una severità che non ha precedenti, nei cinque anni di pontificato di Francesco (nella foto, sul set con il regista Wim Wenders).

« Il blasfemo red carpet con la “benedizione” vaticana » di Andrea Zambrano

tiaraLa Chiesa povera si spoglia delle sue ricchezze per arricchire il circuito della moda, ma non è una bella notizia. Sarebbe troppo facile derubricare a semplice gossip hollywoodiano la colossale sfilata di moda in stile blasfemo-kitch di starlette del cinema e della musica americana che hanno ostentato mise ispirate all’immaginario cattolico in occasione della vernice inaugurale del MetGala2018, il prestigioso evento benefico modaiolo organizzato dal Metropolitan Museum di New York. (GUARDA LA GALLERY)

« La UE vuole togliere soldi all’Italia per darli all’emigrazione » di Antonio Socci

merkelLe ultime notizie dalla savana di Bruxelles sono – come sempre – micidiali per l’Italia. E fanno capire perché le cancellerie europee spingono per avere a Palazzo Chigi un tecnico di loro gradimento che, come i governi Pd, vada a genuflettersi e a dire “signorsì!” ai padroni tedeschi e francesi.

« Salvini conquista il podio come migliore leader politico. Ma Mattarella farà l’arbitro o il giocatore? » di Antonio Socci

Mattarella-SalviniC’è un rischio da molti evocato, ovvero che l’attuale crisi politica diventi addirittura una crisi istituzionalecoinvolgendo la presidenza della Repubblica. Ma nessuno spiega come e perché può accadere. Invece è facile capirlo. Lo stallo fra i partiti diventa crisi istituzionale se il presidente Mattarella da arbitro diventa giocatore e si trasforma in un nuovo Napolitano o – Dio non voglia – addirittura in un nuovo Oscar Luigi Scalfaro, cioè se decide di eludere il voto degli italiani e s’inventa l’ennesimo disastroso governo tecnico (una riedizione di Monti).

« La Comunione? Ai protestanti non si può dare » di Gerhard Müller*

comunioneSecondo il Cardinale Reinhard Marx, i vescovi tedeschi hanno di recente preparato delle linee guida che contemplano la possibilità di ammettere alla Santa Comunione dei protestanti che sono sposati con un coniuge cattolico. L’unico prerequisito irrinunciabile sarebbe che questi protestanti affermino la fede della Chiesa Cattolica. (Alcune notizie recenti riportano che la Congregazione per la Dottrina della Fede, con il consenso del Papa, ha respinto la proposta dei vescovi tedeschi. Tuttavia i vescovi tedeschi negano che le cose siano andate così).

« Ecco come hanno fatto morire Alfie » di Benedetta Frigerio

Tom e AlfieÈ vero che la cosa più scandalosa accaduta al piccolo Alfie Evans è che sia stato intubato e ventilato per 15 mesi e che gli sia stata negata la tracheostomia, perché ad un mese dal ricovero (dicembre 2016) si è deciso che doveva morire senza neppure provare a fare una diagnosi. Infatti, anche se i giornali hanno scritto che Alfie era affetto da una malattia mitocondriale non c’è uno straccio di esame clinico che lo dimostri.

Alfie Evans è morto oggi alle 2,30 – Il ricordo di Mons. Luigi Negri

« Alfie, una vita “futile” che sta cambiando il mondo » di Riccardo Cascioli

Tom e AlfieMentre cala il silenzio su quanto avviene all’interno dell’Alder Hey Hospital, l’epilogo della vicenda Alfie è ancora lontano. Dopo il clamore mediatico degli ultimi giorni, il silenzio nasce dalla necessità di favorire – come ha detto Thomas, il papà di Alfie – un accordo con i medici dell’ospedale per arrivare al primo obiettivo: portare Alfie a casa.

La corte rigetta entrambi gli appelli, Alfie deve morire – Il video che inchioda l’AH: “Stanno coprendo qualcosa di grosso”

OspedaleLa Corte d’Appello di Londra, presieduta dal giudice Andrew McFarlane ha rigettato entrambi gli appelli presentati dai legali sia del padre sia della madre di Alfie, contro la decisione di ieri del giudice Hayden di vietare il trasferimento di Alfie a Roma.  La Nuova Bussola Quotidiana è venuta in possesso di un video che intercetta la conversazione tra quattro membri non identificati dello staff dell’Alder Hey Hospital. Un video clamoroso da cui si comprende che l’ospedale dove è ricoverato Alfie Evans sta coprendo qualcosa di veramente grosso.

« La dignità di Alfie dà speranza tra udienze farsa e vittimismo » di Benedetta Frigerio

AlfieNon solo vogliono uccidere a tutti i costi Alfie Evans senza arrendersi di fronte all’evidenza della sua vita che continua pur priva della ventilazione meccanica, confermando in mondovisione che hanno sbagliato, ma i medici dell’Alder Hey Hospital vogliono anche mostrarsi come le vittime della famiglia di un bambino che hanno giudicato, insieme al magistrato Hayden, “inutile”. 

« Ventilatore staccato. Alfie respira da solo dalle 22.17 » di Benedetta Frigerio

AlfieAlle 22.17 è stato staccato il ventilatore ad Alfie su ordine del giudice. A nulla è valso l’intervento dell’ambasciatore italiano che aveva intimato di non dare seguito alla procedura. Nel pomeriggio il governo di Roma aveva concesso la cittadinanza ad Alfie.
Il sacerdote italiano don Gabriele Brusco è da stamattina nella stanza di Alfie e ha potuto impartirgli i Sacramenti. In mattinata Thomas ha ricevuto la presidente del Bambin Gesù e si è indignato perché la Enoc non ha potuto vedere il bambino. Fuori dall’Alder Hey centinaia di persone hanno manifestato, con momenti di tensione con la polizia.

Alfie, l’esecuzione è fissata per le 13:00 italiane

Alfie Evans (2)L’ospedale ha notificato a Thomas e Kate Evans il giorno e l’ora della morte del piccolo Alfie: lunedì 23 aprile alle ore 13. Pubblichiamo alcuni stralci del protocollo di estubazione previsto. Prima di leggerlo però ci si provi ad immedesimare un istante. A pensare che ci venga proposto di uccidere un figlio per il suo bene e con il nostro consenso mentre lo teniamo in braccio lasciando che qualcuno lo soffochi, per accorgerci che non c’è livello di disumanità tale raggiunto finora nella storia. Almeno i nazisti erano violenti nell’uccidere le loro vittime e si dovevano pure nascondere nei campi di concentramento per farlo. Anche l’Isis i suoi nemici almeno li sgozza, mostrando a tutti una brutalità che non può che essere riconosciuta come tale.

« Rosari, adorazioni e veglie: il popolo di Dio in preghiera » di Andrea Zambrano

prayforalfie1-largeIn preghiera per Alfie per fermare la mano del boia di Stato. La decisione della Corte Suprema di Londra che ha definitivamente cassato ogni speranza per la salvezza di Alfie Evans sta mobilitando il popolo cristiano che spontaneamente si sta riunendo in queste ore in preghiera perché accada un miracolo.
Molte sono le segnalazioni che stanno arrivando alla Nuova BQ. Vi invitiamo a segnalarci a redazione@lanuovabq.it tutte le veglie, adorazioni, Rosari, coroncine della misericordia e ogni altra manifestazione di preghiera che si sta organizzando su tutto il territorio italiano a partire da questa sera e per i prossimi giorni.

« La Cedu deciderà lunedì. Gli inglesi: “I padroni siamo noi” » di Benedetta Frigerio

alfies-army«La Cedu ci farà sapere se accoglierà il nostro ricorso lunedì. Spero e chiedo che tutti gli Stati d’Europa facciano sentire la loro voce perché l’Inghilterra sta violando i diritti umani di Alfie, miei e di Kate e, in questo modo, di tutte le famiglie». Dopo le parole del papa sul fatto che la vita appartiene solo a Dio, dopo l’offerta dell’ospedale Gaslini di Genova e quella del Bambin Gesù di essere pronti ad accogliere Alfie Evans occupandosi del trasporto aereo e delle ricerche cliniche per provare ad arrivare ad una diagnosi, l’inghilterra ha reagito con un orgoglio più che tempestivo.

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