Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Manchester e la risposta vuota dell’Occidente adulto – di Benedetta Frigerio

Manchester attentatoUn’immagine stilizzata delle orecchie nere di un coniglio su sfondo rosa, quelle portate dalla cantante Ariana come noto simbolo di Play Boy, è la sola risposta vacua che sanno dare al nichilismo islamico i guru della cultura dell’Occidente apostata delle proprie radici. Hanno colpito i giovani “laddove sono liberi e felici”, scriveva ieri Roberto Saviano a poche ore dall’attentato a Manchester, avvenuto durante il concerto della nota cantante americana.

Il caso Medjugorje. Davvero la Chiesa considera le rivelazioni private non necessarie alla fede? Ecco la verità.

LateranoIl resoconto fatto da Papa Francesco sui risultati a cui è pervenuta la  Commissione d’indagine nominata da Benedetto XVI riguardo alle apparizioni di Medjugorje, con aggiunta delle proprie opinioni personali, ha suscitato smarrimento nei milioni di fedeli che si dichiarano certi della loro autenticità e compiacimento in coloro che le hanno sempre negate come vere, costringendo così anche i mezzi di comunicazione ad occuparsi dell’argomento.

“Nessun dolore, nessuna reazione: a Medjugorje capimmo scientificamente che non era una truffa” – di Andrea Zambrano

I ragazzi sottoposti a studio“I risultati delle indagini medico-scientifiche che operammo sui veggenti di Medjugorje ci hanno portato ad escludere la patologia o la simulazione e dunque un’eventuale truffa. Se si tratti di manifestazioni del divino non spetta a noi, ma noi possiamo certificare che non si trattò di allucinazioni né di simulazioni”. Il professor Luigi Frigerio arrivò per la prima volta a Medjugorje nel 1982 per accompagnare una paziente guarita da un tumore all’osso sacro. Le apparizioni erano iniziate da un anno appena, ma la fama di quel posto così sperduto dove si diceva che apparisse la Gospa, si era già iniziata a diffondere in Italia.

Ora gli esperti di geopolitica cominciano a riflettere su cosa c’è dietro la misteriosa “rinuncia” di Benedetto XVI – di Antonio Socci

benedetto-xviNell’ultimo numero – appena uscito – di Limes, l’autorevole rivista di geopolitica dello stesso gruppo editoriale di Repubblica ed Espresso, viene pubblicato un saggio del professor Germano Dottori, che si occupa di Studi strategici presso la Luiss, è consigliere scientifico di Limes, membro di altri importanti centri studi ed è stato consulente presso commissioni della Camera e del Senato in materia di affari esteri e difesa.

Invocano la Madonna e don Giussani e si salva miracolosamente

don-luigi-giussani«Sarebbero gravissime le condizioni di un bambino di due anni trasportato in eliambulanza, nel primo pomeriggio di oggi, all’ospedale di Bergamo da Mandello del Lario. Il piccolo sarebbe scivolato in una pozza d’acqua, una sorta di fontana, presente all’interno di una abitazione di via Nazario Sauro, andando in arresto cardiorespiratorio». Sabato 29 Aprile il nostro giornale Resegoneonline dava così la notizia di uno dei tanti incresciosi fatti di cronaca, che tale sarebbe rimasto se nei giorni successivi non fosse accaduto ciò che ora siamo in grado di svelare.

Fatima, il Rosario che fece rispondere la Madonna – di Vincenzo Sansonetti

apparizione dell'AngeloPerché la Madonna, per metterci in guardia contro i perversi disegni satanici che minacciano l’umanità e offrirci gli strumenti più efficaci per vincere il male, ha scelto di apparire proprio a Fatima, in Portogallo, all’inizio di un periodo storico travagliato come il XX secolo? Per giunta, nel cruciale anno 1917 – quando tre pastorelli affermano che la beata Vergine si è loro manifestata più volte visibilmente – in quel Paese spira gagliardo il vento dell’ateismo e del più accanito anticlericalismo, in odio alla fede.

Lo scherzo del “cornuto” al gay pride reggiano E’ la vendetta per la consacrazione della Diocesi – di Andrea Zambrano

RiparazioneLa vicenda che sta vedendo protagonista la Diocesi di Reggio Emilia in queste ore circa il prossimo gay pride merita alcune sottolineature non di poco conto. Da due giorni i media nazionali stanno presentando la vicenda reggiana così: i buoni, il gay pride che si svolgerà il 3 giugno prossimo; i cattivi, un gruppo di cattolici tradizionalisti-oltranzisti-integralisti-retrogradi etc etc che si è opposto organizzando una processione di riparazione poche ore prima della sfilata gaia per le vie della Città del Tricolore; il bravo, il vescovo di Reggio che ha fatto sapere di non aver concesso né la cattedrale né il sagrato per questa celebrazione “contro” quindi, implicitamente acconsente alla kermesse arcobaleno dove il sesso promiscuo la farà da padrone, e tanti auguri per la salute pubblica.

Nell’epoca della post-libertà non basta vincere le elezioni – di Antonio Socci

italiaSiamo entrati nell’epoca della post-libertà. Forse non ce ne siamo davvero resi conto. E’ un tempo in cui le elezioni non sono più decisive per assegnare il potere, la sovranità popolare sta su “Scherzi a parte” e i parlamenti e i governi sono espropriati da cessioni di sovranità verso tecnocrazie non elette (nazionali e sovrannazionali).

Vaticano okkupato, di Don Elia

S. Pietro-leoneIl terrore è palpabile negli uffici della Curia Romana. Cellulari e caselle di posta elettronica dei suoi funzionari sono tenuti sotto controllo. I membri di interi dicasteri sono stati rinnovati in senso progressista, i loro titolari – se rimasti al loro posto – completamente esautorati. I vescovi del mondo vivono con l’incubo di una rimozione infamante per “negligenza” nel trattamento dei casi di abusi.

La demolizione di Medjugorje – di Antonio Socci

conferenza stampaLa clamorosa demolizione di Medjugorje fatta da papa Bergoglio, sul volo di ritorno da Fatima, è arrivata con gli effetti di una “bomba”. Ma vediamo precisamente cos’ha detto perché già certi “pompieri” stanno cercando di minimizzare, sopire e troncare: sono quelli che finora hanno sostenuto che la “Madonna di Medjugorje” era entusiasta di Bergoglio e Bergoglio era entusiasta della “Madonna di Medjugorje”….

Quello che nessuno ha detto su Fatima e che fa tremare – di Antonio Socci

A cento anni dalla prima apparizione di Fatima, tutti i media tornano a occuparsi di quella profezia sul XX secolo e dei misteri connessi. Però qual è il punto oggi? Ho studiato per anni quella vicenda, soprattutto il giallo del “terzo segreto”, la sua pubblicazione del 2000 e le polemiche sulla sua completezza.

Medjugorje: per Papa Francesco le presunte apparizioni attuali sono false.

Dal minuto 18:26

Ha distrutto anche Fatima e il messaggio della Madonna – di Antonio Socci

Benedetto XVI, nel pellegrinaggio a Fatima del 13 maggio 2010, auspicò di vedere nel centenario delle apparizioni (il 2017), il trionfo del Cuore Immacolato di Maria profetizzato dal Messaggio della Madonna. Ma il 12 maggio del 2017 papa Bergoglio ha sostanzialmente liquidato Fatima e il Messaggio della Madre di Dio.

Celebrazioni del centenario in diretta. Ore 10,50 Santa Messa con Canonizzazione dei Beati Giacinta e Francesco Marto presieduta da Papa Francesco nel Santuario di Fatima.

Il messaggio di Fatima: una prospettiva dall’Est – Relazione di Anca-Maria Cernea (*)

Statua Madonna di FatimaSono molto onorata di essere stata invitata a parlare oggi, per tentare di presentare una prospettiva dall’Europa orientale del messaggio di Fatima e della sua urgenza per il mondo di oggi. In concreto, mi è stato chiesto di parlare degli “errori della Russia”. ra maggio e ottobre del 1917, la Madonna apparve a tre pastorelli a Fatima, in Portogallo. Chiese loro di pregare e di offrire sacrifici per la conversione dei peccatori e per la pace, avvertendo che “gli errori della Russia” si sarebbero diffusi in tutto il mondo, causando guerre e persecuzioni alla Chiesa.

Veglie per inesistenti vittime dell’omofobia: omoeretici in campo per una “Chiesa gay” – di Tommaso Scandroglio

Chiesa-arcobaleno“Vegliate e pregate per non cadere in tentazione” ci ammoniva Gesù. Ma cosa fare se la tentazione sta proprio nel vegliare? Viene da chiederselo dopo aver appreso che molte parrocchie cattoliche e altrettante realtà non cattoliche hanno promosso veglie di preghiere e fiaccolate “per le vittime dell’omofobia, transfobia e dell’intolleranza”. Tutte queste iniziative sono raccolte sotto il titolo “Benedite e non maledite” e hanno trovato eco soprattutto sul portale Progetto Gionata, piattaforma molto attiva per omosessualizzare la Chiesa.

La potenza del Rosario. Due episodi significativi

RosarioIl 14 maggio 2009, Mons William Kerr, conosciutissimo in America per la sua difesa dei Diritti Umani, è tornato al Padre. Il famoso assassino seriale Ted Bundy l’aveva preso come suo direttore spirituale prima di morire sulla sedia elettrica. Mons. Kerr raccontava che durante il suo primo incarico in un ospedale, dovette assistere un giovane bruciato, agonizzante per le sue ferite. Nel 1978 lo aspettava un compito ancora più spaventoso nella casa degli studenti di Tallahassee, in Florida.

Macron, il vecchio rivestito di nuovo – di Robi Ronza

MacronL’ ”Inno alla gioia” di Beethoven è il simbolo musicale non solo dell’Unione Europea ma anche, e prima ancora, della massoneria (cfr. ad esempio il sito della Massoneria italiana di Rito scozzese antico e accettato). Che quindi  la sera della scorsa domenica abbia accompagnato l’entrata in scena davanti al Louvre del neo-eletto presidente francese Emmanuel Macron è molto significativo. Anche l’evento in quanto tale merita peraltro di venire considerato con attenzione.

Chi tagliò la testa a Lavoisier? – di Giuliano Guzzo

antoine-lavoisier8 maggio. Pochi lo sanno e quasi nessuno, potete scommetterci, lo ricorderà ma questa non è una data qualsiasi perché in quel giorno, 223 anni fa, i mitici rivoluzionari francesi ghigliottinarono il chimico Antoine Lavoisier (1743 –1794), un gigante assoluto della scienza. Tanto che Lagrange, per commentare l’accaduto, commentò: «Alla folla è bastato un solo istante per tagliare la sua testa; ma alla Francia potrebbe non bastare un secolo per produrne una simile». Ciò nonostante ancora oggi, quando si parla di “scienza perseguitata”, molti evocano il processo a Galileo Galilei (1564 – 1642).

112 crocifissi risistemati in una scuola superiore di Palermo: la vittoria di un docente di religione

crocifisso a scuolaSono 112 i crocifissi in legno che il personale non docente sta appendendo nelle aule scolastiche dell’Istituto alberghiero “Pietro Piazza” che a Palermo accoglie 2.800 alunni circa. A riuscire in questa “impresa” in contro tendenza è il docente di religione cattolica e diacono permanente, Vittorio Salmeri. A darne notizia è l’Ucsi di Palermo.

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