Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Famiglia, attacco all’eredità di Giovanni Paolo II – di Riccardo Cascioli

paglia1«Con il presente Motu proprio istituisco il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia, che, legato alla Pontificia Università Lateranense, succede, sostituendolo, al Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia (…) il quale pertanto, viene a cessare». L’articolo 1 del Motu Proprio Summa Familiae Cura, pubblicato ieri, sancisce così un altro atto di rottura con il Magistero di san Giovanni Paolo II che l’Istituto aveva creato nel 1982 con la Costituzione apostolica Magnum Matrimonii Sacramentum.

Vaccini sì, ma cum grano salis

Jihadisti in Europa: 50.000 uomini in mezzo a noi. Vivono coi nostri sussidi e sono pronti a colpirci – di Gianandrea Gaiani

Isis in GermaniaCirca 2.500 foreign fighters islamici provenienti dall’Europa stanno combattendo per l’Isis in Siria e in Iraq. Lo ha dichiarato il coordinatore dell’antiterrorismo di Bruxelles, Gilles de Kerchove, in un’intervista al giornale tedesco Die Welt. “Molti moriranno in combattimento o saranno uccisi dallo Stato Islamico, poichè l’organizzazione non tollera i disertori. Altri si trasferiranno nelle aree di crisi di Somalia, Libia o Yemen”.

Legge antifascista, superflua e ridondante – di Robi Ronza

obelisco_mussoliniPer una legge superflua che esce di scena eccone subito  un’altra in arrivo. Proprio nei giorni in cui il governo decideva il rinvio sine die della cosiddetta legge dello ius soli la Camera ha discusso e  poi votato un progetto di legge “contro l’apologia del fascismo”.

Dall’Ungheria la salvezza dell’Europa? – di Fra Elia

Santo-Stefano-dUngheriaCirca ventisette anni fa avevamo pensato che il nostro futuro fosse in Europa. Oggi noi siamo il futuro dell’Europa (Viktor Orban, 25 luglio 2017).
Il 2 settembre, nel calendario tradizionale, si fa memoria di santo Stefano, re apostolico d’Ungheria. Il fondatore dello Stato magiaro aveva chiesto e ottenuto dal Papa, al quale offrì il proprio regno, il titolo regale e l’autorizzazione ad essere consacrato con l’unzione.

Quante sciocchezze sugli uragani – di Riccardo Cascioli

irma-miami-4-200x200Avviso ai lettori: l’autore di questo articolo è «uno stupido, un testardo che non vede», come l’ha definito papa Francesco tornando ieri dal viaggio in Colombia, e riferendosi a chi non crede alla teoria dei cambiamenti climatici provocati dall’uomo (qui). Quindi chi continua lo fa a proprio rischio e pericolo. Del resto, in questi giorni in cui Harvey e Irma fanno le “primedonne” sui giornali di tutto il mondo, non si contano editorialisti, intellettuali e pseudo-scienziati che danno la colpa di quel che accade a chi nega la realtà dei cambiamenti climatici, a cominciare ovviamente dal presidente americano Donald Trump, reo di non avere firmato gli accordi di Parigi. Il Papa si unisce semplicemente al coro.

Co-genitori gay separati, l’unico divorzio che ci piace – di Tommaso Scandroglio

gayUn divorzio può essere salutato felicemente? Sì, se corrisponde alla procedura civile di scioglimento di un “matrimonio” omosex oppure di una unione civile, perché in questo caso si rompe una unione contraria alla morale naturale. E dunque apprendiamo con piacere che Claudio Rossi Marcelli e il compagno Manlio Sanna, uniti civilmente in Svizzera nel 2011, si sono giuridicamente separati. Voi chiederete: e chi saranno mai questi due perché se ne parli?

Quello che sull’emigrazione dice Bergoglio e quello che insegna la Chiesa – di Antonio Socci

BergyProprio poche ore dopo l’uscita nelle edicole di “Libero” con questo editoriale, papa Bergoglio ha fatto la sua consueta conferenza stampa in aereo. Come sempre ne ha dette di cotte e di crude. Ma qui mi interessa riprendere una sola cosa: sembra che abbia ringraziato l’Italia per quello che ha fatto nell’accoglienza dei migranti e pare abbia riconosciuto che un governo deve essere “prudente” e ogni Paese ha diritto a regolare i flussi migratori in base alle sue possibilità.  E’ la conferma – arrivata in tempo reale – che avevamo visto giusto: la sua sfrenata campagna per abbattere le frontiere e permettere un’emigrazione di massa ha avuto un riscontro pessimo nell’opinione pubblica.

Intervento Cardinal Carlo Caffarra – Rome Life Forum 2017 – Satana si oppone alla Verità

Immigrazione, i fatti e i numeri parlano chiaro: non fuggono da guerre, partenze da scoraggiare – di Souad Sbai

bimbi_africaniDalle primavere arabe ad oggi, quelle per intenderci targate Obama-Clinton che hanno devastato l’equilibrio in Nordafrica e Medioriente, sono passati sei anni. Il fenomeno migratorio è prima esploso per poi raggiungere una sorta di costante stabilità, quasi una normalità, che però, con tutta evidenza, si legge ‘stabile emergenza’. Le primavere sono state “false rivoluzioni” senza esito finale né si sono completate in un cambiamento stabile. Parlare di democrazia, poi, è roba da farsi ridere dietro.

Viaggio di Papa Francesco in Colombia – Immagini varie

6 settembre 2017 – Preghiera nella cappella della Nunziatura di Bogotà.
 
Francis

Carlo Caffarra, profeta inascoltato. L’ultima sua lettera a papa Francesco – di Sandro Magister

CaffarraLa mattina del 6 settembre è venuto improvvisamente a mancare il cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo emerito di Bologna e teologo morale di prima grandezza, specie sulle questioni della famiglia e della vita. Con la sua scomparsa e dopo la morte, anch’essa inattesa, il 5 luglio scorso, del cardinale Joachim Meisner, i quattro cardinali firmatari dei “dubia” sottoposti un anno fa a papa Francesco sui punti controversi di “Amoris laetitia” si sono dimezzati. I due in vita sono il tedesco Walter Brandmüller e lo statunitense Raymond L. Burke.

E’ MORTO IL CARDINALE CARLO CAFFARRA

Card. CaffarraÈ morto questa mattina, all’improvviso. Aveva compiuto da poco 79 anni. Era uno dei quattro firmatari dei cinque “dubia” rivolti al Papa sull’Amoris laetitia ed è il secondo che va in Cielo dopo il Card. Meisner, scomparso lo scorso 5 luglio anche lui improvvisamente, mentre era in vacanza.

E’ stato un uomo di profonda e solidissima fede, un riferimento per l’intera Chiesa cattolica, che da oggi sulla terra è un po’ più povera.

Gran Bretagna. Un libro rivela l’azione di lobbying per eleggere Bergoglio al soglio di Pietro – di Marco Tosatti

KeysUn libro che sta per uscire in Gran Bretagna offre nuovi elementi per capire come, e portati da chi, Jorge Mario Bergoglio è diventato papa. Il libro è scritto da Catherine Pepinster, che è stata direttrice del giornale cattolico inglese The Tablet, e si intitola: “The Keys and the Kingdom” (Le chiavi e il regno). In esso si afferma che il cardinale Cormac Murphy-O’Connor, ex arcivescovo di Westminster, scomparso nei giorni scorsi, organizzò a Roma, nei locali dell’Ambasciata britannica, almeno un incontro per convincere i cardinali votanti del Commonwealth a votare l’arcivescovo di Buenos Aires.

News varie

creatoAnnullata la “preghiera per il Creato – Nel 2015 papa Francesco istituì una “Giornata mondiale della preghiera per la cura del Creato” da celebrarsi il 1° settembre. La giornata avrebbe dovuto “contribuire a risolvere” una presunta crisi ambientale. Francesco chiese ai vescovi e alle comunità cristiane nel mondo di inaugurare e sviluppare ulteriormente l’iniziativa. Egli stesso celebrò nel 2015 e nel 2016 una liturgia della parola per l’occasione. Nel 2016 la celebrazione fu un fiasco perché la Basilica di S.Pietro era quasi vuota. Quest’anno l’evento è stato annullato.

Fonte: Gloria Tv

Integrazione negata dal ‘mito del buon migrante’ – di Riccardo Cascioli

migrantiLe storie personali dei quattro ragazzi (tre minorenni) protagonisti degli stupri di Rimini stanno occupando le prime pagine dei giornali. In particolare quella dei due fratelli marocchini (15 e 17 anni), nati e cresciuti in una famiglia le cui vicissitudini spiegano meglio di qualunque altra cosa la schizofrenia tutta italiana davanti al fenomeno dell’immigrazione.

Animalisti, Greenpeace, femministe: tutti in letargo – di Riccardo Cascioli

animaliPotrebbe sembrare stucchevole unirci anche noi al gioco di “Dove sono…. adesso?”. E però gli ultimi giorni ci hanno offerto tre casi eclatanti che meritano una breve riflessione perché si tratta di capire alcuni meccanismi che stanno dietro alle cosiddette battaglie di civiltà. Il primo caso riguarda la festa islamica “del sacrificio” o “dello sgozzamento”, che ricorda la prova di fede superata da Abramo e quindi il sacrificio del montone al posto di Isacco. Per l’occasione, anche in Italia nel fine settimana sono stati sgozzati (senza il previo stordimento previsto dalla legge sulla macellazione) decine di migliaia di capi di ovini, caprini o bovini come previsto dalla tradizione rituale. Silenzio generale.

Se il Papa fa il presidente dell’Ong – di Marcello Veneziani

bergoglio-rideConfesso. Ho qualche difficoltà a chiamare Bergoglio Papa Francesco. Gli manca l’aura del sacro, il carisma religioso, la grazia del Santo Padre. Lo sento più come il presidente di una Ong, a capo di una grande, antica organizzazione non governativa.

Il suo tema cruciale non è il rapporto tra l’uomo e Dio, il mistero della fede e della resurrezione, l’anima immortale e Nostro Signore Gesù Cristo.

Che resta, a futura memoria, del Meeting di Cl dell’anno 2017? Un tragicomico video.

Confronto Giorgio Vittadini – Don Giussani, con interventi postumi di Giorgio Gaber Qui    IL VIDEO E’ STATO RIMOSSO, EVIDENTEMENTE PER NOI ERA DIVERTENTE, MA PER CL ERA TROPPO TRAGICO. MA L’ABBIAMO RECUPERATO QUI

Bergoglio: un’elezione a nullità variabile? – di Guido Ferro Canale

entrata in conclaveIn un articolo da poco apparso su Una Vox – ma che parrebbe scritto nel 2015, a giudicare da un riferimento temporale ivi contenuto – don Francesco Cupello critica la tesi di Antonio Socci sull’invalidità dell’elezione di Bergoglio sia per mancanza di prove, sia dal punto di vista giuridico: a suo dire, infatti, anche a voler dare per dimostrata la presenza dell’ormai celebre scheda in più, l’invalidità dipenderebbe dall’incidenza della scheda sul risultato dello scrutinio.

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