Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

“Prudente audacia”, l’ultima trovata pro-gay di Avvenire – di Andrea Zambrano

gay“Prudente audacia”. Ecco il nuovo paradigma confezionato da Avvenire per dare una spallata inavvertita all’insegnamento della Chiesa sull’omosessualità. Un neologismo ossimorico che deve riassumere il nuovo approccio della Chiesa italiana dove le parole peccato e disordine morale non esistono più e dove l’accompagnamento, da sempre indicato dalla Dottrina come cammino indispensabile verso la castità, diventa di fatto uno sdoganamento dello stile di vita gay.

La rivoluzione di Bergoglio. A piccole dosi ma irreversibile – di Sandro Magister

Sul teatro del mondo la stella di papa Francesco brilla più che mai, ora persino da pacificatore atomico tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord. Ma anche dentro la Chiesa egli si trova alle prese con una guerra mondiale a pezzi, una strana guerra che ha contribuito lui stesso a scatenare, arciconvinto che andrà a buon fine. Jorge Mario Bergoglio è indiscutibilmente un innovatore. Ma lo è nel metodo prima che nei risultati.

Francesco, un Papa “pop” dalla grande “potenza semiotica” – di Sergio Perugini

bergoglio-rideInvito a leggere questo articolo dell’agenzia SIR (linkato qui in basso), perché è una fonte di informazioni a dir poco preoccupanti, così come i giudizi in esso espressi. Si evince innanzitutto che il fanatismo intorno a papa Francesco ormai lo ha trasformato in materia di studio da parte delle Scienze della comunicazione e lo ha assurto a nuovo modello semiotico (Semiotica: Scienza dei segni e dei modi in cui si comunica e si significa qualcosa. Cit. Treccani).

100 anni dalla rivoluzione d’ottobre. Dove sono i (post ex) comunisti? – di Antonio Socci

Lenin-and-StalinMa come, fanno tutti finta di niente? Cento anni dopo la rivoluzione russa ormai russa pure la sinistra. E quell’Italia “dell’Est” che ci credette e che per anni ha frantumato i cocomeri di tutti col verbo marxista, facendone l’unico pensiero ammesso, non ha nulla da dichiarare.

LA MESSA E’ FINITA? – di Roberto Pecchioli

comunione_protestanteIn una parrocchia del quartiere genovese della Foce chi entra nel tempio trova al posto degli annunci sacri un paginone del quotidiano Avvenire pieno di fotografie di bambini di tutte le razze. Sono, dice la didascalia del giornale dei vescovi, gli italiani che non hanno ancora la cittadinanza. Propaganda politica sfacciata per lo ius soli. Su alcuni fogli di lettura distribuiti nel mese di ottobre in diverse chiese campeggia la figura di Martin Lutero.

Poste vaticane: ecco il problema! – di Satiricus

FrancobolloInizio a credere che il problema del Pontificato attuale sia solo un problema di poste, ne convenite?  Ho raccolto tre indizi e quindi ne ho la prova. Il primo indizio è la quantità crescente di lettere che vengono spedite al Santo Padre, ma dopo mesi ancora non arrivano alla meta, costringendo così gli autori a rendere pubbliche le dichiarazioni delle missive: si tratti dei Dubia cardinalizi, della correctio filialis o di altri interventi di singoli teologi, quali l’ultimo del padre Thomas G. Weinandy, O.F.M (che pare sia stato costretto dal suo Vescovo a dimettersi da membro della commissione teologica internazionale).

Mi avete lasciata nel Purgatorio! – Dagli scritti di Don Giuseppe Tomaselli (1902-1989)

don-giuseppe-tomaselliIn questa vita di miserie morali per giustificare le proprie debolezze, si dice: “Le passioni sono troppo forti e non sempre posso resistere!… Del resto, dopo del peccato ricorro alla Confessione! “Altri dicono: “Io non commetto gravi peccati! Manco sempre in certe sciocchezzuole, che sono inevitabili!… C’è invece chi pecca più di me e con più gravità!” Quando muore qualcuno, si vuole esclamare: “Che santa persona! Quanto bene ha fatto! Certamente è andata in Paradiso!”

Sulle tombe le iscrizioni più bugiarde e lusinghiere presentano i trapassati quali modelli di preclare virtù.

Un teologo scrive al papa: C’è caos nella Chiesa, e lei ne è una causa. La Conferenza episcopale degli USA lo fa dimettere da consulente.

Thomas G. WeinandyThomas G. Weinandy è teologo tra i più noti e vive a Washington nel Collegio dei Cappuccini, l’ordine francescano al quale appartiene. È membro della commissione teologica internazionale, la commissione che Paolo VI volle a fianco della congregazione per la dottrina della fede perché questa si avvalesse del fior fiore dei teologi di tutto il mondo. Ed è membro di questa commissione dal 2014, ivi nominato da papa Francesco.

Il Cardinale Brandmüller: i difensori dell’adulterio sono scomunicati

BrandmüllerUno dei due cardinali dei Dubia superstiti, Walter Brandmüller, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ), pubblicata il 28 ottobre. L’ottantottenne prelato tedesco illustra l’insegnamento fondamentale della Chiesa cattolica sul matrimonio, come stabilito da Gesù Cristo stesso, nel suo carattere sacramentale e indissolubile. Il cardinale Brandmüller – noto per la sua coraggiosa schiettezza – ha fatto alcune osservazioni che potrebbero essere di particolare interesse per i nostri lettori. 

Halloween. Noi stiamo con Dio, ridiamoci sopra.

Lutero, maestro d’odio – di Giuliano Guzzo

Martin LuteroC’è da rimanere seriamente colpiti per l’innamoramento che, da qualche tempo, nella Chiesa cattolica si manifesta nei confronti di Martin Lutero, figura la cui riabilitazione è opportuna – si dice – perché le «sue intenzioni erano buone». «Buone» in che senso? E’ lecito chiederselo dal momento che, a rileggere i suoi scritti, si rimane colpiti da un odio che risuona, in più passaggi, incontenibile.

Gli orchi stanno tornando

ArduinA distanza di otto anni da Gli ultimi incantesimi (Salani 2009) e di cinque anni dall’Epilogo (Fanucci 2012), Silvana de Mari riaccende la saga degli «Ultimi» grazie ad Arduin il Rinnegato, il suo nuovo, avvincente romanzo, in uscita nelle librerie per le Edizioni Ares dal 16 novembre. Gli orchi stanno tornando a minacciare la Terra degli Uomini e con essi tornano in scena i maghi e i draghi, gli elfi e i nani che popolano l’universo fantastico dell’Autrice.

Europa, una tranquilla apostasia e la lezione polacca

Manuel, il bambino che parlava con Gesù Eucarestia – di Costanza Signorelli

manuelAnche se nella sua giovanissima vita non avesse parlato a tu per tu con Gesù, la storia di Manuel resterebbe senza alcun dubbio un prodigio meraviglioso. Un bambino che a soli quattro anni affronta la malattia come fosse un’inesauribile storia d’Amore con il suo Gesù. Un piccoletto che offre il suo dolore innocente sino al sangue per «convertire più anime possibili». Un fanciullo che a 9 anni nasce al Cielo in festa, così sicuro del Paradiso tanto da non vedere più i confini tra Cielo e terra.

Udienza generale del 25 ottobre 2017. Papa Francesco, dopo l’Inferno, ha abolito anche il Purgatorio

FrancescoLa Speranza cristiana – 38. Il paradiso, meta della nostra speranza

Cari fratelle e sorelle, buongiorno!

Questa è l’ultima catechesi sul tema della speranza cristiana, che ci ha accompagnato dall’inizio di questo anno liturgico. E concluderò parlando del paradiso, come meta della nostra speranza.

L’ignoranza della religione causa precipua dell’odierno rilassamento. Dall’enciclica “Acerbo Nimis” di S. Pio X

Pio XL’uomo inimico già da lunga stagione si aggira intorno a questo gregge (di Cristo), e lo va così insidiando con sottilissima astuzia, che or più che mai sembra verificato ciò che l’Apostolo prediceva ai maggiorenti della Chiesa di Efeso: «Io so che entreranno fra voi lupi rapaci che non perdoneranno all’ovile» (Act. XX, 29).
A Noi sembra di preferenza dover convenire che la radice precipua dell’odierno rilassamento e quasi insensibilità degli animi e dei gravissimi mali che quindi si derivano, ripongono nell’ignoranza delle cose divine.

Il silenzio che salva – di Fra Elia

S. Francesco - Andrea PozzoDeus cordis mei, et pars mea Deus in aeternum (Sal 72, 26). (trad. Ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte per sempre)

Molte controversie risulterebbero meno intricate, così come si eviterebbero tante deviazioni, se tenessimo tutti presente un principio che, per grazia, compresi negli anni del liceo: le questioni che ci poniamo su Dio sono problemi per noi, ma non per Lui.

Sarah isolato e umiliato, ma combatte da solo – di Marco Tosatti

Card. SarahOra che il cardinale Gerhard Mūller non è più il Prefetto della Congregazione della Fede il nuovo bersaglio principale del gruppo di potere che agisce intorno al Pontefice regnante è il cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino. Il Pontefice nei giorni scorsi ha firmato una lettera di correzione a una nota che il cardinale Sarah gli aveva fatto pervenire e che era stata pubblicata da alcuni mass media in Italia, Francia e Spagna.

Liturgia: “Correctio paternalis” del Papa al cardinale Sarah – di Riccardo Cascioli

BergoglioL’interpretazione del cardinale Robert Sarah del Motu Proprio “Magnum Principium” non è corretta; lo spirito del documento pontificio è proprio quello di concedere per le traduzioni liturgiche quell’ampia autonomia e fiducia alle Conferenze episcopali che il cardinale Sarah vorrebbe limitare. A dirlo è proprio papa Francesco con una lettera autografa al prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti – il cardinale Sarah appunto – che qui pubblichiamo integrale su richiesta esplicita dello stesso Pontefice.

“Spaghetti con Gesù Cristo. La teologia di Bud Spencer” – di Francesco Filipazzi

coverSi può avere successo rimanendo se stessi, laddove per “se stessi” si intende onesti, un po’ sognatori, ancorati a valori positivi e, perché no, anche mantenendo un buon rapporto con Gesù Cristo? A vedere le cronache hollywoodiane di questi giorni parrebbe di no, perché denaro, successo, sesso e potere sembrano tentazioni troppo forti cui resistere. Eppure, qualcuno che nella baraonda della fama è riuscito a conservarsi sano e “salvo”, esiste. Uno di questi personaggi è il mitico Bud Spencer, in arte Carlo Pedersoli (o era il contrario?), morto l’anno scorso dopo aver raggiunto successi di ogni tipo, il più importante dei quali è (presumiamo) la salvezza della propria anima. 

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