Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

I «Paesi più felici» del mondo? Tanti suicidi, violenza sulle donne e alcolismo – di Giuliano Guzzo

lacrimeIeri (20 marzo, ndr)era la Giornata della Felicità e col World Happiness Report, pubblicato alle Nazioni Unite, si sono voluti indicare al mondo i «Paesi più felici», gli esempi, quelli da prendere a modello. La classifica della felicità internazionale, elaborata sulla base di fattori quali diseguaglianze, trasparenza della pubblica amministrazione e politiche sociali, ha visto prevalere la Norvegia sulla Danimarca, che invece lo scorso anno primeggiava. Lontana, solo quarantanovesima, l’Italia.

Nuovo testo apocrifo su Fatima. Ma intanto quelli autentici sono sconvolgenti e sono ignorati – di Antonio Socci

apocalisseE’ appena uscito, in Spagna, un libro dello scrittore cattolico José Maria Zavala che sta già facendo rumore anche da noi. E’ intitolato “El secreto mejor guardado de Fatima”, il Segreto meglio custodito di Fatima, perché indaga sulla possibilità che il famoso “Terzo segreto di Fatima” non sia stato tutto rivelato nel 2000, quando il Vaticano lo pubblicò.

Solennità di S. Giuseppe

S. Giuseppe“Ad altri santi sembra che Dio abbia concesso di soccorrerci in questa o in quell’altra necessità, mentre ho sperimentato che il glorioso S. Giuseppe estende il suo patrocinio su tutte. Con ciò il Signore vuol darci ad intendere che, a quel modo che era a lui soggetto in terra, dove egli come padre putativo gli poteva comandare, altrettanto gli sia ora in cielo nel fare tutto ciò che gli chiede. … Egli aiuta moltissimo chi si raccomanda  a lui. … Chiedo solo per amore di Dio che chi non mi crede ne faccia la prova e vedrà per esperienza come sia vantaggioso raccomandarsi a questo glorioso Patriarca ed essergli devoti.” (Teresa d’Avila, Libro della mia vita, cap.VI)

Un fraterno consiglio – di Antonio Socci

quattroAi tanti cattolici che – smarriti – mi hanno chiesto in questi anni come orientarsi nel buio del nostro tempo (accentuato dalle tenebre vaticane), ho sempre risposto ciò che mi è stato insegnato, ovvero che le luci ci sono: la Sacra Scrittura, il magistero di sempre della Chiesa, il Catechismo della Chiesa Cattolica, i sacramenti e la preghiera.

Barnum gender. Uomo maschera dell’assurdo – di Andrea Zambrano

Fernando Machado e Diane RodriguezVenghino signori venghino al gran bazar della gender fluidità. Sempre più difficile: non riusciamo ad assuefarci ai voli pindarici delle alchimie più assurde: uomini che diventano donne? Fatto. Donne che diventano uomini? Pure. Uomini che oggi si sentono lei e domani ritornano lui? Che ci vuole? Bambini costretti al cambio di sesso? Di rigore.

Dopo 90 anni a S. Pietroburgo la Croce è tornata in processione lungo la Prospettiva Nevsky

Intervista all’arcivescovo Henryk Hoser, inviato speciale della Santa Sede a Medjugorje

Henryk Hoser“Se a Medjugorje si è sviluppato il culto mariano, se vi arrivano folle così imponenti, è un posto in cui la venerazione continuerà, visto che la Madonna può essere venerata ovunque, soprattutto in quei luoghi in cui questa venerazione è così feconda, come sentiamo da tante testimonianze”, ha detto ad Aleteia l’arcivescovo Henryk Hoser, inviato speciale della Santa Sede a Medjugorje. Konrad Sawicki lo ha intervistato.

Antiebraismo cattolico e papale. L’allarme del rabbino Laras – di Sandro Magister

Laras“Israele, popolo di un Dio geloso. Coerenze e ambiguità di una religione elitaria”. Già da questo titolo di convegno tira un’aria niente affatto amichevole per gli ebrei e l’ebraismo. Ma se si va a leggere il testo originale della presentazione si trova anche di peggio: “Il pensarsi come popolo appartenente in modo elitario a una divinità unica ha determinato un senso di superiorità della propria religione”. Da cui “intolleranze”, “fondamentalismi”, “assolutismi” non solo verso gli altri popoli ma anche autodistruttivi, poiché “ci sarà da chiedersi in che misura la gelosia divina incenerisca o meno la libertà di scelta dell’eletto”.

Se nella Chiesa si fa il tifo per l’eutanasia (senza dirlo) – di Riccardo Cascioli

Mons. PagliaSolo una notevole mancanza di senso della realtà può indurre a ignorare l’unico motivo per cui si vuole una legge che introduca le cosiddette Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (Dat) o testamento biologico. Lo abbiamo raccontato e dimostrato più volte in questi giorni anche guardando ai Paesi che ci hanno preceduto: le Dat sono il primo passo per introdurre l’eutanasia. Eppure le gerarchie della Chiesa italiana e anche autorevoli esponenti vaticani sembrano viaggiare in un’altra dimensione.

Fatima, torna il mistero del Terzo segreto – di Marco Tosatti

P. Ingo DollingerSu Fatima, e il Terzo Segreto, è stato pubblicato davvero tutto? Dubbi e perplessità non si sono mai placati sin da quando nel 2000 il cardinale Angelo Sodano, a Fatima, rese nota la parte finora tenuta segreta di ciò che suor Lucia aveva ricevuto dalla Madonna. Ma lo svelamento è stato completo? La polemica mai sopita, a dispetto degli sforzi del cardinale Tarcisio Bertone, ha conosciuto nuovi guizzi di fiamma un anno fa, quando il sito OnePeterFive pubblicò alcune dichiarazioni di Ingo Dollinger, un anziano sacerdote, professore di teologia, amico di lunghissima data del cardinale Joseh Ratzinger, poi Benedetto XVI. Ratzinger, che allora era Prefetto della Congregazione della Fede, avrebbe confidato a Dollinger che una parte del segreto era ancora non pubblicata.

Tribunali dei minori addio: l’interesse dei bimbi sacrificato sull’altare dei desideri degli adulti – di Andrea Zambrano

adozioni-gayIl primo passaggio alla Camera ha dato esito positivo. Ora tocca al Senato e quando anche Palazzo Madama avrà dato il suo sì, ecco che dall’ordinamento giuridico italiano scompariranno i tribunali dei minori sostituiti da apposite sezioni inserite dentro i tribunali ordinari.

“Viri probati”, il Papa ufficializza il dibattito sul celibato sacerdotale. L’Amazzonia come test – di Marco Tosatti

In this frame grab from video Pope Francis wears an indigenous feather hat given to him by representatives of one of Brazil's native tribes during a meeting at the Municipal Theater in Rio de Janeiro, Brazil, Saturday, July 27, 2013. Pope Francis is on the sixth day of his trip to Brazil where he will attend the 2013 World Youth Day in Rio. (AP Photo/TV Pool)«Dobbiamo riflettere se i viri probati siano una possibilità», ha detto il Pontefice nella sua intervista a Die Zeit, e «dobbiamo anche stabilire quali compiti possano assumere, ad esempio in comunità isolate».  Se qualcuno, leggendo queste parole, ha brindato, è il cardinale brasiliano Claudio Hummes, che da anni sta facendo campagna per fare in modo che in Amazzonia venga istituito il ministero dei viri probati. Cioè uomini maturi, sposati, che possano sostituire il sacerdote laddove le distanze sono grandissime e le comunità isolate.

Soros, S.Egidio, Mare Nostrum: i taxi per l’Italia – di Stefano Magni

migranti“Il problema dell’immigrazione non lo risolverebbe nemmeno Mago Merlino”, risponde il premier Gentiloni al Consiglio d’Europa, che rimprovera all’Italia troppo pochi rimpatri di immigrati irregolari. A dire il vero non ci vuole un Mago mitologico per iniziare a risolverlo. Servirebbe, piuttosto, cambiare approccio, anche se tanti elementi dimostrano che non vi è alcuna volontà di cambiarlo.

E Paglia andò in cielo con trans e gay – di Riccardo Cascioli

Terni duomo resurrezioneUna Resurrezione blasfema? Forse. Una rappresentazione omoerotica? Lo dice l’autore. Sicuramente è un obbrobrio, artistico e teologico: solo uno degli scempi compiuti a Terni da monsignor Vincenzo Paglia negli anni del suo episcopato (2000-2013). Parliamo dell’enorme affresco che copre tutta la controfacciata della Cattedrale di Terni, dipinto dall’artista gay argentino Ricardo Cinalli dieci anni fa, ma che dai media e dai social è stato “riscoperto” in questi giorni. (clic sull’immagine per ingrandirla)

Il bluff radicale e la “via italiana” all’eutanasia – di Eugenia Roccella

marco-cappatoPer giorni i radicali, e quasi tutti i media, hanno lamentato che dj Fabo era andato a morire in Svizzera perché da noi, in Italia, non sarebbe stato possibile. Per giorni hanno addebitato alla politica, alle sue incertezze e ai suoi tempi lenti, la mancanza di una legge sul biotestamento e sull’eutanasia, accusando di inciviltà un paese che costringe persone gravemente sofferenti ad emigrare per esercitare il “diritto a morire”.

La vera posta in gioco – di Aldo Maria Valli

Aldo Maria Valli«Che cosa significa “misericordia”? Guarisci il mio peccato, rendimi in grado di accettare la tua volontà. Questo significa “misericordia”!» Da qualche tempo (come ho accennato in un altro intervento) sono alle prese con l’insegnamento di un padre spirituale ortodosso del Monte Athos (sto aiutando un giovane e bravo monaco in un lavoro di traduzione) e resto colpito da questa definizione della misericordia. Che suona così antica ma proprio per questo così nuova per noi cattolici.

Tempus beneplaciti – di Fra Elia

saetta su S. PietroSembra che tutto, nella Chiesa, stia precipitando e che il picconatore avanzi incontrastato senza che alcuno possa fermarlo; nemmeno del famoso “atto di correzione formale” si è sentito più nulla… Eppure anche questo è un tempo favorevole, perché anche in esso siamo costantemente oggetto della benevolenza di Dio, che lo ha stabilito così per una disposizione di suprema sapienza.

Lettera a Caterina. Il potere sui media propaganda la morte, non la vita per cui tu stai lottando. Ma noi non ci arrenderemo mai – di Antonio Socci

Caterina SocciCara Caterina,

ieri hai voluto che sulla tua pagina facebook – sotto la tua foto sorridente – fosse scritto: “La vita è sempre bellissima”. E poi le parole del salmo 138: “Ti lodo perché mi hai fatto come un prodigio…”.
So che sei addolorata per Fabiano, questo nostro fratello per cui preghiamo e di cui oggi tutti parlano. Pregare per lui è il modo per volergli ancora bene, ma nessuno invita a pregare perché pensano che sia tutto finito e che si tratti solo di invocare leggi che permettano in Italia ciò che fanno altrove.

Torniamo a promuovere l’adorazione nelle nostre chiese, anche di notte. Il «miracolo» di Ciudad Juarez

SantissimoIn un’intervista a Radio Maria Argentina, il sacerdote messicano padre Patricio Hileman ha riferito un fatto sconvolgente avvenuto nel 2013 nella violenta Ciudad Juárez, situata alla frontiera tra Messico e Stati Uniti. La città era in stato d’assedio per via della lotta sanguinosa tra le fazioni del narcotraffico, in particolare i cartelli di Juárez e Sinaloa, quest’ultimo guidato dal famigerato Joaquín “el Chapo” Guzmán Loera.

Siamo sull’orlo del baratro. E c’è chi pensa (dopo averlo eletto) di sostituire il Papa.

papa-newsweekGiorni fa “Der Spiegel” ha riferito le parole di papa Bergoglio ad alcuni fedelissimi: “Non è escluso che io passerò alla storia come colui che ha diviso la Chiesa Cattolica”. E’ per questo che il suo amico Eugenio Scalfari lo considera il più grande “rivoluzionario”.

Tempo fa una copertina di “Newsweek” si chiedeva se il papa è cattolico (“Is the pope catholic?”). E un’altra dello “Spectator” lo rappresentava su una ruspa demolitrice col titolo: “Pope vs Church” (il Papa contro la Chiesa). Coglievano un sentire diffuso.

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