Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Il presunto bacio del Corano da parte di S. Giovanni Paolo II

BacioNel maggio 1999 Giovanni Paolo II ricevette in udienza una delegazione interreligiosa irachena guidata dal Patriarca cattolico di Babilonia dei Caldei Raphael I Bidawid. Tale notizia fu diffusa dal mensile internazionale 30Giorni (qui). A distanza di circa due settimane, il 1° giugno 1999, questo evento diventò l’occasione per la diffusione, da parte di due siti di informazione americani pseudo-cattolici, della clamorosa notizia secondo cui Giovanni Paolo II avrebbe baciato il Corano ricevuto in dono dai membri musulmani della delegazione.

L’Italia verso il Terzo Mondo. Un Esempio? La Sanità – di Antonio Socci

pellegrinaioForse è il clima pre-elettorale che induce alla propaganda. Fatto sta che in questi giorni il premier Gentiloni sprizza ottimismo da tutti i pori. Sembra che veda brioche dappertutto come la regina Maria Antonietta. A lui e allo stato maggiore del Pd sfugge il paese reale, che “non ha pane”, cioè fa fatica sui beni essenziali. Non vedono il vero stato di salute dell’Italia. Anzi – per restare in tema – si può dire che sfugge loro anche lo stato di salute degli italiani.

La rivincita delle periferie. Anche “La Civiltà Cattolica” infierisce sul cardinale Sarah – di Sandro Magister

Card. SarahDopo la pubblica reprimenda di Francesco al cardinale Robert Sarah, prefetto della congregazione per il culto divino, non c’è più alcun dubbio sulle reali intenzioni del papa in materia di traduzioni nelle lingue moderne dei testi liturgici di rito latino, demandate in pieno alle Chiese nazionali, con l’approvazione vaticana ridotta a una pura formalità.

Prostituzione e aborti: non è accoglienza, ma schiavitù – di Andrea Zambrano

imagesCostrette a prostituirsi e ad abortire da una organizzazione criminale in Spagna passando per l’Italia dove le donne sono arrivate con i barconi della speranza. E’ la storia che arriva da Madrid e che getta ancora una volta una luce oscura sulla tratta degli esseri umani che si svolge al di sopra delle autorità italiane dietro la motivazione apparentemente consolante del soccorso umanitario. In realtà di umanitario in questa storia c’è ben poco.

La visione di Giovanni Paolo II: «L’islam invaderà l’Europa» di Valerio Pece – Video

Giovanni Paolo«Vedo la Chiesa del terzo millennio afflitta da una piaga mortale, si chiama islamismo. Invaderanno l’Europa. Ho visto le orde provenire dall’Occidente all’Oriente: dal Marocco alla Libia, dall’Egitto fino ai paesi orientali». Questa è la scioccante visione di San Giovanni Paolo II, mai pubblicata prima d’ora. Testimone della confessione destinata a far rumore è monsignor Mauro Longhi, del presbiterio della Prelatura dell’Opus Dei, molto spesso a stretto contatto con il Papa polacco durante il suo lungo pontificato.

“Prudente audacia”, l’ultima trovata pro-gay di Avvenire – di Andrea Zambrano

gay“Prudente audacia”. Ecco il nuovo paradigma confezionato da Avvenire per dare una spallata inavvertita all’insegnamento della Chiesa sull’omosessualità. Un neologismo ossimorico che deve riassumere il nuovo approccio della Chiesa italiana dove le parole peccato e disordine morale non esistono più e dove l’accompagnamento, da sempre indicato dalla Dottrina come cammino indispensabile verso la castità, diventa di fatto uno sdoganamento dello stile di vita gay.

La rivoluzione di Bergoglio. A piccole dosi ma irreversibile – di Sandro Magister

Sul teatro del mondo la stella di papa Francesco brilla più che mai, ora persino da pacificatore atomico tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord. Ma anche dentro la Chiesa egli si trova alle prese con una guerra mondiale a pezzi, una strana guerra che ha contribuito lui stesso a scatenare, arciconvinto che andrà a buon fine. Jorge Mario Bergoglio è indiscutibilmente un innovatore. Ma lo è nel metodo prima che nei risultati.

Francesco, un Papa “pop” dalla grande “potenza semiotica” – di Sergio Perugini

bergoglio-rideInvito a leggere questo articolo dell’agenzia SIR (linkato qui in basso), perché è una fonte di informazioni a dir poco preoccupanti, così come i giudizi in esso espressi. Si evince innanzitutto che il fanatismo intorno a papa Francesco ormai lo ha trasformato in materia di studio da parte delle Scienze della comunicazione e lo ha assurto a nuovo modello semiotico (Semiotica: Scienza dei segni e dei modi in cui si comunica e si significa qualcosa. Cit. Treccani).

100 anni dalla rivoluzione d’ottobre. Dove sono i (post ex) comunisti? – di Antonio Socci

Lenin-and-StalinMa come, fanno tutti finta di niente? Cento anni dopo la rivoluzione russa ormai russa pure la sinistra. E quell’Italia “dell’Est” che ci credette e che per anni ha frantumato i cocomeri di tutti col verbo marxista, facendone l’unico pensiero ammesso, non ha nulla da dichiarare.

LA MESSA E’ FINITA? – di Roberto Pecchioli

comunione_protestanteIn una parrocchia del quartiere genovese della Foce chi entra nel tempio trova al posto degli annunci sacri un paginone del quotidiano Avvenire pieno di fotografie di bambini di tutte le razze. Sono, dice la didascalia del giornale dei vescovi, gli italiani che non hanno ancora la cittadinanza. Propaganda politica sfacciata per lo ius soli. Su alcuni fogli di lettura distribuiti nel mese di ottobre in diverse chiese campeggia la figura di Martin Lutero.

Poste vaticane: ecco il problema! – di Satiricus

FrancobolloInizio a credere che il problema del Pontificato attuale sia solo un problema di poste, ne convenite?  Ho raccolto tre indizi e quindi ne ho la prova. Il primo indizio è la quantità crescente di lettere che vengono spedite al Santo Padre, ma dopo mesi ancora non arrivano alla meta, costringendo così gli autori a rendere pubbliche le dichiarazioni delle missive: si tratti dei Dubia cardinalizi, della correctio filialis o di altri interventi di singoli teologi, quali l’ultimo del padre Thomas G. Weinandy, O.F.M (che pare sia stato costretto dal suo Vescovo a dimettersi da membro della commissione teologica internazionale).

Mi avete lasciata nel Purgatorio! – Dagli scritti di Don Giuseppe Tomaselli (1902-1989)

don-giuseppe-tomaselliIn questa vita di miserie morali per giustificare le proprie debolezze, si dice: “Le passioni sono troppo forti e non sempre posso resistere!… Del resto, dopo del peccato ricorro alla Confessione! “Altri dicono: “Io non commetto gravi peccati! Manco sempre in certe sciocchezzuole, che sono inevitabili!… C’è invece chi pecca più di me e con più gravità!” Quando muore qualcuno, si vuole esclamare: “Che santa persona! Quanto bene ha fatto! Certamente è andata in Paradiso!”

Sulle tombe le iscrizioni più bugiarde e lusinghiere presentano i trapassati quali modelli di preclare virtù.

Un teologo scrive al papa: C’è caos nella Chiesa, e lei ne è una causa. La Conferenza episcopale degli USA lo fa dimettere da consulente.

Thomas G. WeinandyThomas G. Weinandy è teologo tra i più noti e vive a Washington nel Collegio dei Cappuccini, l’ordine francescano al quale appartiene. È membro della commissione teologica internazionale, la commissione che Paolo VI volle a fianco della congregazione per la dottrina della fede perché questa si avvalesse del fior fiore dei teologi di tutto il mondo. Ed è membro di questa commissione dal 2014, ivi nominato da papa Francesco.

Il Cardinale Brandmüller: i difensori dell’adulterio sono scomunicati

BrandmüllerUno dei due cardinali dei Dubia superstiti, Walter Brandmüller, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ), pubblicata il 28 ottobre. L’ottantottenne prelato tedesco illustra l’insegnamento fondamentale della Chiesa cattolica sul matrimonio, come stabilito da Gesù Cristo stesso, nel suo carattere sacramentale e indissolubile. Il cardinale Brandmüller – noto per la sua coraggiosa schiettezza – ha fatto alcune osservazioni che potrebbero essere di particolare interesse per i nostri lettori. 

Halloween. Noi stiamo con Dio, ridiamoci sopra.

Lutero, maestro d’odio – di Giuliano Guzzo

Martin LuteroC’è da rimanere seriamente colpiti per l’innamoramento che, da qualche tempo, nella Chiesa cattolica si manifesta nei confronti di Martin Lutero, figura la cui riabilitazione è opportuna – si dice – perché le «sue intenzioni erano buone». «Buone» in che senso? E’ lecito chiederselo dal momento che, a rileggere i suoi scritti, si rimane colpiti da un odio che risuona, in più passaggi, incontenibile.

Gli orchi stanno tornando

ArduinA distanza di otto anni da Gli ultimi incantesimi (Salani 2009) e di cinque anni dall’Epilogo (Fanucci 2012), Silvana de Mari riaccende la saga degli «Ultimi» grazie ad Arduin il Rinnegato, il suo nuovo, avvincente romanzo, in uscita nelle librerie per le Edizioni Ares dal 16 novembre. Gli orchi stanno tornando a minacciare la Terra degli Uomini e con essi tornano in scena i maghi e i draghi, gli elfi e i nani che popolano l’universo fantastico dell’Autrice.

Europa, una tranquilla apostasia e la lezione polacca

Manuel, il bambino che parlava con Gesù Eucarestia – di Costanza Signorelli

manuelAnche se nella sua giovanissima vita non avesse parlato a tu per tu con Gesù, la storia di Manuel resterebbe senza alcun dubbio un prodigio meraviglioso. Un bambino che a soli quattro anni affronta la malattia come fosse un’inesauribile storia d’Amore con il suo Gesù. Un piccoletto che offre il suo dolore innocente sino al sangue per «convertire più anime possibili». Un fanciullo che a 9 anni nasce al Cielo in festa, così sicuro del Paradiso tanto da non vedere più i confini tra Cielo e terra.

Udienza generale del 25 ottobre 2017. Papa Francesco, dopo l’Inferno, ha abolito anche il Purgatorio

FrancescoLa Speranza cristiana – 38. Il paradiso, meta della nostra speranza

Cari fratelle e sorelle, buongiorno!

Questa è l’ultima catechesi sul tema della speranza cristiana, che ci ha accompagnato dall’inizio di questo anno liturgico. E concluderò parlando del paradiso, come meta della nostra speranza.

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