Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Sant’Antonio e il Miracolo Eucaristico di Rimini

Il “Santo dei Miracoli”, così veniva chiamato Sant’Antonio di Padova, di cui oggi celebriamo la memoria liturgica. Furono numerosi, infatti, i prodigi che il Santo compì nel corso della sua vita. In particolare, la tradizione ha reso noto il “miracolo eucaristico di Rimini”, o cosiddetto miracolo “della mula”, avvenuto nel capoluogo romagnolo e attribuito alla sua intercessione.

Fonte: Zenit

Testimonianza di Padre Piero Gheddo: l’Eucarestia nella mia vita di battezzato

Quando Gesù cenava in quell’Ultima Cena con i suoi Apostoli, sapeva che poco dopo sarebbe incominciata la sua Passione, Crocifissione, Morte e Risurrezione. L’ultimo suo dono all’umanità e alla comunità dei credenti è l’Eucarestia. “Questo è il mio Corpo…questo il mio Sangue…Fate questo in memoria di me”. E noi, duemila anni dopo, siamo ancor qui a celebrare questo Atto di amore con la Santa Messa. Gesù istituisce l’Eucarestia, il sacramento del suo corpo e del suo sangue che si dà in cibo agli uomini per la vita eterna. Crea il sacerdozio cristiano che celebra il Santo Sacrificio e crea l’Eucarestia che “costituisce l’anima di tutta la vita cristiana, perché è il segno dell’amore di Dio e insieme realizza in noi la capacità di amare. 

Fonte: Zenit

Felice di essere padre di un sacerdote

Un torrente in piena di grazia e benedizioni ha travolto la nostra famiglia in questi primi venti giorni di maggio, una cosa inenarrabile, travolgente, bellissima! Il 5 maggio, giorno della mia ordinazione diaconale! Il Signore aveva esaudito, per il tramite di Santa Teresina, un desiderio che avevo nel cuore da anni, desiderio di poter servire la sua Chiesa come suo ministro ordinato e di poter essere ordinato diacono permanente prima che Francesco, nostro primogenito, fosse ordinato presbitero.

Fonte: Zenit

La festa del Sacro Cuore di Gesù e il mistero della Croce

Quella ferita che non si rimargina, di Inos Biffi

La festa in onore del Sacro Cuore ci fa rivolgere lo sguardo alla Croce, dove Gesù ha versato il suo Sangue ed effuso il suo Spirito e quindi alla carità del Crocifisso da cui è scaturita la salvezza ed è nata la Chiesa. Com’è detto nella Lettera agli Efesini: Cristo «ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei» (Efesini, 5, 25).

Abusi sessuali: i pregiudizi dei media e la Chiesa irlandese

Il giornalista David Quinn esprime un punto di vista fuori dal coro, riguardo allo scandalo degli abusi sessuali

In un paese dove la Chiesa è sotto attacco, sia esternamente, da parte dei media laicisti, che internamente, dalla corruzione del clero, migliaia di Cattolici di tutto il mondo si sono dati appuntamento questa settimana a Dublino, per celebrare l’Eucaristia.

Fonte: Zenit

Siria: un cristiano ucciso a Qusayr. Due sacerdoti confermano l’ultimatum ai cristiani

Il cristiano Maurice Bitar è stato ucciso a Qusayr, la cittadina nei pressi di Homs dove la popolazione cristiana presente – circa mille persone sui 10mila che vi risiedevano prima dell’inizio della violenza – è stata costretta a fuggire dopo l’ultimatum lanciato da una fazione armata, nelle forze di opposizione, guidata dal generale Abdel Salam Harba (vedi Fides 9/6/2012).

Santa Sede-Israele: posizione vaticana su Gerusalemme Est non è cambiata

Si è riunita oggi, in Vaticano, in sessione plenaria, la Commissione bilaterale Santa Sede-Stato d’Israele per proseguire i negoziati sull’Accordo economico. L’incontro è stato presieduto dal sottosegretario vaticano per i rapporti con gli Stati, mons. Ettore Balestrero, e dal viceministro degli Esteri israeliano, Danny Ayalon. “I negoziati – si legge in un comunicato congiunto – si sono svolti in un’atmosfera positiva e costruttiva” e si sono fatti “significativi progressi” per la finalizzazione dell’Accordo.

Il terremoto che accompagnò la morte di Gesù

Gesù di Nazareth è morto sulla croce venerdì 3 di aprile dell’anno 33 d.C. Questo almeno è la data più probabile che emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista International Geology Review e basata sull’attività sismica nell’area del Mar Morto, a circa venti chilometri ad est di Gerusalemme.
Come scrive Jennifer Viegas, sul sito Discovery News (24 maggio), il Vangelo di San Matteo menziona infatti che vi fu un terremoto nel momento in cui Gesù morì sulla croce.

Fonte: Zenit

Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù

LE DODICI PROMESSE DI GESÙ AI DEVOTI DEL SUO SACRO CUORE

(Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque) 

Consacrazione e preghiere al Sacro Cuore di Gesù

Atto di consacrazione al Sacro Cuore di Gesù scritto da Santa Margherita Maria Alacoque.

Omelia del Santo Padre Benedetto XVI nella solennità del Corpus Domini

Basilica di San Giovanni in Laterano. Giovedì, 7 giugno 2012

Cari fratelli e sorelle!

Questa sera vorrei meditare con voi su due aspetti, tra loro connessi, del Mistero eucaristico: il culto dell’Eucaristia e la sua sacralità. E’ importante riprenderli in considerazione per preservarli da visioni non complete del Mistero stesso, come quelle che si sono riscontrate nel recente passato.

Novena e consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

Bagnasco: «Ci stringiamo al Papa come roccia solida»

Amare il mistero dell’Eucaristia significa amare il mistero della Chiesa: la sua bellezza è Cristo, la sua forza è Cristo. Per questo dobbiamo essere addolorati per i nostri peccati, ma mai spaventati o smarriti. In questo momento di grazia, vogliamo pensare al Santo Padre, Benedetto XVI: egli è il successore di Pietro, la pietra su cui Cristo ha fondato la Chiesa. A lui vogliamo stringerci come a roccia solida che conferma la fede e, come nocchiero autentico che guida la barca della Chiesa. A volte, le onde e le ombre sembrano preponderanti, ma il Papa ci ricorda che il Signore è presente e ci ripete le sue parole: “Non temete”. La Chiesa è profezia, cioè guarda lontano oltre le contingenze, ma soprattutto dentro alle circostanze per coglierne gli esiti futuri.

Fonte: Avvenire

Chi è in realtà il Papa

di Georg Gaenswein, segretario particolare del Papa .

“Non è passato troppo tempo da quando qua e là dei professori universitari deridevano quegli studenti di teologia che citavano le opere di Joseph Ratzinger. Molti consideravano il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede il gendarme del Papa, anche solo in forza di quel suo ufficio. In effetti, il cardinale divenne come una spina nel fianco di un mondo postmoderno nel quale la questione della verità è considerata priva di senso, di una società dell’opulenza e dell’avidità che sembra sempre più voltare le spalle a Dio; era un uomo scomodo che, senza tanto discutere, aveva preso su di sé un giogo pesante. Ma chi è in realtà quest’uomo?”

Fonte: Avvenire

Fiera di essere cattolica oggi

Sono fiera di essere cattolica. Sono fiera di questa Chiesa in trincea che soffre, sulla propria pelle, le contraddizioni di questo mondo. Se fosse una Chiesa di soli puri sarebbe lontana dalla gente comune che vive a sue spese le contraddizioni quotidiane. Sono fiera di vivere in questo tempo perché, mentre il fuoco della prova divampa in ogni istituzione, anche ecclesiastica, vedo emergere sempre più chiaro lo splendore della verità di Cristo.
 
Fonte: Avvenire

Il Papa denuncia gli errori post-conciliari sull’Eucarestia

Il Papa ha preso in esame in particolare due errori. Il primo è la vera e propria guerra alla pratica dell’adorazione eucaristica scatenata in nome della centralità esclusiva della celebrazione. «Una interpretazione unilaterale del Concilio Vaticano II – ha detto il Pontefice – aveva  penalizzato questa dimensione, restringendo in pratica l’Eucaristia al momento celebrativo».

Fonte: Zenit

La ragazza che non ebbe paura di essere diversa

Se tutto è stato scritto e detto su Giovanna d’Arco, che enigma è però questa figura. Che enigma è questa vita sacrificata sul rogo, il 29 maggio1431, a pochi passi da qui. Non possediamo un ritratto dell’eroina, ma solo uno schizzo di Clément de Fauquembergue, cancelliere al Parlamento di Parigi nel 1429, che non ha mai visto Giovanna. Malraux aveva dunque ragione quando, nella sua commemorazione, della morte della santa scriveva: «Oh Giovanna senza sepolcro e senza ritratto, tu che sapevi che la tomba degli eroi è il cuore dei viventi; a tutto ciò per cui la Francia fu amata tu hai donato il tuo volto sconosciuto».

Sindone: fede e scienza continuano ad interrogarsi (Terza parte)

A tutti coloro che si pongono di fronte alla Sindone liberi da preconcetti e da pregiudizi una presentazione corretta dà la possibilità di percorrere un prezioso cammino di riflessione alla scoperta del mistero della passione di Gesù, narrata in forma letteraria dai testi evangelici. Tale percorso ha bisogno di essere sostenuto sia dalle conferme e dalle scoperte che provengono dagli studi scientifici dell’impronta sindonica, sia da quella riflessione che consente di andare oltre all’immagine per cogliere nella sua interezza il messaggio di salvezza e di redenzione donatoci dalla sofferenza di Cristo nel lungo e doloroso cammino della sua passione. La Sindone ha pertanto assolutamente bisogno di essere studiata e capita seguendo entrambi gli approcci: quello della scienza e quello della fede.

Fonte: Zenit

Sindone: fede e scienza continuano ad interrogarsi (Seconda parte)

La diffusione di internet, i dibattiti televisivi, gli articoli sui giornali hanno notevolmente contribuito a diffondere tali tematiche anche tra persone che non se ne sono mai occupate espressamente o che difficilmente leggerebbero libri in proposito. Si registra però anche il forte rischio di una diffusa cattiva informazione anche perché molto spesso coloro che sono chiamati ad esprimersi su tali argomenti sono tutt’altro che esperti e sovente non brillano né per obiettività né per rigore metodologico. Si assiste così spesso a dibattiti-scontri nei quali si sostengono teorie ed opinioni aprioristiche e dove la serietà ed il rigore dei ragionamenti e delle deduzioni sono quasi sempre assenti.

Fonte: Zenit

Sindone: fede e scienza continuano ad interrogarsi (Prima parte)

I mass-media non hanno certo facilitato il lavoro, in quanto sono spesso intervenuti ampiamente sulle notizie di minor rilievo e hanno invece taciuto quelle serie, alla ricerca quasi esclusiva della notizia sensazionale, nell’assurda e pericolosa convinzione che al pubblico medio il sapere dei passi avanti (anche se a volte molto piccoli e non definitivi) della ricerca seria non importa assolutamente nulla. Il risultato è che l’opinione pubblica conosce quasi esclusivamente le discussioni più becere ed insignificanti ed ignora gli studi più significativi ed importanti.

Fonte: Zenit

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