Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

“Meno messe, più Parola”: è la ricetta “ambro-luterana” – di Tommaso Scandroglio

DelpiniMeno Eucarestia, più Parola. Questa in sintesi la dieta che il neo arcivescovo di Milano Mario Delpini ha prescritto ai fedeli di Busto Arsizio, cittadina del varesotto, quando sabato scorso ha visitato la parrocchia di San Giovanni. Il giorno dopo i fedeli hanno potuto trovare sulle panche un pieghevole in cui a firma di mons. Delpini si indicavano i quattro passi che questa città dovrà compiere in ambito pastorale nel prossimo futuro. Al primo posto si può leggere testuale: «Promuovere decisamente un ritorno alla conoscenza, personale e comunitaria, della Parola di Dio, come forma di evangelizzazione.

Il Manifesto sponsorizza Papa Francesco

manifestoPuò un papa simpatizzare per il comunismo o addirittura essere comunista? No! Ma secondo il progetto dei gesuiti di Pedro Arrupe, l’ideale era “cattolicizzare il marxismo”, semplice!

È appena uscito un nuovo libro “di” Papa Francesco, una raccolta di tutti i suoi interventi fino ad oggi dedicati al sociale, ai Movimenti popolari. Vi starete chiedendo che cosa ci sia di male! A primo acchito nulla di che, questi tre testi inoltre sono tutti pubblicati nel sito Vaticano, scaricabili senza pagarli…

In Polonia Dio, patria e famiglia (con la sovranità monetaria) hanno portato al “miracolo economico.” E Israele è un altro miracolo – di Antonio Socci

Israele_PoloniaIeri, in Polonia, un milione di persone, assiepate lungo tutti i confini nazionali, hanno recitato insieme un immenso rosario popolare. L’iniziativa – ignorata dal Vaticano – è stata chiamata: “Rosario al confine”.
Nel Paese di Karol Wojtyla le frontiere sono sentite ancora come importanti: per difenderle sono morti tanti polacchi. Lì le parole “patria” e “identità nazionale” (e quindi interesse nazionale) non sono ritenute “bestemmie”, come purtroppo sta accadendo da noi. Lì orientano le scelte dei governi.

BUDDISTI. Le verità che nessuno vuole dire.

SRI_LANKA_Buddisti_radicaliIn Myanmar tra i perseguitati vi sono anche i cristiani delle etnie Kachin e Chin, nel nord del paese, e Karen e Karenni, nell’est. Non si contano negli ultimi anni le chiese distrutte, i villaggi messi a ferro e fuoco, le decine di migliaia di persone costrette alla fuga. E soprattutto: chi e perché li perseguita? Filtrano notizie di conversioni forzate al buddismo, anche in tenera età, in scuole finalizzate a trasformare gli alunni di altre fedi in piccoli monaci col capo rasato e la tunica arancione.

Un muro di persone reciterà il Rosario sui confini polacchi – di Benedetta Frigerio

CartinaE’ fra le inziative più potenti per la pace che siano mai state indette da una Nazione, insieme a quella della consacrazione della Polonia al Cuore Immacolato di Maria secondo quanto richiesto dalla Vergine durante le apparizioni di Fatima. Si tratta di un “Rosario alle frontiere”, ossia di una catena umana di un milione di persone attese, che si raduneranno sabato 7 ottobre, giorno della Madonna del Rosario e della vittoria dei cristiani contro i musulmani a Lepanto, a formare un muro di protezione intorno ai confini del Paese per chiedere alla Madonna di salvare la Polonia e l’Europa dal nichilismo islamista e dal rinnegamento della fede cristiana.

Pranzo in Basilica, i buchi di Tornielli – di Luisella Scrosati

papa-san-petronio-largeAvevo voluto scrivere al Direttore una semplice lettera (qui), nella quale si chiedeva di rivedere questa prassi di usare le chiese per finalità diverse da quelle per cui sono state dedicate, e nella quale si tentava di far riflettere sulle conseguenze nefaste circa l’eliminazione della distinzione tra sacro e profano, che un atto come quello avvenuto domenica, nella basilica di san Petronio a Bologna, avrebbe provocato.

Ultime dal mondo di Bergoglio – di Antonio Socci

S. PetronioQuesto articolo non ha fatto in tempo ad uscire che già in mattinata se n’è saputa un’altra: il giornale dei vescovi italiani “Avvenire” ha arruolato come vignettista Sergio Staino, sottolineando che è “non credente” e soprattutto che è TUTTORA direttore dell’Unità, storico giornale del Pci, ed è anche Presidente onorario dell’Uaar (Unione atei e agnostici razionalisti). Quindi ha tutti i titoli per apparire sul giornale della Chiesa italiana, dove, in epoca bergogliana, i credenti sono visti molto male. Vedremo se adesso i vescovi, che hanno i credenti in così gran dispetto, andranno a chiedere l’otto per mille ai compagni e ai “non credenti”.

Antonio Socci, tutta la verità: chi spinge per lo ius soli è un razzista

Schermata-2017-09-30-alle-21.35.41Più sono a corto di argomenti razionali, più alzano la voce. I sostenitori dello Ius soli non danno nessuna seria motivazione, né analizzano i problemi concreti che si creano, in questo momento storico, con una legge del genere. Ripetono una frase apodittica: «è una scelta di civiltà». Cosa che non significa nulla, ma serve a bollare chi si oppone come incivile e barbaro. Nei giorni scorsi Alain Finkielkraut, un filosofo francese, una mente libera perciò indigesta alla «gauche», ha spiegato che «il sinistrismo si fonda sulla certezza arrogante di incarnare la direzione di marcia del mondo», il senso profondo della storia.

Pranzo in Basilica, si chiama profanazione – di Luisella Scrosati

sant-egidio-pranzo-in-chiesaCaro direttore,

tutti sanno che il Papa visiterà la diocesi di Bologna domani 1 ottobre; molti sanno che il primo “atto pastorale” sarà la visita dell’Hub regionale di via Mattei; pochi sanno però che il pranzo seguente con i poveri sarà dentro – dentro! – la basilica di san Petronio; nessuno, che io sappia, ha reagito a questa profanazione programmata del luogo santo, almeno pubblicamente.

La regola di Burke: Maria, catechismo e martirio. Una strepitosa lectio magistralis sui nostri tempi

burkeCome può un semplice cattolico vivere la propria fede in una situazione di crescente confusione quale quella attuale? È la domanda cui ha risposto il cardinale Raymond Leo Burke in una lezione magistrale svolta a Louisville (Kentucky) lo scorso 21 luglio, ma che vale la pena riprendere per la sua estrema attualità (QUI IL TESTO INTEGRALE). Senza fare sconti sulla verità dei pericoli presenti, Burke ha spiegato come sfuggire lo spirito mondano dello scisma, fino a chiedere la prontezza di donare la vita per la Chiesa.

Papa. Se anche Parolin e Muller chiedono chiarimenti – di Riccardo Cascioli

Mons. Pietro Parolin«È importante dialogare anche all’interno della Chiesa». Se anche il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, manda un segnale chiarissimo al Papa vuol dire che la tensione è proprio arrivata alle stelle. Ieri Parolin era a un convegno sull’Iraq organizzato dall’Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), ma a margine del convegno ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni su immigrazione e Amoris Laetitia che, aldilà dei toni molto concilianti, lo mettono in rotta di collisione con papa Francesco e soprattutto con il “cerchio magico” che spinge a rapidi cambiamenti dottrinali.

Pedofilia sdoganata: “L’esito della liberazione sessuale” – di Benedetta Frigerio

pedofiliaDopo l’omosessualità viene ormai sdoganata dalle accademie americane, dal mondo della moda e dai tribunali anche la pedofilia. A partire da alcuni fatti Don Fortunato Di Noto, dell’associazione Meter, che da vent’anni si batte contro la pedofilia incontrando anche le piccole e “crescenti vittime” dell’ipersessualizzazione della società, spiega le conseguenze di un sessualità privata del suo scopo. “A lungo andare non può che conteplare anche la pedofilia che viene definita “consenziente”.

Ricerca Ipsos/Cdec: cresce in Italia l’intolleranza verso gli immigrati e i musulmani

migrantiIl 60,8% degli intervistati ritiene che la migrazione da Paesi islamici sia “una minaccia per l’Occidente” e l’islam appare una religione troppo tradizionalista, incapace di adattarsi al presente (65,5%). È quanto emerge da una ricerca condotta dalla Fondazione Cdec (Centro di documentazione ebraica contemporanea) e dalla società  ricerca Ipsos. L’analisi di Nando Pagnoncelli.

Monsignor Livi: “Costretti alla correzione filiale, la Chiesa è allo sbando” – di Bruno Volpe

antonio-livi“La Chiesa è allo sbando, ma solo per chi si lascia sbandare”: lo dice a La Fede Quotidiana Monsignor Antonio Livi, teologo di assoluta fama, animatore del sito Fudes et Ratio e soprattutto uno dei sacerdoti firmatari della lettera- documento di “filiale correzione” diretta al Papa.

Monsignor Livi, perchè avete scelto di scrivere quella lettera e soprattutto di renderla pubblica?

La Bussola nel mirino dei cecchini – di Riccardo Cascioli

S. PietroCercare di spiegare la complessità di una realtà in un articolo di giornale non è facile. Ma ricorrere a degli schemi precostituiti per ingabbiarvi la realtà è sintomo di pigrizia intellettuale, nel migliore dei casi, o di malafede e disonestà, nel peggiore. Ora, riguardo alle cose di Chiesa qualcuno ha “imposto” una gabbia di interpretazione per cui tutto viene ridotto a “pro-Bergoglio” e “contro-Bergoglio”, e schiere di giornalisti vi si accodano volentieri.

Padre Candido, l’esorcista che non temeva il Diavolo – di Ermes Sovico

padre candidoPadre Pio lo aveva conosciuto personalmente e definito “un sacerdote secondo il cuore di Dio”. La fama di santità di quel sacerdote, Candido Amantini (1914-1992), fa pensare in effetti che anche in questo caso il santo da Pietrelcina avesse visto giusto. Dopo una vita spesa al servizio della Chiesa e del suo gregge, nel 2012 padre Candido è stato proclamato servo di Dio e nel novembre scorso si è chiusa l’inchiesta diocesana per accertarne le virtù eroiche, passo preliminare sulla via di una possibile beatificazione.

Quello che fatto e vuole fare “Papa Gesù II”, il demolitore – di Antonio Socci

Stamani è stata pubbDemolitorelicata anche la lettera che 40 studiosi cattolici di tutto il mondo (sono già diventati 62) hanno recapitato a papa Bergoglio lo scorso 11 agosto. “Un passo che non ha eguali nella storia moderna della Chiesa” scrive Sandro Magister “perché è al lontano 1333 che risale l’ultimo precedente analogo, cioè una ‘correzione’ pubblica rivolta al papa per delle eresie da lui sostenute, poi effettivamente rigettate dal papa di allora, Giovanni XXII. Le eresie denunciate dai firmatari della lettera sono sette. E tutte contenute, a loro giudizio, nel capitolo ottavo dell’esortazione apostolica Amoris laetitia”. Vedi QUI , QUI e QUI

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Le sette eresie di “Amoris laetitia” – di Sandro Magister

abac“Beatissimo Padre, con profondo dolore, ma mossi dalla fedeltà a Nostro Signore Gesù Cristo, dall’amore alla Chiesa e al papato, e dalla devozione filiale verso di Lei, siamo costretti a rivolgerLe una correzione a causa della propagazione di alcune eresie sviluppatesi per mezzo dell’esortazione apostolica ‘Amoris laetitia’ e mediante altre parole, atti e omissioni di Vostra Santità”.

Sono missili amari: una crisi che può sfuggire di mano – di Stefano Magni

missile iranianoUn fine settimana caratterizzato da una sventagliata di missili. Così è stata salutata un’opinione pubblica mondiale sempre più attonita di fronte alle provocazioni militari e agli insulti che si scambiano Corea del Nord e Usa. Ma questa volta la crisi si è allargata, perché il lancio di un nuovo missile iraniano e un test militare russo sono forieri di nuove gravi conseguenze. La “sceneggiata” dello scambio di minacce fra Usa e Corea del Nord è accompagnata da azioni militari intimidatorie.

Ius soli, cosa c’è dietro alla propaganda?

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