Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

La macchina sovversiva di Soros esposta al pubblico – di Phil Butler

George SorosSorprendentemente, sembra che le prove schiaccianti su Soros e la sua Open Society Foundations si trovino alla luce del giorno, tra alcune recenti intercettazioni su DC Leaks delle ONG del miliardario. Di sicuro alcuni lettori saranno stupiti nel non trovare da nessuna parte queste intercettazioni [in inglese] nei media mainstream. Le rivelazioni che ne derivano sono talmente sconvolgenti che non so da dove cominciare a raccontare: forse è meglio iniziare con Soros che si compra i media europei!

Bruce Reimer, vittima della follia gender – di Giuliano Guzzo

bruceL’ideologia gender, come ogni ideologia, ha dei nemici giurati: i fatti. Così, l’idea secondo cui i caratteri maschili e femminili sarebbero costruzioni sociali, per giunta un po’ sessiste – uomini e donne si diventa, per dirla alla Simone de Beauvoir (1908–1986) –, regge finché la realtà non dimostra il contrario. Ebbene, si dà il caso che lo abbia già fatto.

L’errore di Selen e la dipendenza: il volto dark del porno – di Andrea Zambrano

LUCE CAPONEGROIl primo passo è chiamare le cose con il loro nome. «Il porno? Un errore». Quando Luce Caponegro ha dovuto ammettere davanti al figlio di 10 anni di essere stata una pornostar le parole sono scivolate via chiare e semplici senza sotterfugi, né giustificazioni. Un errore, che ha provocato conseguenze dolorose nell’animo per uscire dalle quali sono serviti molti anni. Luce Caponegro è conosciuta con il nome d’arte di Selen. Negli anni ’90 era una stella, era considerata l’erede di Moana Pozzi e di Ilona Staller. Poi ad un certo punto la decisione di farla finita. 

Lettera aperta di Antonio Socci a Papa Bergoglio

Antonio SocciCARO PAPA BERGOGLIO….

Caro Padre Bergoglio (come a lei piace essere chiamato),
ogni giorno cerco ansiosamente – fra i suoi numerosi interventi – qualcosa di bello, chiaro, non ambiguo, non parziale, che possa essere valorizzato e rilanciato. E pressoché ogni giorno resto deluso. Ho appena sentito il suo video mensile per la Rete mondiale di preghiera. E’ dedicato ai giovani.

Emmanuel Macron è pericoloso?

Perché l’immigrazione piace tanto a sinistra – di Giuliano Guzzo

immigratoMi rendo conto di svelare il segreto di Pulcinella, ma la corale alzata di scudi del centrosinistra italiano contro i sospetti levatisi in questi giorni sulle attività delle Ong, rende urgente la ri-sottolineatura di un aspetto a molti già chiaro, ma a troppi – temo – non ancora, ossia i motivi per cui a quella parte politica, in particolare in casa Pd, sta così a cuore l’intoccabilità di quanti garantiscono la permanenza dei flussi dei cosiddetti migranti sulle nostre coste.

Bergoglio vede i lager in Italia (dove non ci sono) e non li vede in Cina e a Cuba – di Antonio Socci

papa-francescoIl papato per secoli è stato una delle più alte autorità morali del mondo. Com’è possibile che oggi un papa possa dire che in Italia ci sono campi di concentramento dove sono rinchiusi i rifugiati, senza che nessun giornale abbia di che obiettare, senza che nessun ministro risponda e senza che nessuna autorità si assuma la responsabilità di accertare una così grave accusa?

Le primarie del PD: così a Ercolano

Ercolano base

E’ la “sottomissione” della sinistra francese all’Islam e alla tecnocrazia globalista ad aver fatto sorgere la Le Pen. Ecco la prova – di Antonio Socci

Cartina1“La cartina parla da sola!”, scrive Gérard Couvert sul sito francese “Boulevard Voltaire”. In effetti è davvero eloquente. I dati del primo turno delle elezioni presidenziali francesi sono stati commentati in lungo e in largo, ma nessuno aveva pensato di sovrapporre la mappa dei Dipartimenti – con i relativi vincitori – alla mappa delle moschee presenti sul territorio francese. Forse per autocensura – insinua Couvert – infatti il risultato è impressionante ed “è istruttivo sia sulla sociologia del voto e la sua probabile evoluzione, sia sugli sviluppi di civiltà che vedremo nel prossimo decennio”. (clic sull’immagine per ingrandirla)

Un papa “a bassa intensità”, come i tempi comandano – di Sandro Magister

Pope Francis on March 17 with participants of a meeting of Catholic Theological Ethics in the World Church (CTEWC)Le diagnosi più aggiornate del fenomeno religioso in Occidente convergono nel definirlo “a bassa intensità”. Liquido, senza più dogmi, senza autorità vincolanti. Molto visibile ma irrilevante nell’arena pubblica. Anche il cattolicesimo si sta rimodellando così. E il pontificato di Francesco si adatta in modo spettacolare a questa nuova fenomenologia, nei suoi successi e nei suoi limiti.
Da buon gesuita, Jorge Mario Bergoglio asseconda d’istinto i segni dei tempi. Non prova nemmeno ad arginare la crescente diversificazione interna alla Chiesa. Anzi, la incoraggia.

Santa Zita e il diavolo a Lucca che disse di essere Napoleone – di Vittorio Messori

S. Zita - Il miracolo del pane per i poveri trasformato in fioriCorriere della Sera, 30 aprile 2017

A Lucca, in questi giorni sono all’opera gli acchiappa-fantasmi professionisti. Si danno da fare con strumenti elettronici  ma anche con il sistema più semplice e antico: vegliando attorno al palazzo Ducale e sperando nell’ incontro per il quale  sono venuti. Vorrebbero  risolvere finalmente  un enigma che risale a date lontane e che non ha mancato di manifestarsi sino ad ora.

La sintesi di Riccardo Cascioli

Conferenza stampa di Papa Francesco in ritorno dall’Egitto.

Viaggio di S. Francesco d’Assisi in Siria: come sfidò il Sultano per convertire i maomettani

san-francescoDalla Leggenda Maggiore di San Bonaventura da Bagnoreggio.
1172 7. Ma l’ardore della carità lo spingeva al martirio; sicché ancora una terza volta tentò di partire verso i paesi infedeli, per diffondere, con l’effusione del proprio sangue, la fede nella Trinità. A tredici anni dalla sua conversione, partì verso le regioni della Siria, affrontando coraggiosamente molti pericoli, alfine di potersi presentare al cospetto del Soldano di Babilonia.

Marie de Mandat-Grancey, la suora che trovò la casa in cui la Vergine visse con san Giovanni

Suor MarieUno dei templi più santi di tutto il cristianesimo è rimasto nascosto e sconosciuto per secoli, fino a quando è stato trovato nel 1891 da una suora francese dotata di grande determinazione. Suor Marie de Mandat-Grancey (1837-1915) era profondamente devota alla Beata Vergine Maria. Questa devozione l’ha portata a cercare la casa di Maria ad Efeso, nell’attuale Turchia.

Giustiziato: rinuncia all’ultimo pasto per ricevere l’Eucarestia – di Benedetta Frigerio

Ledell LeeE’ stato condannato per omicidio, nonostante l’avvocato difensore si fosse presentato più volte ubriaco al processo e nonostante il pm avesse una relazione con il giudice che in seguito sposò. Ma Ledell Lee, afroamericano di 51 anni, accusato quando ne aveva 27 di aver picchiato a morte la vicina di casa Debra Reese, non ha mai smesso di dichiararsi innocente, nonostante l’arresto immediato per via di un testimone che aveva dichiarato di averlo visto nei pressi della casa della vittima. Infine, lo scorso 20 aprile, diventando il primo uomo giustiziato dello Stato dell’Arkansas dopo 12 anni, è morto rifiutando l’ultimo pasto a cui aveva diritto per poter ricevere l’Eucarestia.

Convegno sull’Amoris laetitia. Intervento di Anna M. Silvas: il problema della Chiesa oggi è Bergoglio stesso.

Papa FrancescoAl convegno del 22 aprile scorso, a Roma sul tema “Fare chiarezza sull’Amoris laetitia” una delle relazioni è stata tenuta dalla professoressa Anna M. Silvas (Australia) Senior Research Fellow of the Australian Academy of the Humanities Univerity of New England (Australia). La professoressa australiana ha riletto l’Amoris laetitia in modo approfondito, mostrando che la deviazione dalla dottrina cattolica non è affatto dovuta – come molti dicono – “a cattiva interpretazione del testo”.

Odissea di un (finto) profugo in Vaticano

Va bene festeggiare l’indipendenza e la libertà, ma dobbiamo scegliere: o eredi di una civiltà millenaria o sudditi della troika – di Antonio Socci

assisiIeri si celebrava il 25 aprile. Nella mia famiglia, per motivi storici, è davvero una festa della liberazione. Così avrei voluto scrivere su Twitter: viva l’Italia libera e indipendente dall’occupante tedesco. Ma – mi sono detto – qualcuno potrebbe accusarmi di “sovranismo”? Si può ancora sventolare il tricolore e parlare di indipendenza nazionale e di occupanti tedeschi? Si può ancora rivendicare la sovranità degli italiani? Oppure è diventato disdicevole parlare di “patria”, di “indipendenza” e di “libertà”?

Santo Sepolcro: gli archeologi confermano il racconto evangelico. È davvero la tomba di Gesù

Santo SepolcroIl 20 ottobre 2016 ha avuto luogo uno degli eventi più straordinari degli ultimi secoli: l’apertura della lastra di marmo che custodiva il luogo in cui secondo la tradizione si trovava la tomba di Gesù, all’interno della basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Sotto la lastra ce n’era un’altra, anch’essa di marmo grigio, con una fessura sul lato e una croce di Lorena. Molto probabilmente risale all’epoca delle Crociate, dall’inizio del XII secolo. (clic sull’immagine per ingrandirla)

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