“Dio, se tu esisti io ti distruggo, ma se tu non esisti, passerò la mia vita a dire al mondo che tu non esisti…”


Aveva scritto un libro, Fuggita da Satana, in cui raccontava la sua storia sotto il falso nome di Michela, scelto in onore a S. Michele Arcangelo. Nel libro ha narrato che la setta di cui faceva parte le aveva dato l’ordine di uccidere Chiara Amirante, la fondatrice della Comunità Nuovi Orizzonti, perché “dava fastidio” con la sua attività  di recupero a Dio dei giovani emarginati.  E invece proprio l’incontro con Chiara, quel giorno in cui con il coltello in tasca ha bussato alla sua porta, le ha ridonato la vita. E oggi è una consacrata laica.

Anche se non racconta tutti i terribili particolari descritti nel libro, nei sottostanti video, in successione, è possibile vedere Michela, conoscere il suo vero nome e ascoltare la sua straordinaria testimonianza raccolta a Medjugorje durante un Festival dei giovani di qualche anno fa. La visione vale veramente la pena, anche perché si imparano e si capiscono molte cose del mondo in cui viviamo.