A Milano le scuole portano i bambini allo spettacolo Piccolo Uovo, storia «di famiglie con due mamme o due papà»

«Gentili insegnanti, vi contattiamo per segnalarvi gli ultimi spettacoli  della stagione del Teatro Litta rivolti ai vostri ragazzi». Queste le parole di  presentazione di una email inviata alle scuole materne ed elementari milanesi,  sia statali sia private, dallo storico teatro di Corso Magenta. La lettera  è un invito ai bambini dai 3 agli 8 anni di età ad assistere allo  spettacolo Piccolo Uovo, che avrà luogo nelle mattinate del 12 e 13  marzo prossimi.

 

FAMIGLIE DIVERSE. Di cosa parla lo spettacolo? Ecco cosa si  legge: «Una bambina è arrabbiata con la sua famiglia. Si chiude in camera sua  come dentro al guscio di un piccolo uovo, da lì non vuole uscire e gioca con il  suo amico immaginario, gioca con le ombre, gioca a viaggiare alla scoperta di  tante famiglie diverse, fino a scoprire qual è quella giusta per lei».

 

Lo  spettacolo, dunque, racconterebbe «con delicatezza», di famiglie diverse da  quella tradizionale: «Famiglie come quelle di molti dei piccoli spettatori,  famiglie allargate, famiglie con un genitore solo, famiglie con figli adottati,  ma anche famiglie con due mamme o due papà. Famiglie diverse, ma diversamente  felici. Perché la felicità non è a senso unico».

 

L’autrice del libro da cui è  tratto lo spettacolo, Francesca Pardi, lesbica con quattro figli, aveva spiegato  nel gennaio scorso, quando il libro cominciava a girare negli asili, che «Piccolo Uovo prima nel guscio conosce le famiglie diverse e vede che sono tutte  belle e quindi alla fine riesce a uscire dal guscio. Il messaggio per i bambini  è che non si sa dove finirà il piccolo, ma non ha importanza perché non c’è una  forma preferibile».

 

PIU’di 500 BIMBI. La lettera di invito allo spettacolo è  stata mandata «a tutte le scuole di Milano che da anni sono nella nostra  mailing-list. E la risposta è stata positiva tanto che faremo due repliche a  Milano. Il 12 verranno 180 bambini, il giorno successivo per ora 90, ma le  vendite sono ancora aperte», spiegano gli impiegati della biglietteria del  teatro comunale di Casalpusterlengo, gestito dal Litta, dove il 19 febbraio  scorso c’erano 230 bambini ad assistere allo spettacolo.

 

Fonte: Tempi