Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Abolita la festa del papà per non turbare l’alunno con due mamme

Martedì 19 marzo secondo la tradizione cattolica si festeggia san Giuseppe e  in molte scuole italiane la festa del papà. Ma cosa succede se un bambino è  figlio di genitori omosessuali? È successo in una scuola di Roma, dove uno  dei bambini ha come genitori due belle mamme.

E il problema come è stato  risolto? Dopo un consulto con una psicologa, la scuola ha deciso di cancellare  la festa del papà, optando per una più generica festa della famiglia. Ma non  tutti i genitori l’hanno presa bene e, anzi, molte famiglie hanno presentato un  esposto al municipio di competenza.

Emma Ciccarelli, presidente del forum delle associazioni familiari del Lazio  fa sapere che «quello che ci interessa non è la polemica ma il bene del bambino.  Quanti altri bambini in Italia vivono senza avere accanto i genitori? Cosa  dobbiamo fare cancellare tutte le feste? È questa la soluzione?». La risposta  è naturalmente sì per molte famiglie omogenitoriali.

Giuseppina La Delfa,  presidente delle famiglie arcobaleno e madre, insieme alla sua compagna, di due  bimbe, rincara la dose parlando al Corriere della Sera: «Noi genitori  omosessuali non vogliamo cancellare questa festa e nemmeno quella della mamma.  Il problema si pone quando una maestra fa recitare la poesia “Quanto è bello il  mio papà” a un bimbo che ha due mamme».

Fonte: Tempi.it

 

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