Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Cina: 26 catecumeni battezzati in un villaggio nei pressi di Pechino. Catechisti coppia di ottantenni


La cronaca ecclesiale vibra ancora dell’ennesima, ferma presa di posizione della Santa Sede, con i relativi provvedimenti sanzionatori, riguardanti la nuova ordinazione episcopale senza mandato papale avvenuta in Cina, ad Harbin, il 6 luglio scorso. Viceversa, lontano dai riflettori, la Chiesa cattolica cinese continua a rivelarsi un giardino ricco di germogli, che vive in piena sintonia con il Papa.

A dimostrarlo è quanto avvenuto proprio il giorno prima dell’ordinazione illegittima in un piccolo villaggio alla periferia di Pechino, nel distretto di Chan Ping. Qui, secondo informazioni della Fides, 26 catecumeni hanno ricevuto il Battesimo nella parrocchia di Yong Ning, dedicata al Sacro Cuore, al termine di un cammino curato dal parroco, don Zhang Tian Lu, e in particolare da una coppia di catechisti ottantenni, a loro volta battezzati nell’agosto di un anno fa. Un esempio di trasmissione della fede scaturito in un ambiente tutt’altro che semplice per la presenza aggressiva di una setta protestante.

Tuttavia, scrive la Fides, “i cattolici, con la loro testimonianza di fede, si sono guadagnati il rispetto della gente locale e anche delle autorità, che hanno riconosciuto la correttezza della comunità cattolica”. Ai primi passi dei nuovi catecumeni si salda idealmente la saldezza di fede di mons. Lucas Li Jing Feng, vescovo novantenne della diocesi di Feng Xiang, nella provincia dello Shaan Xi. In una lettera a sacerdoti e fedeli, assicura: “Seguiamo costantemente gli insegnamenti della Lettera apostolica Porta Fidei e la Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede con Indicazioni Pastorali per l’Anno della Fede, per vivere l’Anno della Fede voluto da Papa Benedetto XVI”.

“Ciò che ci ha detto il Papa oggi – scrive ancora il presule, riferito dalla Fides – domani sarà per noi un prezioso deposito della fede. Quindi abbiamo l’obbligo di approfondirlo, applicarlo e diffonderlo (…) Avete la responsabilità di far sapere ai fedeli che l’Anno della Fede è una ispirazione dello Spirito Santo al Papa, è un modo attraverso cui lo Spirito Santo guida la Chiesa”. (A cura di Alessandro De Carolis)

Fonte: Radio Vaticana

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