Conclave: ancora non c’è la data. Padre Lombardi: confronto su temi forti per la Chiesa


Non è stata ancora decisa una data per l’inizio del Conclave. Lo ha ribadito padre Federico Lombardi, al termine della quinta e della sesta congregazione generale del Collegio cardinalizio, tenutesi oggi in Vaticano. Con l’arrivo nel pomeriggio del cardinale vietnamita Minh Man, oramai sono presenti tutti i 115 elettori.


Non c’è ancora alcuna decisione sulla data del Conclave: padre Federico Lombardi ha iniziato il suo briefing offrendo subito ai giornalisti la notizia più attesa. Notizia confermata nel pomeriggio. Ed ha successivamente aggiunto che questa decisione dipende dal Collegio cardinalizio.

Smentito anche che sia stata “prenotata” la Basilica Vaticana per una Messa per l’elezione del Pontefice per lunedì pomeriggio. Tra l’altro, ha proseguito, una Missa Pro eligendo Pontifice è una Messa che tutti i sacerdoti possono celebrare in questi giorni, pregando lo Spirito Santo perché aiuti la Chiesa in questa situazione così importante.

Padre Lombardi ha quindi affermato che nella Congregazione di stamani, la quinta, erano presenti 152 cardinali di cui 114 elettori essendo arrivato ieri a Roma anche il cardinale Nycz, arcivescovo di Varsavia.

Nel pomeriggio, per la sesta congregazione, è arrivato a Roma anche il cardinale vietnamita Pham Minh Man, raggiungendo così il numero di 115 elettori.

 

Padre Lombardi ha poi informato che è stata rinnovata la Congregazione particolare, dopo i primi tre giorni, per assistere il camerlengo con il sorteggio di tre cardinali:

“I tre sorteggiati di oggi sono stati il cardinale Raï, per l’Ordine dei Vescovi, il patriarca maronita; il cardinale Monsengwo, per l’Ordine del Presbiteri, e il cardinale De Paolis per l’Ordine dei Diaconi”.

Gli interventi di questa mattina sono stati 16 in totale e i primi tre sono stati da parte dei responsabili dei dicasteri economici, Versaldi, Calcagno e Bertello. Nella Costituzione apostolica “Pastor Bonus”, ha detto padre Lombardi, si stabilisce che il camerlengo, in occasione della Sede vacante, deve provvedere a far avere al Collegio cardinalizio informazioni sullo stato patrimoniale ed economico della Santa Sede.

 

Questo è quanto stato fatto sinteticamente stamattina dai tre cardinali:

“Naturalmente i cardinali sono a disposizione, poi, di tutti i membri del Collegio per eventuali approfondimenti o integrazioni, oltre a quello che possono aver detto sinteticamente nel loro intervento”.

 
Il direttore della Sala Stampa vaticana ha poi indicato, per grandi linee, quali sono stati gli altri temi toccati nei successivi interventi di stamani:

“L’evangelizzazione, l’impegno della Chiesa nel mondo di oggi, la Santa Sede, i dicasteri della Curia Romana, i rapporti con gli episcopati, il profilo o le attese nei confronti del nuovo Papa. Questa mattina si è parlato anche di dialogo ecumenico, per esempio, di carità e impegno della Chiesa nei confronti dei poveri”.

 
Anche in questa Congregazione, ha reso noto, c’è stata una pausa di circa mezz’ora durante la quale si è svolto un intenso colloquio tra i cardinali per lo scambio di informazioni e opinioni.

Padre Lombardi ha, dunque, informato i giornalisti che il collegio cardinalizio ha inviato, a firma del cardinale decano Angelo Sodano, un messaggio di cordoglio ai governanti del Venezuela, in occasione della morte del presidente Hugo Chavez.

 

Ha poi risposto ad una domanda sulle interviste anonime con citazioni di alti prelati non precisati:

“Se uno ha delle cose da dire meglio che le dica chiaramente dicendo il suo nome e cognome prendendo le sue responsabilità oppure non le dica”.



Durante il briefing sono state anche mostrate delle immagini del Ctv sui lavori in corso nella Cappella Sistina in vista del Conclave. La congregazione del pomeriggio, ha detto ancora padre Lombardi, sarà molto probabilmente tutta dedicata agli interventi dei cardinali. Rispondendo poi ad una domanda, ha detto che è assolutamente possibile che i porporati possano incontrarsi per una Congregazione anche nel giorno di sabato.

Alessandro Gisotti
 
Testo proveniente dal sito di Radio Vaticana