Contro l’umanesimo “escludente” riaffermare il realismo classico


Senza il riferimento a un ideale etico la democrazia diventerebbe mero calcolo di maggioranze elettorali, col grave rischio di avallare quelle dittature della maggioranza di cui si è fortunatamente ripreso consapevolezza in questi ultimi decenni, come di un pericolo immanente nelle società occidentali contemporanee e né più né meno che letale. Ma quale è lo specifico ideale etico di cui è veicolo la democrazia? La risposta di Scienza & Vita è netta e limpida: si tratta del riconoscimento dei diritti inviolabili di ognuno, indipendentemente da qualsiasi giudizio sulle sue condizioni esistenziali.

Fonte: Zenit