Croce e aureola sono simboli troppo cristiani: l’Europa boccia la moneta slovacca da due euro


La croce e l’aureola dei santi sono simboli troppo cristiani per essere  ammessi nel consesso europeo. La Commissione europea ha bocciato la proposta  della Slovacchia, che per i 1.150 anni dalla predicazione di Cirillo e Metodio  ha proposto una moneta da due euro celebrativa.

 

Scrive il Foglio: «I  particolari del bozzetto giudicati intollerabili agli occhi degli euroburocrati  sono la croce [raffigurata sui paramenti dei santi] e l’aureola attorno al capo  dei due predicatori. La Banca nazionale slovacca lo ha quindi dovuto far  modificare,  e ora i due santi senza aureola tengono, con aria giustamente  affranta, una croce a doppio braccio, che è poi l’emblema nazionale che  campeggia anche nella bandiera».

 

NEUTRALITÀ RELIGIOSA.

La notizia è stata data dalla  televisione della Repubblica slovacca quando l’immagine era già stata  modificata. Le motivazioni europee sono queste: una moneta che potrebbe  circolare in tutta l’Unione Europea deve essere “neutrale” dal punto di vista  religioso. Il problema è che Cirillo e Metodio non sono affatto neutrali,  essendo santi cristiani. Del resto, «se la Slovacchia è Europa il merito è anche  dei poveri Cirillo e Metodio – proclamati patroni d’Europa da Giovanni Paolo II:  è forse questo che non garba a Bruxelles? – i quali certo non andarono da quelle  parti per fare trekking o a passare le acque».

 

CIRILLO E METODIO DECLASSATI. L’imposizione della modifica  della moneta che doveva essere lanciata per il giubileo del 2013 ha preoccupato  molto l’episcopato slovacco, che ha dichiarato tramite il suo portavoce: «La  rinuncia ai simboli essenziali delle immagini dei santi Constantino-Cirillo e  Metodio sulle monete commemorative sta divenendo una svolta culturale e una  mancanza di rispetto per la propria storia».

Qualcuno in patria ha anche  declassato Cirillo e Metodio, affermando che al tempo della predicazione non  erano ancora santi, dunque togliere l’aureola è storiograficamente corretto.  Altri in Slovacchia hanno fatto notare che il paese è laico e non c’è una  religione di Stato. Bisogna aspettarsi dunque che il principio europeo della “neutralità religiosa” porti alla modifica anche dell’emblema nazionale  slovacco, una pericolosa croce a due bracci.

Leone Grotti

 

Fonte: Tempi.it