E Teresa d’Avila prese la laurea in Inghilterra


In un articolo a firma di Umberto Vattani, già ambasciatore, con incarico diplomatico anche a Londra, e segretario del Ministero degli Affari Esteri italiano e presidente dell’ex Istituto nazionale per il Commercio Estero, la testimonianza personale su come santa Teresa d’Avila sia stata insignita nel calendario anglicano del titolo di  Teacher of Faith.

Il diplomatico racconta che negli anni Sessanta, quando era ancora un giovane funzionario presso la Farnesina, conobbe il ministro degli Esteri, Amintore Fanfani – poi presidente, nel 1985, del Senato – il quale essendo particolarmente interessato alla figura e alle opere della santa, gli chiese di interessarsi affinché Teresa d’Avila potesse ricevere il riconoscimento di Dottore della Chiesa da parte della comunità anglicana.

Vattani ebbe modo di incontrare in varie occasioni l’allora arcivescovo di Canterbury, Arthur Michael Ramsey, sollecitando la questione. Nel concludere la testimonianza, racconta la risposta favorevole ottenuta: «Tornato in ambasciata presi carta e penna e scrissi una lettera che più o meno recitava così: “Caro presidente, sono tornato poco fa da Lambeth Palace dove ho rivisto l’arcivescovo di Canterbury, al quale mi ero rivolto per perorare la causa di santa Teresa. Monsignor Ramsey mi ha appena dato una notizia che le farà piacere, non meno di quanto ne abbia fatto a me”».

Fonte: L’Osservatore Romano