Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Il magistero della Chiesa non è il problema, ma la soluzione – Riflessioni sul Concilio Vaticano Secondo

“San Basilio nel suo libro sullo Spirito Santo paragona la situazione della Chiesa dopo il Concilio di Nicea ad una battaglia navale di notte dove nessuno più conosce l’altro, ma tutti sono contro tutti”. Con questa bella – ma terribile – metafora Benedetto XVI descrive la situazione che si è creata nella Chiesa dopo l’ultimo grande concilio ecumenico. Lo scopo che si prefigge non è certamente quello di confermare i fedeli in quel senso di disperazione, di inutilità di ogni sforzo, di rassegnazione, che serpeggia ormai da troppo tempo nella Chiesa, soprattutto nei Paesi di antica evangelizzazione.

Fonte: Zenit

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