Il patriarca di Gerusalemme:“Peggiorata la situazione dei cristiani”


«In passato io dicevo che noi di Gerusalemme siamo la Chiesa del Calvario, ma ormai tutto il Medio Oriente è chiesa del calvario». Il patriarca latino di Gerusalemme Fouad Twal denuncia la situazione sempre più difficile dei cristiani in Medio Oriente e, intervistato da Radio Vaticana, lancia un appello alla solidarietà internazionale.

 

«La situazione è peggiorata. D’altra parte, tra gli aspetti negativi dell’anno 2012, noi abbiamo registrato anche numerosi attacchi vandalici contro chiese e conventi cristiani, atti compiuti da musulmani e israeliani – sottolinea – Abbiamo sempre denunciato i fatti presso le autorità israeliane, sottolineando l’importanza di promuovere una corretta educazione».

«Io mi chiedo – aggiunge Fouad Twal – come mai queste persone sono state educate a odiare l’altro. È un problema di educazione dei bambini, nelle scuole. È vero che anche le autorità israeliane hanno condannato tali atti però, al di là delle parole, non ho visto un seguito e questi colpevoli non sono stati fermati».

A destare preoccupazione è anche la situazione siriana. «Noi non possiamo dimenticare la Siria, non possiamo dimenticare i nostri cristiani che vivono lì. Non possiamo tacere». Quanto ai profughi, soprattutto in Giordania, il patriarca Twal ricorda che «la Giordania è finora l’unico Paese dove c’è stabilità e dove i cristiani e i non cristiani possono rifugiarsi. È il caso di tanti iracheni, tanti siriani, è il caso di tanti egiziani che vengono a cercare lavoro, sono tutti da noi in Giordania». Infine, un auspicio per l’anno della fede: «abbiamo bisogno di più fede per poter resistere alle difficoltà e continuare e dare testimonianza con più entusiasmo».

I vescovi di tutta Europa e del Nord America si recheranno dal 5 al 10 gennaio in Terra Santa dove faranno visita in Giordania sabato e domenica prossimi ai rifugiati provenienti dal conflitto siriano.

E’ il tredicesimo incontro promosso dal Coordinamento delle Conferenze episcopali a favore della Chiesa della Terra Santa e dell’Assemblea dei vescovi cattolici della Terra Santa. La delegazione, organizzata dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, riporta il Sir, si incontrerà a Betlemme, farà tappa in Giordania e concluderà il suo viaggio a Gerusalemme. I delegati saranno aggiornati sulla situazione attuale della Terra Santa dal Patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, e dal nunzio apostolico monsignor Giuseppe Lazzarotto.   I vescovi sperano che la loro presenza ricordi alle comunità cristiane in Terra Santa che «non sono dimenticati dai loro fratelli e sorelle in altre parti del mondo».

 

Fonte: Vatican Insider