Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Neanderthal e homo sapiens non sono parenti

L’uomo di Neanderthal e l’Homo sapiens non si incrociarono tra loro, ma rimasero sempre due specie distinte. Fino a che Neanderthal, perdendo la battaglia evolutiva con Sapiens, si estinse. È quanto affermano ricercatori italiani dell’università di Ferrara, guidati da Giorgio Bertorelle, dopo aver confrontato il Dna di esemplari di uomini di Neanderthal con quello di esemplari di Homo Sapiens rinvenuti in Puglia nel 1988 e con quello di uomini contemporanei, in tutto 2.500 tra europei, asiatici ed africani. Come riferito sulla rivista Proceedings of the National Academy of Science (Pnas), il test del Dna mostra che i nostri geni non hanno ricevuto alcuna eredità sostanziale da Neanderthal.

LO STUDIO – Da questo risultato gli scienziati hanno dedotto che il nostro diretto antenato non si è mai accoppiato con uomini di Neanderthal, limitandosi a dividere con loro i territori colonizzati durante il tardo Pleistocene, circa 40 mila anni fa. «Abbiamo esaminato il Dna dei mitocondri estratto dagli scheletri di quattro Neanderthaliani vissuti tra 29 e 42 mila anni fa, poi quello di due scheletri pugliesi di uomo anatomicamente moderno risalenti a circa 14 mila anni fa, già battezzati uomini di Cro-Magnon, infine quello di un vasto gruppo di individui contemporanei», racconta Bertorelle spiegando che i mitocondri sono organelli delle cellule che servono per produrre energia e che sono dotati di un proprio pacchetto di geni molto utile negli studi sul passato degli uomini.
 
DNA DIVERSI – Mentre il Dna degli uomini contemporanei è praticamente identico a quello degli antenati Cro-Magnon, quello di Neanderthal differisce nettamente da entrambi, precisa lo scienziato aggiungendo che il Dna di Homo Sapiens non è quasi per niente cambiato negli ultimi 25 mila anni e che i Neanderthaliani avevano caratteristiche genetiche a sè, mantenute tali fino alla loro estinzione. «Anche se non possiamo escludere che una percentuale di incroci minimi tra le due specie si sia verificata in passato», conclude Bertorelle, «questi studi dimostrano per la prima volta l’assoluta separazione tra Neanderthal e Homo Sapiens e che il passato di Neanderthal non ha condizionato il nostro Dna. Infine le nostre ricerche sono in accordo con la teoria dell’origine recente in Africa, circa 150-200 mila anni fa, dell’ Homo sapiens e con la sua successiva colonizzazione del pianeta».
 
Fonte: Corriere della sera del 15 maggio 2003
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