Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

P. Lombardi: proseguono gli interrogatori di Paolo Gabriele, non coinvolte altre persone nella vicenda

Nuovo incontro con i giornalisti del direttore della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi. Al centro della conferenza stampa, ancora la vicenda dei documenti vaticani riservati sottratti, per la quale è imputato l’aiutante di camera di Benedetto XVI, Paolo Gabriele, che anche oggi è stato interrogato dai giudici.
Paolo Gabriele continua a rispondere alle domande del giudice istruttore, il prof. Bonnet, ma non è possibile – ha ricordato padre Lombardi – sapere nulla sui contenuti dell’interrogatorio, poiché la fase istruttoria non è pubblica.

Un calendario delle ulteriori tappe del procedimento verrà stabilito nei prossimi giorni. Secca la smentita, poi, per quanto riguarda notizie apparse sulla stampa sul fatto che Paolo Gabriele stia per lasciare la Città del Vaticano. Smentito altresì dal portavoce vaticano anche il coinvolgimento di altre persone nella vicenda. Allo stato delle cose, Paolo Gabriele rimane l’unico indagato. Al suo interrogatorio oltre ai suoi legali e al giudice istruttore assiste anche il promotore di giustizia, il prof. Picardi. Possono esservi anche altri personaggi, ma con un ruolo non attivo.

Padre Lombardi ha poi specificato il ruolo della Commissione cardinalizia che, parallelamente alla magistratura vaticana, si sta interessando del caso. L’attività dei porporati non ha natura processuale. Essi hanno un ampio mandato e tramite audizioni stanno analizzando il contesto in cui è avvenuto il fatto: testimonianze, opinioni, interpretazioni serviranno a stilare un rapporto che verrà consegnato al Papa. Se poi venissero alla luce fatti di rilevanza penale, questi passerebbero alla competenza della magistratura vaticana.

Infine, rispondendo ad una domanda sull’ex presidente dello Ior, Gotti Tedeschi, padre Lombardi ha tenuto a precisare che la sfiducia espressa nei suoi confronti non ha nulla a che fare con l’inchiesta italiana su Finmeccanica, all’interno della quale ieri è stata perquisita l’abitazione dell’economista, che tuttavia non è indagato nella stessa.

Fonte: Radio Vaticana del 6/6/12

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