Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Per la prima volta la Preghiera della sera anglicana sarà tenuta nella Basilica di San Pietro – di Francesco Gagliano

vaticanoIl Centro Anglicano di Roma ha reso noto che il prossimo 13 marzo si terrà la Preghiera corale della sera secondo l’uso anglicano nella Basilica di San Pietro. Sarà la prima volta nella storia che la funzione, in parte equivalente ai Vespri cattolici, sarà celebrata presso l’altare della Cattedra; l’evento sarà possibile grazie al permesso accordato dall’arciprete di San Pietro, il cardinale Angelo Comastri, che ha perfezionato i dettagli della celebrazione con il direttore del Centro Anglicano di Roma, l’Arcivescovo David Moxon, che presiederà il servizio liturgico mentre invece il predicatore sarà l’Arcivescovo cattolico inglese Arthur Roche, Segretario della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. La liturgia sarà animata dalla Coro del Merton College di Oxford.

Anche questo episodio è da contestualizzare nel quadro delle celebrazioni per il 50esimo anniversario del dialogo tra la chiesa cattolica e quella anglicana e della istituzione del Centro anglicano a Roma.Appena cinque mesi fa Papa Francesco e l’Arcivescovo Justin Welby, celebrando insieme i Vespri nella basilica di San Gregorio al Celio, hanno ricordato questa importante ricorrenza.

La data della celebrazione del prossimo 13 marzo (anniversario dell’elezione di papa Francesco, ndr) è stata scelta perché la prima disponibile e più vicina al giorno di San Gregorio Magno, divenuto informalmente il patrono delle relazioni tra le due chiese. Fu infatti questi il Pontefice che portò il cristianesimo in Gran Bretagna tramite l’azione evangelizzatrice di alcuni monaci benedettini del cenobio romano di Sant’Andrea sul Celio, tra i quali si ricorda Sant’Agostinoche divenne poi il primo arcivescovo di Canterbury.

Fonte: Il Sismografo

torna su▲