Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Preghiamo S. Giuseppe

S. Giuseppe“Ad altri santi sembra che Dio abbia concesso di soccorrerci in questa o in quell’altra necessità, mentre ho sperimentato che il glorioso S. Giuseppe estende il suo patrocinio su tutte. Con ciò il Signore vuol darci ad intendere che, a quel modo che era a lui soggetto in terra, dove egli come padre putativo gli poteva comandare, altrettanto gli sia ora in cielo nel fare tutto ciò che gli chiede. … Egli aiuta moltissimo chi si raccomanda  a lui. … Chiedo solo per amore di Dio che chi non mi crede ne faccia la prova e vedrà per esperienza come sia vantaggioso raccomandarsi a questo glorioso Patriarca ed essergli devoti.” (Teresa d’Avila, Libro della mia vita, cap.VI)

 

Preghiera

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima sposa. Per quel sacro vincolo di carità che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.

Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo, allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi che ammorbano il mondo, assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen

(Indulgenza di 3 anni;  di 7 anni nel mese di ottobre dopo la recita del S. Rosario; plenaria, alle solite condizioni,  se recitata  tutti i giorni per un mese intero. Pio XI, 17 maggio 1927 e 13 dicembre 1935; Pio XII, 10 marzo 1941)

 

Litanie di S. Giuseppe
(approvate il 18 marzo 1909)

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo pietà
Signore, pietà Signore pietà

Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici

Padre celeste, Dio abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo,Dio abbi pietà di noi
Spirito Santo, Dio abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santa Maria prega per noi

S. Giuseppe prega per noi

Inclita prole di Davide prega per noi

Luce dei Patriarchi prega per noi

Sposo della Madre di Dio prega per noi

Custode purissimo della Vergine prega per noi

Tu che nutristi il Figlio di Dio prega per noi

Solerte difensore di Cristo prega per noi

Capo dell’Alma Famiglia prega per noi

 O Giuseppe giustissimo prega per noi

O Giuseppe castissimo prega per noi

O Giuseppe prudentissimo prega per noi

O Giuseppe obbedientissimo prega per noi

O Giuseppe fedelissimo prega per noi

Specchio di pazienza prega per noi

Amante della povertà prega per noi

Esempio agli operai prega per noi

Decoro della vita domestica prega per noi

Custode dei vergini prega per noi

Sostegno delle famiglie prega per noi

Conforto dei sofferenti prega per noi

Speranza degli Infermi prega per noi

Patrono dei moribondi prega per noi

Terrore dei demoni prega per noi

Protettore della S. Chiesa prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

Preghiamo:

O Dio, che con inneffabile provvidenza ti degnasti di eleggere il beato Giuseppe a sposo della tua santissima Madre concedi che, venerandolo quale protettore in terra, meritiamo di averlo intercessore in cielo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Così sia.

(Indulgenza di 5 anni; plenaria, alle solite condizioni,  se le litanie con il versetto verranno recitate  tutti i giorni per un mese intero. Pio XI, 21 marzo 1935)

 

Preghiere alle sette gioie e ai sette dolori di San Giuseppe per ottenere le grazie

Fra Giovanni da Fano (1469-1539), uno dei promotori della riforma che diede origine al nuovo ramo francescano dei Cappuccini, scrive di aver appreso da un Frate Minore dell’Osservanza, degno di fede, come san Giuseppe, dopo di aver salvato da sicura morte per naufragio due Frati del detto Ordine, disse loro: “Io sono san Giuseppe, degnissimo sposo della Beatissima Madre di Dio, al quale tanto vi siete raccomandati… E ultimamente ho impetrato, dalla infinita clemenza divina, che qualunque persona dirà ogni giorno, per tutto un anno, sette Pater e sette Ave Maria, meditando sui sette dolori che io ebbi nel mondo, otterrà da Dio ogni grazia, che sia conforme al suo bene spirituale”. Di qui la pia pratica che, approvata dalla Chiesa, si diffuse ampiamente sotto la denominazione Sette dolori e gioie di san Giuseppe.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto

Gloria

1. O sposo purissimo di Maria Santissima, glorioso san Giuseppe,
siccome fu grande il travaglio e l’angustia del vostro cuore nella perplessità di abbandonare la vostra illibatissima Sposa, così fu ineffabile l’allegrezza quando dall’Angelo vi fu rivelato il mistero sovrano dell’Incarnazione.
Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza vi preghiamo di consolare ora e negli estremi dolori l’anima nostra coll’allegrezza di una buona vita e di una santa morte, somigliante alla vostra, in mezzo a Gesù ed a Maria.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
San Giuseppe, Padre putativo di Nostro Signore Gesù Cristo e vero Sposo di Maria Vergine, prega per noi

2. O felicissimo Patriarca, glorioso san Giuseppe,
che prescelto foste all’ufficio di Padre putativo dell’umanato divin Verbo, il dolore che sentiste nel veder nascere in tanta povertà il Bambino Gesù vi si cambiò subito in giubilo celeste nell’udire l’armonia angelica e nel vedere le glorie di quella risplendentissima notte.
Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza vi supplichiamo d’impetrarci che, dopo il cammino di questa vita, ce ne passiamo ad udire le lodi angeliche ed a godere gli splendori della celeste gloria.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
San Giuseppe, Padre putativo di Nostro Signore Gesù Cristo e vero Sposo di Maria Vergine, prega per noi

3. O esecutore obbedientissimo delle divine leggi, glorioso san Giuseppe,
il Sangue preziosissimo che sparse nella Circoncisione il Bambino Redentore vi trafisse il cuore, ma il nome di Gesù ve lo ravvivò riempiendolo di contento.
Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza otteneteci che, tolto da noi ogni vizio in vita, col Nome Santissimo di Gesù nel cuore e sulle labbra, giubilando, spiriamo.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
San Giuseppe, Padre putativo di Nostro Signore Gesù Cristo e vero Sposo di Maria Vergine, prega per noi

4. O fedelissimo Santo, che foste a parte dei Misteri della nostra Redenzione, glorioso san Giuseppe,
se la profezia di Simeone, su ciò che Gesù e Maria erano per patire, vi cagionò spasimo di morte, vi ricolmò pure di un beato godimento per la salute e la gloriosa risurrezione, che insieme predisse dover seguire d’innumerevoli anime.
Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza impetrateci che noi siamo nel numero di quelli che, per i meriti di Gesù e ad intercessione della Vergine Madre, hanno gloriosamente a risorgere.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
San Giuseppe, Padre putativo di Nostro Signore Gesù Cristo e vero Sposo di Maria Vergine, prega per noi

5. O vigilantissimo Custode dell’incarnato Figliolo di Dio, glorioso san Giuseppe,
quanto penaste nel sostentare e servire il Figlio dell’Altissimo, particolarmente nella fuga che doveste fare in Egitto! Ma quanto ancora gioiste, avendo con voi sempre lo stesso Dio, e vedendo cadere a terra gli idoli degli egiziani.
Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza impetrateci che, tenendo noi lontano il tiranno infernale, specialmente colla fuga delle occasioni pericolose, cada dal nostro cuore ogni idolo di affetto terreno e tutti impiegati nel servire a Gesù e a Maria, per loro solamente da noi si viva e felicemente si muoia.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
San Giuseppe, Padre putativo di Nostro Signore Gesù Cristo e vero Sposo di Maria Vergine, prega per noi

6. O Angelo della terra, glorioso san Giuseppe,
che ai vostri cenni ammiraste soggetto il Re del cielo; se la consolazione vostra nel ricondurlo dall’Egitto si turbò per timore di Archelao, assicurato nondimeno dall’Angelo, lieto con Gesù e Maria dimoraste in Nazareth.
Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza impetrateci che, dai timori nocivi sgombrato il nostro cuore, godiamo pace e coscienza e sicuri viviamo con Gesù e Maria, e fra loro ancora moriamo.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
San Giuseppe, Padre putativo di Nostro Signore Gesù Cristo e vero Sposo di Maria Vergine, prega per noi

7. O esemplare di ogni santità, glorioso san Giuseppe,
smarrito che aveste senza vostra colpa il fanciullo Gesù, per maggior dolore tre giorni lo cercaste finché con sommo giubilo lo ritrovaste nel Tempio fra i dottori.
Per questo vostro dolore e per questa vostra allegrezza vi supplichiamo col cuore sulle labbra ad interporvi onde non ci avvenga mai di perdere con colpa grave Gesù; ma se per somma disgrazia lo perdessimo fate che con indefesso dolore lo ricerchiamo finché favorevole lo ritroviamo, particolarmente alla nostra morte, per passare a goderlo in cielo ed ivi con Voi in eterno cantare le sue divine misericordie.

Padre Nostro, Ave Maria, Gloria
San Giuseppe, Padre putativo di Nostro Signore Gesù Cristo e vero Sposo di Maria Vergine, prega per noi

Prega per noi, o beato Giuseppe affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo

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