Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Preghiere di guarigione interiore

Padre di bontà, Padre di amore, ti benedico ti lodo e ti ringrazio perché per amore ci hai dato Gesù. Grazie Padre, perché alla luce del tuo Spirito comprendiamo che Lui è la luce, la verità, il Buon Pastore, che è venuto perché noi abbiamo la vita e l’abbiamo in abbondanza.

Oggi, Padre, mi voglio presentare davanti a te come tuo figlio. Tu mi conosci per nome. Volgi i tuoi occhi di Padre amoroso sulla mia vita. Tu conosci il mio cuore e le ferite della mia vita. Tu conosci tutto quello che avrei voluto fare e che non ho fatto; quello che ho compiuto io e il male che mi hanno fatto gli altri. Tu conosci i miei limiti, i miei errori e il mio peccato. Conosci i traumi e i complessi della mia vita.

 Oggi, Padre, ti chiedo, per l’amore verso il tuo figlio Gesù Cristo, di effondere sopra di me il tuo Santo Spirito, perché il calore del tuo amore salvifico penetri nel più intimo del mio cuore. Tu che sani i cuori affranti e fasci le ferite, guarisci qui ed ora la mia anima, la mia mente, la mia memoria e tutto il mio spirito.

Entra in me, Signore Gesù, come entrasti in quella casa, dove stavano i tuoi discepoli pieni  di paura. Tu apparisti in mezzo a loro e dicesti: “Pace a voi”. Entra nel mio cuore e donami la pace; riempimi d’amore. Noi sappiamo che l’amore scaccia il timore. Passa nella mia vita e guarisci il mio cuore.

 Sappiamo, Signore Gesù, che tu lo fai sempre, quando te lo chiediamo; ed io lo sto chiedendo con Maria, nostra Madre, che era alle nozze di Cana quando non c’era più vino e tu rispondesti al suo desiderio cambiando l’acqua in vino. Cambia il mio cuore e dammi un cuore generoso un cuore affabile, pieno di bontà, un cuore nuovo. Fa spuntare in me i frutti della tua presenza. Donami i frutti del tuo Spirito che sono amore, pace e gioia.

Che scenda su di me lo spirito delle beatitudini, perché possa gustare e cercare Dio ogni giorno, vivendo senza complessi e senza traumi insieme agli altri, alla mia famiglia, ai miei fratelli. Ti rendo grazie, o Padre, per quello che oggi stai compiendo nella mia vita.

 Ti ringrazio con tutto il cuore, perché mi guarisci, perché mi liberi, perché spezzi le mie catene e mi doni la libertà. Grazie, Signore Gesù, perché sono tempio del tuo Spirito e questo tempio non si può distruggere, perché è la casa di Dio.

 Ti ringrazio, Spirito Santo, per la fede, per l’amore che hai messo nel mio cuore. Come sei grande, Signore, Dio Trino ed Uno! Che Tu sia benedetto e lodato, o Signore! AMEN. (Padre Emiliano Tardif))

 

ALTRE PREGHIERE

Signore Gesù, tu sei venuto a guarire i cuori feriti e tribolati, ti prego di guarire i traumi che provocano turbamenti nel mio cuore; ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono causa di peccato. Ti chiedo di entrare nella mia vita, di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati lungo tutta la vita. Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti nel tuo cuore di Buon Pastore.

Ti prego, in virtù di quella grande piaga aperta nel tuo cuore, di guarire le piccole ferite dei miei ricordi, affinché nulla di quanto mi è accaduto mi faccia rimanere nel dolore,  nell’angustia, nella preoccupazione. Tu che sei venuto a guarire i cuori afflitti, guarisci il mio cuore. Guarisci, Signore Gesù, quelle ferite mie intime che sono causa di malattie fisiche.
Io ti offro il mio cuore: accettalo, Signore, purificalo e dammi i sentimenti del tuo Cuore divino. Aiutami ad essere umile e mite. Fammi testimone della tua vittoria sul peccato e sulla morte, della tua presenza di Vivente in mezzo a noi. Amen.

  

LA PREGHIERA DI PERDONO

 

Signore Gesù Cristo, oggi Ti chiedo di poter perdonare tutte le persone della mia vita. So che Tu me ne darai la forza. Ti ringrazio perché Tu mi ami più di quanto io non ami me stesso; e perché Tu vuoi la mia felicità più di quanto non la desideri io. Signore Gesù, voglio essere liberato dal risentimento, dall’amarezza e Ti chiedo in particolare di concedermi la grazia di perdonare quella persona che mi ha fatto soffrire più di ogni altra. Ti domando di poter perdonare colui/colei che considero il mio più grande nemico/nemica, la persona che dicevo di non voler più perdonare e che mi riesce così difficile perdonare.

 

I  TRISTI RICORDI DELLA MENTE

Gesù, ti presento i tristi ricordi della mia mente sulla vita passata, dall’infanzia agli anni recenti: eventi dolorosi che hanno colpito me o la mia famiglia, situazioni difficili, disgrazie, insuccessi, malattie, traumi.

Sono impressi nella mia memoria, sono ferite aperte nella mia mente. Mi fanno soffrire e a volte mi rendono insensibi­le, aggressivo, disimpegnato.

Con le mie forze non riesco a dimenticarli, a non pensarci. Tu che hai detto: “Il mio giogo è dolce e il mio carico leggero”, liberami dal peso dei tristi ricordi. Fallo con il ri­cordo delle grazie, dei doni, degli eventi lieti che hai sparso lungo tutti i giorni della mia vita e con la certezza che anche le sofferenze hanno concorso al mio vero bene.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che brucia il mio triste passato e dà alla mia mente uno sguardo nuovo e sereno sulla mia vita.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

LE  FERITE APERTE DEL CUORE

Gesù, ti presento le ferite del mio cuore, ricevute nella vita dai primi anni dell’infanzia agli anni più recenti, che an­cora mi fanno soffrire: offese, torti, dispiaceri, calunnie, danni affettivi, mancanza di amore, di aiuto, di stima…

“Tu risani i cuori affranti e fasci le loro ferite”.

Risana il mio cuore affranto. Fascia, rimargina, chiudi le sue ferite aperte. Per la grande ferita del tuo Cuore guarisci le piccole ferite del mio cuore.

L’esperienza del tuo amore, che sempre mi ha accompa­gnato, mi dia la grazia di perdonare ogni offesa e non sentire più la sua ferita.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che crea in me un cuore nuovo, un cuore mite e umile come il Tuo. Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

PAURE E INSICUREZZE

Gesù, ti presento tutte le mie paure: la paura di essere ri­fiutato da Dio, la paura nei confronti degli altri, la paura di certi luoghi e animali, la paura dinanzi al futuro e a situazio­ni difficili, la paura di dare una brutta impressione di me stesso.

Ti presento tutte le mie insicurezze, i miei dubbi, le mie incertezze, il disprezzo che a volte sento di me stesso e della mia vita.

Per queste paure e insicurezze mi sento come in mezzo a una tempesta.

Tu hai detto agli apostoli sul lago di Galilea in tempesta: “Coraggio, sono io, non temete!”.

Dillo anche a me e nel mio cuore si placheranno le onde furiose dell’insicurezza e della paura.

Liberami da ogni dubbio e incertezza irragionevole, da ogni disprezzo di me stesso e della vita.

Sii Tu il mio coraggio, la mia sicurezza, il mio punto d’appoggio, la mia forza di vivere e di agire.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che è Spirito di potenza e di libertà.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

TRISTEZZA E DEPRESSIONE

Gesù, ti presento tutte le tristezze, le angosce, gli affanni, il senso di solitudine, di isolamento, di fallimento; tutti gli stati di depressione, disperazione, sfiducia, abbattimento, av­vilimento… in cui tanto spesso mi trovo.

Con le mie forze non riesco a uscire da questi stati d’ani­mo di tristezza e di depressione.

Intervieni Tu. Come sei apparso a due ai discepoli di Emmaus lungo la strada e hai rimesso speranza nei loro cuori e sorriso sui loro volti, così vieni accanto a me.

Liberami da questi stati d’animo. Riempi il vuoto del mio cuore e della mia vita, fammi emergere da ogni tristezza e abbattimento.

Infondi in me lo Spirito Santo, Spirito di conforto e di gioia, di speranza e di forza.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

ALTRI PENOSI STATI D’ANIMO

Gesù, ti presento tanti penosi stati d’animo, in cui spesso mi trovo: mancanze di pace e di serenità, emotività e iper­sensibilità, senso di vergogna o di colpevolezza, rimorsi e scrupoli, insoddisfazione e tedio della vita, pensieri di suici­dio e di ribellione, forti inclinazioni al peccato, sentimenti di odio e di vendetta.

Sono conflitti e complessi interni che spesso mi fanno soffrire e rendono il mio cuore sconvolto e agitato, ferito e malato.

Vie umane che ho percorso non mi hanno guarito. Anzi alcuni ricorsi a persone sbagliate hanno peggiorato la situa­zione.

Con le mie forze non riesco a uscirne fuori.

Intervieni  Tu, che hai detto agli apostoli nel cenacolo: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in me e nel Padre mio “.

All’inizio di tanti conflitti interiori c’è stato una mancan­za d’amore e solo l’amore può guarirli. Io confido nel tuo amore. Tu mi ami. Hai dato Te stesso per mio amore. Che io senta il tuo amore e in questo amore io ritrovi la quiete, il controllo di me stesso, la pace e una vita nuova.

Liberami da questi miei penosi stati d’animo.

Infondi in me il tuo Spirito Santo, i cui frutti sono amore, pace, gioia.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

 

CATTIVI RAPPORTI CON GLI ALTRI

Gesù, ti presento tutti i problemi che rendono difficile il mio rapporto con gli altri: fanno sorgere in me sentimenti di aggressività, ira, odio, rancore e creano divisione, chiusura, sfiducia reciproca, gelosia, invidia.

Tutto questo è fonte di grande disagio interiore e amareg­gia le relazioni con gli altri, anche con persone a me care. Con le mie forze non riesco a superare questa triste situa­zione.

Intervieni Tu, che hai detto: “Pace a voi. Amatevi come io vi ho amato “.

Mi hai dato l’esempio della più grande carità verso tutti e sempre.

Guarisci i miei rapporti con gli altri. Cambia il mio cuore. Rendilo misericordioso e generoso come il Tuo.

Dammi la grazia di perdonare e amare tutti e sempre; di vivere in armonia e solidarietà; di essere operatore di pace e di bontà, di amore e di unità in ogni mio ambiente.

Infondi in me il tuo Spirito Santo che è Spirito di amore e di riconciliazione, di servizio e di donazione.

Cuore di Gesù, confido e spero in te.

Grazie, Gesù, per quello che stai facendo per la mia gua­rigione interiore.

Grazie per il ristoro, il sollievo, la serenità, la forza, la pace, la gioia che stai dando al mio cuore.

 

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GUARIGIONE DELLE FERITE DELLA VITA

 GESÙ, il Vangelo ci narra che a Gerusalemme hai guarito un uomo malato da 38 anni: una vita tutta segnata dalla malattia.

La vita di tanti, forse di tutti, è segnata da malattie se non fisiche ed esteriori, certamente psichiche e interiori, morali e spirituali.

In ogni momento può avere inizio una malattia, ma ci sono alcuni momenti importanti della vita, nei quali i traumi e le ferite che subiamo sono origine e causa di continuo ma­lessere e di persistenti sofferenze.

Gesù, ora voglio pregarti di tornare indietro nel tempo e di ripercorrere con me il corso della mia vita, dal concepi­mento all’età di oggi.

Tu sei l’Eterno, Tu sei sempre vivo e presente. Tu conosci e hai seguito tutta la storia della mia vita. Tu mi hai sempre amato e mi ami ancora.

Ti prego: risana le ferite che ho ricevuto nei vari momen­ti della vita, che ancora sono aperte e sanguinano, che mi fanno star male e soffrire.

Dà salute al mio corpo e più ancora dà pace al mio cuore. Risana e rinnova tutta la mia vita.

Dà serenità e armonia alla mia casa e a ogni ambiente in cui vivo.

Gesù, risana le mie ferite.

 

GESÙ, ti prego di guarirmi da tutte le ferite avute da quando sono stata concepito e venivo formato nel grembo di mia madre.

Liberami e guariscimi da qualunque sofferenza mi sia stata procurata da mia madre e attraverso le circostanze della vita dei miei genitori.

Gesù, ti prego di guarirmi dal trauma della nascita. Liberami e guariscimi dal dolore avuto al momento del parto e da tutte le sofferenze che patii nei primi giorni di vita.

Gesù, ti prego di guarirmi da tutte le ferite avute negli anni della mia infanzia, nei quali non ho avuto sempre dalla mamma e dal papà quell’amore materno e paterno di cui avevo tanto bisogno per prendere forza e sicurezza.

Liberami e guariscimi da tutte le ferite dell’infanzia con il tuo amore tenero e forte.

Gesù, ti prego di guarirmi da tutte le ferite avute nella mia famiglia, nella quale non mi sono sentito subito e sem­pre considerato e amato.

Ti prego di guarirmi da tutte le ferite causate dalle rela­zioni sbagliate con i fratelli, le sorelle e tutti i familiari che non mi capivano e non mi mostravano tutto il loro affetto. Così non mi sono mai sentito accettato e amato da loro.

Liberami e guariscimi da questi tristi sentimenti, ancora vivi, col farmi sentire una persona importante ai tuoi occhi e che Tu ami di un amore personale.

Liberami e guariscimi da questi tristi sentimenti, perché io possa perdonarli e dimenticare cose passate.

Gesù, risana le mie ferite.

 

GESÙ, ti prego di guarirmi dal trauma avuto quando entrai per la prima volta nella scuola, momento difficile per me molto sensibile, timido, insicuro.

Liberami da tutti i tristi ricordi degli anni di scuola che ancora mi fanno soffrire.

Guariscimi da tutte quelle ferite, esperienze che hanno ro­vinato il mio carattere e creato in me complessi.

Apri il mio cuore, rendimi libero e sicuro dinanzi agli altri, dammi fiducia in me stesso e coraggio di agire.

Gesù, ti prego di guarirmi da tutte le ferite della mia adolescenza, causate da tante sofferenze.

Liberami e guariscimi da tutte le esperienze che ho avuto da adolescente e che mi causano ancora vergogna, paura, sofferenza.

Non si possono cancellare, ma Tu entra nel mio cuore e trasformale in maniera che siano ora per me positive.

Gesù, risana le mie ferite.

 

GESÙ, come il malato della piscina di Gerusalemme, sono dinanzi a Te con le ferite della vita passata.

Te le ho ricordate, ma Tu già le conoscevi.

Ti ho pregato con fiducia di guarirmi, ma Tu già hai avuto compassione delle mie sofferenze e hai desiderato di guarirmi.

Come al paralitico dì anche me: “Alzati, prendi il tuo let­tuccio, e cammina”.

Rialzami, fammi riprendere le forze necessarie, fammi ri­prendere il cammino della vita, con libertà e serenità.

Tu sei “Gesù”, colui che salva. Tu sei il mio Salvatore. Salvami da tanti mali della vita passata che ancora grava­no sul mio cuore e anche sul mio corpo.

Ti lodo e ti ringrazio, perché sono certa che lo stai facendo.

Il mio ringraziamento concreto è un rinnovato impegno: che il cammino della vita sia fatto secondo la tua parola e il tuo esempio.

Grazie, Gesù.

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