Ratzinger (1997): “Ci sono troppi esempi di papi che evidentemente lo Spirito Santo non avrebbe scelto”


Benedetto XVISiccome si continua a sentir dire qua e là che “i papi sono scelti dallo Spirito Santo”, si sappia che non è così. Li scelgono i cardinali. I quali possono scegliere il papa secondo il cuore di Dio o secondo il mondo: la storia della Chiesa dimostra che nei conclavi molte forze e molti interessi cercano di prevalere e talora prevalgono.

Ricordando che – tra l’altro – ci possono essere papi eletti non canonicamente (che quindi non sono papi) e anche papi eretici (come mostra la storia della Chiesa, vedi pure la Divina Commedia che parla pure di papi simoniaci) o papi che sbagliano gravemente nel governo della Chiesa e devono tornare sui propri passi (vedi ciò che accadde durante la crisi ariana o il caso di Pio VII di cui ha recentemente scritto Roberto De Mattei) detto questo ecco come l’allora cardinale Ratzinger, nel 1997, rispose (anche con amara ironia) a chi gli chiedeva se lo Spirito Santo era il responsabile dell’elezione dei Pontefici:

«Non direi così, nel senso che sia lo Spirito Santo a sceglierlo. Direi che lo Spirito Santo non prende esattamente il controllo della questione, ma piuttosto da quel buon educatore che è, ci lascia molto spazio, molta libertà, senza pienamente abbandonarci. Così che il ruolo dello Spirito dovrebbe essere inteso in un senso molto più elastico, non che egli detti il candidato per il quale uno debba votare. Probabilmente l’unica sicurezza che egli offre è che la cosa non possa essere totalmente rovinata. Ci sono troppi esempi di Papi che evidentemente lo Spirito Santo non avrebbe scelto».

dalla pagina facebook di Antonio Socci