Registri inutili?


Così Milano avrà il suo bel registro per le unioni civili. Pisapia, il rassicurante e democratico sindaco di Milano, ha commentato: “abbiamo ridotto lo spread sull’Europa dei diritti civili”. Come se, accanto a un invisibile, anonimo e inquietante “mercato”, che di fatto condiziona e decide le decisioni dei singoli stati europei, vi sia anche una sorta di “super-cupola” dei diritti civili, che avrebbe la pretesa di decidere quali diritti debbano applicarsi nei singoli stati per essere al passo coi tempi. Ma chi decide cosa deve considerarsi “civile”?

Fonte: Cultura  Cattolica