Se un leone vale (almeno) dodici uomini – di Giuliano Guzzo

Finalmente siamo in grado di ipotizzare quante vite umane occorrono per raggiungere, in valore, quella di un leone: dodici. L’enigma è stato risolto dal sito del quotidiano la Repubblica, il quale oggi accosta la notizia dell’accusa, da parte delle autorità dello Zimbabwe, verso un medico americano, Jan Casimir Seski, che potrebbe essere il responsabile dell’uccisione illegale di un altro leone, dopo l’ormai famigerato “caso Cecil”, con quella delle dodici vittime causate dallo schianto di un caccia siriano.

Intendiamoci: nel riservare spazio ampio, verosimilmente eccessivo all’accusa di leonicidio, Repubblica non ha inventato nulla. Però l’accostamento visivo di due notizie consente un confronto dal quale è finalmente possibile dedurre il rapporto fra l’importanza della vita di un leone e quella di un uomo, che è appunto di uno a dodici. O almeno così vogliamo sperare dal momento che sì, lo spazio riservato alla notizia proveniente dallo Zimbabwe – come chiunque può constatare – è decisamente più grande di quella, drammatica, che giunge da Damasco.

 

Fonte: il blog di Giuliano Guzzo