Stati Uniti, i luterani eleggono il primo vescovo omosessuale


Guy Erwin è stato è stato eletto pastore della Southwest California dal Sinodo della Chiesa Evangelica Luterana (ELCA) il 31 maggio scorso a Woodland Hills e diventa il primo omosessuale dichiarato della storia di quella chiesa ad essere ordinato vescovo tra i 65 attuali. “L’elezione del pastore Erwin all’ufficio di vescovo è avvenuta perché era il candidato migliore e non per il suo orientamento sessuale” ha detto Emily Eastwood direttore esecutivo di Reconciling Work in un comunicato stampa.

Erwin, nativo americano dell’Oklahoma (appartiene alla tribù degli indiani Osage), laureato in storia ad Harvard, master e dottorato a Yale, è un’autorità in campo accademico: titolare della cattedra di teologia luterana presso la California Lutheran University dove dirige il Centro Segerhammar Fede e Cultura, tiene anche corsi di storia del cristianesimo, storia tedesca e scandinava, latino ecclesiastico, seminari sulla vita e il pensiero di Martin Lutero e sant’Agostino e collabora con il dipartimento di musica.

Fino al 1999 ha insegnato alla Yale Divinity School, dopo essere stato ricercatore in Germania presso le università di Tubinga e Lipsia ed è autore di numerose pubblicazioni che costituiscono autentiche pietre miliari della teologia luterana. Dal 2008  è il rappresentante della chiesa evangelica luterana d’America presso il Consiglio Mondiale delle Chiese, unico americano fra i 120 membri.

 

Guy Erwin ha commentato così la sua elezione: “So che molti vedranno la mia elezione come una pietra miliare significativa per tutte le persone gay e lesbiche e i nativi americani, e prego vivamente di poter costituire una testimonianza positiva per entrambe le comunità. C’è stato un tempo in cui credevo che non sarei stato in grado di servire come pastore all’interno della nostra chiesa che ora ha invece riconosciuto i diversi doni di Dio e le abilità che le persone gay o lesbiche possono condividere”.

“La Chiesa Evangelica Luterana d’America è una chiesa che appartiene a Cristo, e in essa vi è un posto per tutti – ha detto la portavoce Melissa Ramirez Cooper – la scelta caduta su Erwin mostra ciò che crediamo, all’interno della nostra chiesa che conta 4 milioni di membri: Dio chiama ciascuno di noi per nome”.

 

La Chiesa luterana d’America aveva modificato le proprie norme già nel 2009 per consentire a gay e  lesbiche  di essere ordinati preti nella più grande confessione protestante della Nazione. A seguito di quella decisione si calcola che più di 600 congregazioni hanno abbandonato la chiesa luterana, oggi suddivisa in quasi 10 mila congregazioni sparse fra Stati Uniti, Caraibi e Isole Vergini con più di 16 mila preti.

 

Fonte: Vatican Insider