Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Storia ed effetti del “Rosario delle lacrime della Madonna”

Immediatamente dopo la prima Guerra mondiale, nel periodo della Grande Depressione in America, visse un suora molto pia il cui nome da religiosa era Amalia di Gesù Crocifisso. Il suo convento, l’Istituto dei Missionari di Gesù Crocifisso, si trovava nell’America Meridionale, in un piccolo paese di nome Campinas in Brasile. Monsignor Count Franciscus von Campos Barreto, Vescovo della Diocesi di Campinas, diede vita all’Istituto con l’aiuto di suor Amalia come co-fondatore. Suor Amalia fu una delle delle prime otto donne che decisero di dedicare, in quell’Istituto, la loro vita al servizio di Dio.

Come San Francesco, Padre Pio e Theresa Neumann, suor Amalia fu un’anima privilegiata nel sopportare le stigmate di Cristo. Soltanto questa prova avrebbe fatto comprendere quale destino si prospettava per lei che si offriva vittima per i bisognosi. Anima che era certamente di natura generosa e disposta al sacrificio.

Un giorno nell’autunno del 1929 un parente di suor Amalia si presentò al convento, aveva un grande bisogno perché sua moglie era seriamente malata ed era molto angosciato.

Raccontò che, secondo la diagnosi di molti dottori, la malattia della sua sposa era incurabile e lui non sapeva cosa fare e non sapeva quello che Dio si aspettava da lui. Perciò suor Amalia, era la sua ultima speranza. Pianse disperatamente domandandosi: “Cosa mai accadrà ai bambini?”.

Il cuore di suor Amalia si addolorò alla vista di tanta sofferenza. Le sue inclinazioni innate la condussero immediatamente a desiderare di aiutarlo in tutti i modi possibili, così mentre il suo parente raccontava questa storia di dolore, pregava internamente il nostro Redentore Divino in riflessione profonda, riflettendo altrettanto intensamente a quello che lei avrebbe potuto offrire o fare.

Ascoltando nello stesso momento sia il suo parente che la sua anima, suor Amalia sentì un impulso interno che l’esortava a visitare Gesù in chiesa. Quando il loro incontro ebbe termine, lei rispose fedelmente e rapidamente a questa voce del cuore.

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Dopo essere entrata nella casa di Dio, suor Amalia si inginocchiò riverentemente, avvicinandosi all’altare. Qui si inginocchiò stendendo le braccia verso Gesù nel tabernacolo e, in tale  atteggiamento devoto ed umilmente sottomesso al nostro Re eucaristico, parlò così a Gesù: “Se non c’è speranza per la moglie di T., io sono pronta ad offrire la mia vita per quella madre di famiglia. Cosa vuoi che faccia?”.

Gesù rispose: “Se Lei vuole ricevere questi favori, li chieda a Me per intercessione delle lacrime di Mia Madre“. Suor Amalia chiese ulteriormente:”Come devo pregare?”. Gesù le spiegò: “Oh Gesù, ascolta le nostre suppliche e le nostre domande per le lacrime della Tua Santa Madre! Oh Gesù, ricordati delle lacrime di colei che ti ha amato più di tutti sulla terra.” Poi Gesù aggiunse: “Figlia Mia, tutte le persone che mi chiederanno grazie pregando le lacrime di Mia Madre, io gliele accorderò amorosamente. Mia Madre darà questo tesoro al nostro Istituto adorato per attirare la Mia Grazia.” (Questo accadde l’8 novembre 1929).

Gesù adempì, precisamente quattro mesi più tardi, alla promessa fatta a suor Amalia, nella primavera dell’anno seguente. All’appuntamento divino la Beata Vergine Maria diede questo tesoro del Cielo all’Istituto.

Il brano seguente è tratto dai ricordi della suora riguardo quello che accadde:

Era l’8 marzo 1930. Io ero nella cappella inginocchiata presso l’altare, all’improvviso mi sentii sospinta ad alzare lo sguardo. Poi vidi una Donna di una bellezza indicibile che si avvicinava,  le sue vesti erano color viola, un manto celeste scendeva dalle spalle ed un velo bianco le copriva il capo. Sorridendo, rimase sospesa nell’aria rivolta verso di me, mentre teneva nelle Sue mani un Rosario che chiamò “Corona”.

La Madonna, sorridendo amabilmente, mi consegnò la corona i cui grani, bianchi come la neve, brillavano come soli. La Vergine mi disse: “Ecco la corona delle mie lacrime. Il mio Figlio l’affida al tuo istituto come una porzione di eredità. Egli ti ha già rivelato le invocazioni. Egli vuole che mi si onori in modo speciale con questa preghiera ed Egli accorderà a tutti quelli che reciteranno questa corona e lo pregheranno in nome delle mie lacrime, grandi grazie.

Questa corona servirà ad ottenere la conversione di molti peccatori e in modo particolare quella dei seguaci dello spiritismo.

Al vostro Istituto sarà riserbato il grande onore di ricondurre in seno alla S. Chiesa e di convertire un gran numero di adepti di questa setta nefasta. Il demonio sarà vinto con questa Corona e il suo impegno infernale sarà distrutto“. Quando la Santa Vergine finì di parlare, scomparve.

 

CORONA DELLE LACRIME DELLA MADONNA

La Corona è composta di 49 grani divisi in gruppi di 7 e separati da 7 grani grossi. Termina con 3 grani piccoli.

Preghiera Iniziale:

O Gesù, nostro Divino Crocifisso, inginocchiati ai tuoi piedi noi ti offriamo le Lacrime di Colei, che ti ha accompagnato sulla via dolorosa del Calvario, con amore così ardente e compassionevole.

Esaudisci, o buon Maestro, le nostre suppliche e le nostre domande per l’amore delle Lacrime della tua Santissima Madre.

Accordaci la grazia di comprendere gli insegnamenti dolorosi che ci danno le Lacrime di questa buona Madre, affinché noi adempiamo sempre la tua santa Volontà sulla terra e siamo giudicati degni di lodarti e glorificarti eternamente in cielo. Amen.

Sui grani grossi (7):

O Gesù, ricordati delle Lacrime di Colei che ti ha amato più di tutti sulla terra. E ora ti ama nel modo più ardente in cielo.

Sui grani piccoli (7 x 7):

O Gesù esaudisci le nostre suppliche e le nostre domande. Per amore delle Lacrime della tua Santa Madre.

Alla fine si ripete 3 volte:

O Gesù ricordati delle Lacrime di Colei che ti ha amato più di tutti sulla terra.

 

Preghiera conclusiva:

O Maria, Madre dell’Amore, Madre di dolore e di Misericordia, noi ti domandiamo di unire le tue preghiere alle nostre, affinché il tuo divin Figlio, al quale noi ci rivolgiamo con confidenza, in virtù delle tue Lacrime, esaudisca le nostre suppliche e ci conceda, oltre le grazie che gli domandiamo, la corona della gloria nell’eternità. Amen.

 

Per pregare il Rosario delle Lacrime clicca qui.

 

Fonti:

Santo Rosario Online

Liberaci dal male

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