Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Testimonianza di Padre Piero Gheddo: l’Eucarestia nella mia vita di battezzato

Quando Gesù cenava in quell’Ultima Cena con i suoi Apostoli, sapeva che poco dopo sarebbe incominciata la sua Passione, Crocifissione, Morte e Risurrezione. L’ultimo suo dono all’umanità e alla comunità dei credenti è l’Eucarestia. “Questo è il mio Corpo…questo il mio Sangue…Fate questo in memoria di me”. E noi, duemila anni dopo, siamo ancor qui a celebrare questo Atto di amore con la Santa Messa. Gesù istituisce l’Eucarestia, il sacramento del suo corpo e del suo sangue che si dà in cibo agli uomini per la vita eterna. Crea il sacerdozio cristiano che celebra il Santo Sacrificio e crea l’Eucarestia che “costituisce l’anima di tutta la vita cristiana, perché è il segno dell’amore di Dio e insieme realizza in noi la capacità di amare. 

Fonte: Zenit

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