Trentadue specialisti per 44.000 metri quadrati


La Guida generale della Città del Vaticano, uscita in questi giorni per i tipi della Jaca Book in cooperazione con la Direzione dei Musei e con la Libreria Editrice Vaticana, è un evento editoriale importante. Questo libro è uno di quelli destinati a stare nel settore più vicino e più comodo della biblioteca privata di ogni studioso o viaggiatore colto.

Perché in questo volume piccolo e prezioso c’è davvero tutto; tesori d’arte e servizi, uffici e orari, la storia più remota e la più pragmatica attualità, istruzioni per l’uso e modalità di visita.

Si può dire che ogni metro quadrato dei quarantaquattromila che fanno la città del Papa, è passato al vaglio degli oltre trenta specialisti che hanno curato le pagine del volume.   Anche un libro di piccole dimensioni e di costo popolare può essere definito “monumentale” quando realizza un obiettivo mai prima toccato, quando risponde ad attese fino a quel momento insoddisfatte, quando garantisce piena affidabilità e impeccabile standard scientifico.

In questo senso la Guida generale Jaca Book può essere paragonata alla davvero monumentale e benemerita impresa dell’editoria italiana che tutto il mondo conosce come le «Guide Rosse» del Touring Club. Con in più, rispetto a quelle, un apparato fotografico a colori eccezionale per numero rarità e qualità.

Chi, fino ad ora, in una qualsiasi opera generale a carattere monografico sul Vaticano avrebbe potuto leggere le notizie essenziali e vedere l’immagine della Cappella di San Colombano della Nazione Irlandese nelle Grotte? O conoscere gli autori e le opere in affresco che si conservano nella Terza Loggia del Palazzo Apostolico? O i luoghi ipogei i cui nomi sono noti solo a una ristrettissima cerchia di studiosi (la Necropoli dell’Annona, quella della Galea, quella dell’Autoparco)?

E dove sarebbe stato possibile, prima di questa pubblicazione, trovare subito, semplicemente consultando gli indici, le notizie essenziali che governano la vita e disciplinano l’uso di una macchina straordinariamente delicata e complessa come la Città del Vaticano?

Non è facile incontrare un libro che può funzionare altrettanto bene come strumento di studio (ben quindici fittissime pagine di bibliografia generale e specialistica) e da affidabile compagno di viaggio; un libro da consultare in biblioteca  e da mettere in valigia per il prossimo viaggio a Roma.

  Antonio Paolucci

Fonte: L’Osservatore Romano