Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

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La vera bellezza

«Che il nostro sguardo, quello della mente e del cuore, non si fermi solamente all’orizzonte di questo nostro mondo, alle cose materiali, ma sia un po’ come questo albero, sappia tendere verso l’alto, sappia rivolgersi a Dio. Lui mai ci dimentica, ma chiede che anche noi non ci dimentichiamo di Lui». Benedetto XVI, 7 dicembre […]

Come le visioni della beata Emmerick hanno permesso di trovare fra le rovine di Efeso la casa di Maria

da «Ipotesi su Maria» di Vittorio Messori […] All’inizio degli anni Ottanta dell’Ottocento, a un prete di Parigi, l’abbé Gouyet, furono fatte leggere le «rivelazioni» di Anna Katharina Emmerick [1774-1824, suora agostiniana tedesca, mistica e stigmatizzata, oggi beata ndr], così come Clemens Brentano [poeta e scrittore esponente del romanticismo tedesco che frequentò la Emmerick ndr] […]

Pio XII, 60 anni fa il primo Angelus trasmesso dalla Radio Vaticana

60 anni fa, il 15 agosto 1954, la Radio Vaticana fu testimone di un avvenimento che avrebbe rivoluzionato le abitudini domenicali dei Papi da lì in avanti. A mezzogiorno, per la prima volta, Pio XII recitava pubblicamente l’Angelus da Castel Gandolfo dai microfoni dell’emittente vaticana. La novità piacque a Papa Pacelli che, dopo la pausa […]

Tertulliano: «Diventiamo di più quanto più siamo mietuti da voi. Ringraziamo quando ci condannate»

Il cristianesimo rende degna di essere vissuta la vita presente. La coscienza di una nuova dignità morale acquista col cristianesimo la sicurezza garante di vittoria con cui il primo apologista latino, il martire Apollonio, affronta la morte. Minimizzando con una battuta scherzosa la scelta di un eroismo consapevole:

La teoria neo-darwiniana non può spiegare la nascita del linguaggio. I luminari ammettono l’impasse

Il paradigma neodarwiniano non spiega l’evoluzione del linguaggio. Si tratta di un’affermazione dal potenziale dirompente. Il termine “rompicapo” venne utilizzato dal filosofo della scienza T.S. Kuhn per definire quei fenomeni che non si riescono a spiegare con il paradigma vigente ma che si ritiene sia solo questione di tempo e abilità ricondurre all’interno. Ma quando […]

Matrimonio, divorzio e decristianizzazione – di Gabriella Cotta

Avvenire del 18 luglio 2014 – Su questo giornale sono apparsi autorevoli commenti attorno alla questione del divorzio, a quarant’anni dalla vicenda referendaria che ne suggellò la definitiva introduzione in Italia nel 1974. In uno di questi Francesco D’Agostino sottolinea giustamente, con toni amari, la connessione della modifica dell’istituto matrimoniale con il processo di dematrimonializzazione […]

«L’albero inglese tornerà alla sue radici cattoliche». Si sta avverando la profezia di Edoardo il Confessore?

Tra una generazione, di noi non resterà più traccia. Estinti o quasi. A dirlo è stato l’anno scorso George Carey, già arcivescovo di Canterbury, ovvero leader della Chiesa anglicana nel Regno unito e primus inter pares fra i dignitari della comunione anglicana nel mondo.

C’era una volta…

Tanto, ma tanto tempo fa nelle famiglie c’era sempre qualche nonna che, rimasta vedova, era finita ad abitare con un figlio o una figlia sposati e si rendeva utile in mille faccende domestiche, una delle quali era l’intrattenimento dei nipotini. Non essendoci la televisione, i computer e le altre diavolerie moderne, la nonna raccontava ai […]

Perché il tempo di Dio è il presente. E quello preferito dal diavolo è il futuro

da «Le Lettere di Berlicche» di Clive Staples Lewis Mio caro Malacoda, […] gli esseri umani vivono nel tempo, ma il nostro Nemico (Dio ndr.) li destina all’eternità. Perciò, credo, Egli desidera che essi si occupino principalmente di due cose: dell’eternità stessa e di quel punto del tempo che essi chiamano il Presente.

La poesia di Dio per uomini e donne (che presto saranno aboliti dalla dittatura del relativismo?) – di Antonio Socci

La cancellazione di “madre” e “padre” con “Genitore 1” e “Genitore 2”, avvenuta in diverse scuole, appare come un piccolo caso provinciale a confronto dell’operazione che, su vasta scala, ha lanciato Facebook per annacquare “maschi” e “femmine” nell’indistinto mare dell’ideologia Gender. Per la quale essere uomo o donna è un’opinione fra tante altre, non un […]