Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Nozze gay anche in chiesa: la Danimarca approva la legge

Il Parlamento danese ha approvato con un’ampia maggioranza la legge che consentirà alle coppie omosessuali di sposarsi in chiesa. Il provvedimento, votato in terza lettura con 85 voti a favore, 24 contrari e due astenuti, entrerà in vigore il 15 giugno. Fortunatamente la legge ammette l’obiezione di coscienza per quei pastori che non intendono celebrare matrimoni gay e prevede anche per le altre chiese (circa l’80% dei 5,6 milioni di cittadini danesi appartengono alla Chiesa luterana) la possibilità di celebrare unioni omosessuali. In Danimarca i matrimoni civili per le coppie omosessuali sono già ammessi dal 1989.

Fonte: Avvenire, 7/6/12

Benedetto XVI Udienza Generale di Mercoledì, 6 Giugno 2012

Cari fratelli e sorelle,

«La famiglia, il lavoro e la festa»: è stato questo il tema del Settimo Incontro Mondiale delle Famiglie, che si è svolto nei giorni scorsi a Milano. Porto ancora negli occhi e nel cuore le immagini e le emozioni di questo indimenticabile e meraviglioso evento, che ha trasformato Milano in una città delle famiglie: nuclei familiari provenienti da tutto il mondo, uniti dalla gioia di credere in Gesù Cristo. Sono profondamente grato a Dio che mi ha concesso di vivere questo appuntamento «con» le famiglie e «per» la famiglia.

Contro l’umanesimo “escludente” riaffermare il realismo classico

Senza il riferimento a un ideale etico la democrazia diventerebbe mero calcolo di maggioranze elettorali, col grave rischio di avallare quelle dittature della maggioranza di cui si è fortunatamente ripreso consapevolezza in questi ultimi decenni, come di un pericolo immanente nelle società occidentali contemporanee e né più né meno che letale. Ma quale è lo specifico ideale etico di cui è veicolo la democrazia? La risposta di Scienza & Vita è netta e limpida: si tratta del riconoscimento dei diritti inviolabili di ognuno, indipendentemente da qualsiasi giudizio sulle sue condizioni esistenziali.

Fonte: Zenit

Forum cattolico ortodosso: l’economia senza Dio e la logica cieca del consumismo

“Siamo di fronte all’alternativa: o pensare l’economia e la finanza come luoghi senza spazio per Dio e quindi ultimamente non umani, o concepirle come occasioni di vivere la verità del Vangelo che anima la società”. Cosi mons. Paolo Pezzi, arcivescovo dell’arcidiocesi della Madre di Dio di Mosca, a margine dell’incontro cattolico-ortodosso – di cui riferisce l’agenzia Sir Europa – in svolgimento a Lisbona, sul tema della crisi economica e della povertà in Europa.

L’audacia di Dio

«Dio si serve di un povero uomo al fine di essere, attraverso lui, presente per gli uomini e di agire in loro favore. Questa audacia di Dio, che ad esseri umani affida se stesso; che, pur conoscendo le nostre debolezze, ritiene degli uomini capaci di agire e di essere presenti in vece sua – questa audacia di Dio è la cosa veramente grande che si nasconde nella parola “sacerdozio”».
(Benedetto XVI, Omelia nella Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù, 11 giugno 2010)

Oramai sembra lo sport dei «liberi pensatori»: denunciare il marcio nella Chiesa, ché sarebbe solo presente lì.

P. Lombardi: proseguono gli interrogatori di Paolo Gabriele, non coinvolte altre persone nella vicenda

Nuovo incontro con i giornalisti del direttore della Sala Stampa Vaticana, padre Federico Lombardi. Al centro della conferenza stampa, ancora la vicenda dei documenti vaticani riservati sottratti, per la quale è imputato l’aiutante di camera di Benedetto XVI, Paolo Gabriele, che anche oggi è stato interrogato dai giudici.
Paolo Gabriele continua a rispondere alle domande del giudice istruttore, il prof. Bonnet, ma non è possibile – ha ricordato padre Lombardi – sapere nulla sui contenuti dell’interrogatorio, poiché la fase istruttoria non è pubblica.

Carte segrete del Vaticano? No, grazie!

di Costanza Miriano

Ho un serio problema con le trame. Non le capisco. Non è che io sia nobile, e voli alto, e riesca per questo a tenermene fuori. È che proprio non le capisco. Quando in redazione mi riferiscono di cordate, allineamenti e schieramenti e strategie, l’unico pensiero che riesco a elaborare, mentre mi fisso la punta delle scarpe, è: quando finirà di parlare, in modo che io possa andare alla macchinetta a prendere una bevanda al gusto di cioccolato (che nome minaccioso)?
A volte produco anche pensieri più elaborati, generalmente sulle scarpe, tipo: ma guarda che disastro, è ora che faccia il cambio di stagione.

I travagli della Curia romana

(di Giuseppe Rusconi sul Corriere del Ticinodel 04-06-2012) Fine settimana molto particolare per il Papa quello in terra ambrosiana, in occasione del VII Incontro mondiale delle famiglie. Da una parte gli ha permesso di trasmettere- soprattutto ai tanti giovani che lo ascoltavano – parole non effimere sul valore fondamentale per la società della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna e aperta al dono dei figli. Parole – come quelle rivolte ai sessantamila ragazzi che affollavano lo stadio di San Siro – non esclusive del mondo cattolico, ma care a tutti coloro che apprezzano una società fondata sulle virtù repubblicane: obbedite ai vostri genitori, ascoltateli, non siate pigri ma impegnati nello studio, siate disponibili e generosi verso gli altri, collaborate alla crescita della comunità, prendete il largo puntando ad alti ideali.

Slovacchia: i vescovi criticano le nozze gay in programma a Bratislava

Mons. Stanislav Zvolensky, presidente della Conferenza episcopale slovacca, ha risposto con una dichiarazione rilasciata oggi e ripresa dall’agenzia Sir, all’intenzione di due persone dello stesso sesso di contrarre matrimonio il 9 giugno al cospetto del sindaco di Bratislava, Milan Vtacnik.
“Esprimo profondo rammarico per questa intenzione che relativizza l’ordine legale della Repubblica Slovacca cercando di cambiare la definizione di matrimonio”, scrive l’arcivescovo, sottolineando che i tentativi di mettere altri “tipi di relazione” sullo stesso piano del matrimonio e della famiglia vanno contro la natura stessa della società umana e “portano alla violazione delle sue basi. Invitiamo tutte le persone di buona volontà a sostenere il matrimonio e la famiglia come l’unione di un uomo e una donna.
Il matrimonio naturale e le famiglie contribuiscono in maniera unica e insostituibile al bene della società e rappresentano la condizione essenziale della sua stessa esistenza”, conclude il presidente della Conferenza episcopale.

Fonte: Radio Vaticana del 6/6/12

UE: il voto degli eurodeputati italiani sulle unioni omosessuali

Favorire l’accesso per le coppie omosessuali «a istituti giuridici quali coabitazione, unione registrata o matrimonio» e riconoscere quelli già consentiti in altri Paesi della Ue, in modo da garantire un’applicazione non discriminatoria della direttiva sulla libera circolazione. È quanto chiesto agli Stati dell’Unione dal Parlamento europeo in una risoluzione votata il 24 maggio scorso. Con 430 sì, 105 no e 59 astensioni, l’Assemblea di Strasburgo ha voluto condannare «con forza tutte le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere».

L’ultima gaffe dell’UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionalisti)

Sta circolando un’immagine offensiva in cui tre scimpanzé, un maschio, una femmina e un cucciolo, vengono irriguardosamente accostati alla Sacra Famiglia. Il motivo del raffronto sacrilego è contenuto nel bodycopy: «Nessuno ha l’esclusiva sui modelli di famiglia». Ovvia l’allusione al magistrale intervento del Sommo Pontefice al VII Incontro mondiale delle famiglie tenutosi a Milano.
Gli ideatori di questa bella pensata sono, ça va sans dire, gli impareggiabili gaffeur dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, che nel perenne tentativo di voler apparire insolenti, beffardi e irrispettosi ad ogni costo, restano spesso vittime di incidenti che li fanno precipitare nel ridicolo o nel comico involontario.

Le linee guida della Cei per i casi di abuso sessuale su minori commessi da chierici

La “protezione dei minori”, la “premura verso le vittime degli abusi” e la “formazione dei futuri sacerdoti e religiosi”. Sono questi i principali binari lungo i quali si muovono le Linee guida per i casi di abuso sessuale nei confronti di minori da parte di chierici. Il documento presentato martedì 22 maggio, all’assemblea generale della Cei era stato approvato dal Consiglio permanente dell’episcopato del gennaio scorso e, quindi, dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, di cui il testo “traduce” le indicazioni.

“Rassegnatevi, la gente ama il Papa”

“Dovete rassegnarvi a un dato di fatto: il popolo di Dio ama il Papa e l’opinione pubblica italiana non coincide con l’opinione mediatica italiana”, ha detto il cardinale rivolto alla stampa presente.
C’è una grande distanza – ha proseguito – tra ciò che voi raccontate e ciò che la gente sente. L’opinione pubblica ama il Papa, la gente ama il Papa per la potenza illuminante della sua umiltà, che si unisce a un’intelligenza della fede e dell’uomo veramente superiore. È un dato di fatto che gli riconoscono tutti. Il Papa è amato per questo e l’abbiamo visto”.

Fonte: Zenit

Bielorussia: al via i lavori della quinta chiesa cattolica di Minsk

Una nuova chiesa cattolica sta per sorgere a Minsk, nella zona di Chizhovka, nel luogo in cui in passato sorgeva una cappella. Dopo la concessione dei permessi da parte del Comune – riferisce l’agenzia Zenit – i lavori sono iniziati con la consacrazione del terreno e la posa della prima pietra angolare. L’arcivescovo metropolita di Minsk e Mogilev, mons. Tadeusz Kondrusiewicz, che ha presieduto la messa per l’inaugurazione dei lavori, ha ricordato durante la celebrazione che questo “evento è molto importante per tutti i cattolici di Minsk.

Ambrogio, Carlo e gli altri

 

La visita a Milano di Benedetto XVI ha risvegliato la memoria della splendida ghirlanda di pastori che lungo i secoli ha impreziosito la Chiesa ambrosiana, non raramente con elezioni inattese e imprevedibili.

Omelia del Santo Padre durante la S. Messa per l’incontro mondiale delle famiglie

Domenica, 3 giugno 2012 – Solennità della Santissima Trinità

Venerati Fratelli, Illustri Autorità, Cari fratelli e sorelle!

E’ un grande momento di gioia e di comunione quello che viviamo questa mattina, celebrando il Sacrificio eucaristico. Una grande assemblea, riunita con il Successore di Pietro, formata da fedeli provenienti da molte nazioni.

Messa del Santo Padre a Milano: un milione di pellegrini

Numerosissime anche le autorità arrivate per ascoltare la Messa celebrata da Papa Benedetto XVI. In prima fila sono seduti tra gli altri il premier Mario Monti, il ministro della Cultura Ornaghi, il ministro Riccardi. Ci sono poi Maurizio Lupi, Rosi Bindi, Umberto Bossi, il presidente di Confindustria Squinzi, il segretario della Cisl Bonanni, tutte le autorità locali: il governatore lombardo Formigoni, il presidente della Provincia di Milano Podestà e il sindaco Giuliano Pisapia.

Fonte: Agenzia ANSA

Non siete fuori della Chiesa: riflessioni sulle parole del Papa ai separati e divorziati.

Tra i messaggi più significativi lanciati da Benedetto XVI all’Incontro mondiale delle famiglie di Milano c’è sicuramente il rinnovato sostegno della Chiesa alle famiglie segnate da esperienze di fallimento e separazione. Dal Papa anche l’invito alle diocesi a realizzare iniziative di accoglienza e vicinanza. Sui frutti che si potranno raccogliere da questa esortazione del Papa, Alessandro Gisotti ha intervistato don Carlino Panzeri, responsabile della pastorale familiare della diocesi di Albano, da molti anni impegnato nell’accoglienza e vicinanza ai separati

Più lo criticano e più la gente corre ad ascoltarlo

Lo criticano, tradiscono la sua fiducia, alcuni danno scandalo con i loro comportamenti, qualcuno propone addirittura le sue dimissioni, ebbene, proprio nel momento che sembra peggiore, il Papa Benedetto XVI ha mostra ai popoli del mondo le ragioni, la bellezza, e la forza rigeneratrice del cristianesimo.

Hanno detto di Lui che è troppo anziano per guidare e rinnovare la Chiesa, che è troppo accademico per farsi capire dalle genti, che è troppo dogmatico per dialogare con la modernità, che è troppo debole per contrastare i tradimenti, la corruzione, la perdita di fede.

Fonte: Zenit

Alghero: Bebbe Grillo sbeffeggia il Papa

ANSA del 3 giugno 20012

Beppe Grillo aizza la folla di una piazza gremita nel centro di Alghero, accompagnato da un gruppo musicale, con battute sulla religione e sulla visita del Papa a Milano.

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