Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Riapertura ai turisti del Duomo di Milano. Informazioni per non cadere in una stolta mormorazione.

Stamani, come preannunciato dal sito della Diocesi ambrosiana, il Duomo di Milano riapre anche ai turisti, mentre l’area dedicata alla preghiera non è mai stata chiusa, esattamente come le altre chiese cittadine. Ma sembra che l’importante non sia informarsi e poi semmai giudicare, fondamentale invece è inveire contro il clero manco fosse lui il responsabile dell’attuale epidemia. Si è già riportato quanto a Dio siano in odio gli attacchi e le offese ai suoi ministri, quantunque indegni (qui), mentre la critica al loro operato, se espressa in modo rispettoso, è consentita dal Catechismo della Chiesa cattolica anche in forma pubblica (907).

Sulla questione del vero papa alla luce della teoria della perdita automatica dell’ufficio papale per eresia – Mons. Athanasius Schneider

L’ipotesi che avalla la possibilità che un papa sia eretico si trova nel Decreto di Graziano (dist. XL, cap. 6, col. 146) del XII secolo. Secondo l’opinione espressa in questo decreto, il papa non può essere giudicato da nessuna autorità umana, salvo nel caso in cui sia caduto nell’eresia (a nemine est iudicandus, nisi deprehendatur a fide devius). Basandosi su questo decreto spurio attribuito erroneamente a San Bonifacio (+754) e accettato da Graziano, i teologi medievali e quelli dei secoli successivi hanno continuato a ritenere valida l’ipotesi – ma non la certezza – della caduta nell’eresia di un papa.

I vescovi lombardi chiedono «Messe con il popolo nei giorni feriali»

La Conferenza episcopale lombarda, fermo restando la volontà di continuare a collaborare con le istituzioni, chiede alla Regione Lombardia, così come già possibile per matrimoni e funerali, di considerare la partecipazione alle Messe feriali dei cittadini cattolici lombardi, che a differenza delle celebrazioni festive non costituiscono una forma di assembramento.

Il Coronavirus, le insipienti accuse all’Arcivescovo di Milano e altro ancora.

La storia ci insegna che quando un popolo è impaurito da guerre,  carestie o calamità naturali spesso cerca un capro espiatorio contro cui scatenare le proprie rabbie e le proprie vendette. Che poi il malcapitato sia responsabile di quanto lo si accusa poco conta, perché se il “personaggio” prescelto ha le giuste caratteristiche per calamitare sopra di sé l’odio di un manipolo di esagitati ben decisi a condannarlo senza giusto processo, usando pure la menzogna si otterrà facilmente contro di lui la rivolta di gente ottusa  e incontrollabile. 

Ecco come ci si difende dal coronavirus

Ecco, la sventura passa di nazione in nazione, un grande turbine si alza dall’estremità della terra  (Ger 25,32) Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede (Sal 33,12)

Non ce l’aspettavamo così presto e invece si è già presentato anche in Italia. Come sia arrivato non sappiamo, ma bastano le polemiche che sono subito scoppiate sulla mancata vigilanza delle frontiere per farci desistere dal voler trovare anche noi i colpevoli di tali inefficienze e della miopia politica di chi ci governa.

« San Gregorio Magno e il Coronavirus del suo tempo » di Roberto de Mattei

Un alone di mistero avvolge il Coronavirus, o Covid-19, di cui non conosciamo né l’origine, né i reali dati di diffusione, né le possibili conseguenze. Ciò che però sappiamo è che le pandemie sono sempre state considerate nella storia come flagelli divini e che l’unico rimedio che la Chiesa ha opposto ad esse è stata la preghiera e la penitenza. Così accadde a Roma nell’anno 590, quando Gregorio della famiglia senatoriale della gens Anicia, fu eletto Papa con il nome di Gregorio I (540-604).

«La lezione (politica, religiosa e morale) del coronavirus» di Antonio Socci

La vicenda del coronavirus ci dà diverse lezioni. La prima dovrebbe impararla il regime comunista cinese. Ad impartirla è stato – secoli fa – il grande Blaise Pascal in un suo pensiero sull’estrema fragilità del potere umano che pur si considera onnipotente.

«Così la Madonna e mia moglie mi hanno salvato» di Benedetta Frigerio

Antonio e Mariele, originari della provincia di Napoli, si sposarono ventenni a marzo del 1999 dopo 5 anni di fidanzamento. «Il matrimonio fu in Chiesa perché dalle nostre parti è d’usanza, ma né io né lei provenivamo da famiglie praticanti». D’altra parte, spiega Antonio alla NuovaBQ, «volevo sposare una brava ragazza per poi vivere da “uomo vero” che comanda e va alla conquista di altre donne, motivo per cui l’avevo già tradita durante il fidanzamento: avevo una doppia vita, due schede di cellulare e due maschere, di cui lei non sapeva nulla. Anzi mi aveva sempre dato molta fiducia».

Questo è il “Credo” di papa Francesco. Il nostro commento.

Brexit. Il discorso di Boris Johnson alla Nazione. La lezione all’Europa di un vero statista. Video

Di Boris Johnson, 31 gennaio 2020

Stanotte usciamo dall’Unione europea. Per molte persone questo è uno straordinario momento di speranza, un momento che pensavano non sarebbe mai arrivato. E ci sono molti, certo, che provano un senso di ansia e di perdita.

Gli europarlamentari del Regno Unito lasciano per sempre il Parlamento Europeo.

Gli europarlamentari del Regno Unito lasciano per sempre il Parlamento Europeo. Quando capisci che stai entrando nella Storia e vuoi farlo con stile…#BrexitDay https://t.co/RbGsY4gPpi

Pubblicato da Gog&Magog su Venerdì 31 gennaio 2020

« L’esortazione post-sinodale di papa Francesco abolisce il celibato ecclesiastico » di Roberto de Mattei

La notizia che anticipiamo era nell’aria, ma la conferma ci giunge in via riservata da alcuni vescovi che hanno ricevuto una parte (non tutta) della Esortazione apostolica post-sinodale di papa Francesco sul Sinodo dell’Amazzonia. Questa parte riproduce sostanzialmente il paragrafo 111 approvato nel documento conclusivo del Sinodo.

« Coronavirus, la vera epidemia è di panico » di Paolo Gulisano

11.000 morti per polmonite; 5.000 morti per complicazioni dell’influenza. È il bilancio dell’epidemia del Coronavirus cinese? No: è il quadro epidemiologico del nostro Paese. Ogni anno questo è il numero dei morti per queste due patologie. È un dato che dovrebbe far riflettere su quello che sta accadendo. L’epidemia che sta scoppiando  è infatti una epidemia da panico, da paura ingiustificata delle malattie infettive.

La santa Prudenza in bilico tra virtù cardinale e colpevole inerzia. Il caso coronavirus.

Nell’antico modo di insegnare ai bambini il Catechismo, quando la preparazione alla prima Comunione avveniva in un solo anno, si obbligava loro ad imparare a memoria le principali definizioni delle verità di fede e ancora oggi tutti coloro che studiarono la religione cattolica in quei tempi ricordano quanto appresero.

Benedetto XVI risponde sul celibato sacerdotale

« Il Papa accetterà i preti sposati»: uno scoop scontato – di Luisella Scrosati

E chi l’avrebbe mai detto? L’Esortazione Apostolica post-sinodale in dirittura d’arrivo «aprirà alla possibilità di “ordinare sacerdoti uomini idonei e riconosciuti dalla comunità” nelle diocesi amazzoniche». Guarda un po’. La rivelazione così “inaspettata” ci viene dalla Redazione de Il Sismografo, in un articolo postato alle 17.20 di giovedì 16 gennaio.

« Libro sul celibato, il gran pasticcio di don Georg » di Riccardo Cascioli

Cominciamo dai fatti certi. Il libro “Dal profondo del cuore”, di cui Le Figaro ha anticipato alcune pagine provocando un grande clamore, è stato veramente condiviso da Benedetto XVI e dal cardinale Robert Sarah. L’opera è composta da due saggi sul sacerdozio, con un focus particolare sul celibato, scritti rispettivamente da Benedetto XVI e dal cardinale Sarah. Poi ci sono una introduzione e una conclusione firmate da entrambi: queste sono state scritte dal cardinale Sarah ma viste e approvate da Ratzinger. E il “visto, si stampi” è arrivato direttamente dal segretario personale di Benedetto XVI, monsignor Georg Gänswein.

« L’arcivescovo La Piana: “La Chiesa non è di Bergoglio, ma di Cristo” » di Bruno Volpe

“La Chiesa non è di Bergoglio, ma di Cristo”: lo dice in questa intervista che ci ha rilasciato Monsignor Calogero La Piana, arcivescovo emerito di Messina, Lipari e San Luca nel Mela.

Eccellenza La Piana, grande polemica e ” giallo” sul libro “Dal profondo dei nostri cuori” scritto dal card. Sarah con il contributo ( secondo la nuova e francamente poc convincente versione) del Papa emerito Benedetto XVI..

In silenzio ma senza tacere: Benedetto XVI sfida la “nuova Chiesa” – di Riccardo Cascioli

Sarà veramente difficile sovrastimare la portata dirompente della nuova iniziativa del papa emerito Benedetto XVI insieme al cardinale Robert Sarah. Il libro scritto a quattro mani, che uscirà anche in italiano entro la fine di gennaio con il titolo Dal profondo del nostro cuore (editore Cantagalli), nasce come riflessione intorno a quanto accaduto in occasione del Sinodo dell’Amazzonia svoltosi lo scorso ottobre, ma considerato come l’epicentro di una crisi profonda che interessa tutta la Chiesa. In questo senso, esso è la continuazione di un discorso: si ricollega alle note di Benedetto XVI sugli abusi sessuali e al libro “Si fa sera e il giorno ormai volge al declino” del cardinale Sarah.

Solennità dell’Epifania di Nostro Signore – Angelus di Papa Benedetto XVI del 6 gennaio 2007

Cari fratelli e sorelle!

L’odierna solennità dell’Epifania celebra la manifestazione di Cristo ai Magi, evento a cui san Matteo dà grande risalto (cfr Mt 2,1-12). Narra nel suo Vangelo che alcuni “Magi” – probabilmente dei capi religiosi persiani – giunsero a Gerusalemme guidati da una “stella”, un fenomeno luminoso celeste da loro interpretato come segno della nascita di un nuovo re dei Giudei. Nessuno in città sapeva nulla, anzi, il re in carica, Erode, rimase molto turbato dalla notizia e concepì il tragico disegno della “strage degli innocenti”, per eliminare il rivale appena nato.

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