Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

« Che calvario la via crucis in cui Cristo è solo un pretesto » di Andrea Zambrano

Scommettiamo che? Scommettiamo che l’anno prossimo avremo quella sul clima e sicuramente quella al motto di ecologia & libertà? Chissà, un giorno verrà il momento anche per la via crucis a difesa degli animali e perché no, quella dei rider che portano in giro il cibo in bicicletta a paghe da fame. In fondo, anche loro sono vittime dello sfruttamento.Intanto quest’anno dobbiamo sobbarcarci quello che passa il convento e il convento passa diverse viae crucis a piacimento, nelle quali emerge un filo che le accomuna tutte: Gesù Cristo è ormai diventato un pretesto per parlare di altro. 

« Tra i due papi è “frattura”. Il silenzio di Francesco contro Benedetto » di Sandro Magister

Nella settimana seguita all’esplosiva pubblicazione degli “appunti” di Joseph Ratzinger sullo scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa cattolica, sono almeno sette gli elementi essenziali venuti allo scoperto, di cui tener conto in vista di sviluppi futuri.

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Il primo riguarda la genesi della pubblicazione degli “appunti”. Ratzinger dice di averli scritti “nel lasso di tempo che va dall’annuncio dell’incontro dei presidenti delle conferenze episcopali al suo vero e proprio inizio”, cioè tra il 12 settembre 2018, giorno dell’annuncio, e il 21 febbraio 2019, giorno dell’apertura del summit.

« Da Nostra Signora un invito alla conversione » di Marco Muscillo

Se ben ricordate, qualche settimana fa eravamo tutti felici di mostrare a coloro che ci accusavano di essere “medievali”, le immagini delle cattedrali, delle loro volte, delle splendide vetrate e dei rosoni, dei pavimenti dove predominano le figure geometriche che, al solo sguardo, danno all’istante l’idea di cosa sia il Divino. Eravamo così orgogliosi di quello che i nostri antenati avevano costruito e tramandato che non avevamo bisogno di chissà quali discorsi per capire che con le nostre posizioni sulla famiglia e soprattutto con la nostra fede in Cristo Gesù eravamo (e siamo) certamente nel giusto.

« Notre Dame brucia, e l’Europa scopre la bellezza del Medioevo » di Riccardo Cascioli

Notre Dame brucia: resta indenne la facciata sormontata dalla statua della Madonna, che continua a troneggiare su Parigi

« Francia, islamizzazione ovunque: anche in azienda » di Lorenza Formicola

A Strasburgo, Édouard Philippe giovedì ha reso pubblico un nuovo rapporto sulla lotta all’islamismo radicale. Quattro mesi dopo l’attentato jihadista al mercatino di Natale, il primo ministro, accompagnato da una dozzina di membri del governo, è tornato in città per spendersi per la prevenzione della delinquenza e della radicalizzazione islamica, e presentare un nuovo rapporto sulla sicurezza interna.

« “Tolleranza zero” addio. Ma la “trasparenza” è ancora di là da venire » di Sandro Magister

Quello che gli attuali vertici della Chiesa non sono stati capaci di dire – prima, durante e dopo il summit in Vaticano del 21-24 febbraio sugli abusi sessuali compiuti da ministri consacrati – l’ha detto e scritto il “papa emerito” Benedetto XVI negli “appunti” che ha reso pubblici l’11 aprile, dopo averne informato il segretario di Stato cardinale Pietro Parolin e papa Francesco.

“Poltrona-corpo femminile trafitto” vs Duomo. A voi il giudizio – di Raffaella Frullone

Se è vero che la bellezza salverà il mondo possiamo ufficialmente prendere atto del fatto che il mondo non si salverà. Specie dopo l’installazione in Piazza Duomo a Milano della Maestà Sofferente, “opera d’arte” rivisitata del designer Gaetano Pesce. (clic sull’immagine e poi ripetere  per ingrandirla  al massimo)

« Sessantotto e pedofilia, Benedetto XVI ha ragione » di don Fortunato Di Noto *

Appunti, un programma per il futuro. Per chi li legge e rilegge, sono delle pietre che per la durezza “fanno male”. Un’analisi lucida, senza mezze parole. Un discorso magistrale, che non si contrappone all’azione di papa Francesco, ma conferma e ripropone una lettura dell’abnorme fenomeno degli abusi sui minori nella Chiesa e nella società, a cui i critici osservatori non hanno fatto caso, eludendo il problema.

« Joseph Ratzinger sugli abusi sessuali nella Chiesa: “Il motivo ultimo sta nell’assenza di Dio” » di Sandro Magister

[Gli “appunti” che seguono, scritti dal papa emerito Benedetto XVI nello scorso inverno, escono sul mensile tedesco “Klerusblatt” e in esclusiva per l’Italia su “AciStampa” e il “Corriere della Sera” dell’11 aprile 2019, a cui si rimanda per la loro lettura integrale].

Papa Francesco bacia i piedi ai leader politici del Sud Sudan che hanno firmato un trattato di pace tra di loro.

« Card. Sarah: “La Chiesa non può collaborare con la nuova forma di schiavismo che è diventata la migrazione di massa” » di Antonio Socci

A chi si è addormentato con le chiacchiere monotone e “politicamente corrette” delle élite clericali che lisciano il pelo ai salotti delle ideologie dominanti, il nuovo libro del card. Robert Sarah provocherà uno choc. E’ sulla linea del magistero di Benedetto XVI e di Giovanni Paolo II non solo sui temi dottrinali, ma anche sulle questioni sociali del presente.

« Dagli inferi alla Luce: “Sono rinata”. La storia di Mariangela » di Costanza Signorelli

“Dio se Tu esisti io ti distruggo, ma se tu non esisti passerò la vita a dire al mondo che non esisti!”. Con questa maledizione rivolta al Cielo e gridata nella più oscura delle notti, inizia la guerra di Angela con Dio. Una guerra ferocissima, senza esclusione di colpi, che porterà questa giovane donna alla più profonda disperazione: la morte dell’anima.

Ma in questa guerra apparentemente vinta dalle forze del male, a un certo punto irrompe la Luce.

« Ecco chi sconfigge le élite: “La famiglia, che meraviglia” » di Andrea Zambrano

Eccoli, i facinorosi. Dopo settimane di caccia alle streghe hanno parlato loro. Con un biberon e un braccio molesto ai fianchi: «Papi, ci avevi promesso il gelato». Sono bambini e bambine, i più stanchi viaggiano sulle spalle di papà mentre mamma spinge il passeggino che diventa un deposito di giacche e felpe. Verona.

L’intervento di Matteo Salvini al Congresso mondiale delle Famiglie (31 marzo 2019)

L’intervento di Giorgia Meloni al Congresso Mondiale delle Famiglie a Verona (31 marzo 2019)

« Il giorno dei politici, dalle parole si passi ai fatti » di Riccardo Cascioli

E a Verona venne il giorno dei politici, per la gioia dei tanti giornalisti accorsi che dopo settimane di menzogne sul Congresso mondiale delle Famiglie, sui suoi organizzatori e sui suoi partecipanti, si sono potuti finalmente sfogare con gli altrettanto odiati politici di centrodestra: il vice presidente del Consiglio Matteo Salvini e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni anzitutto, a cui hanno fatto da contorno i ministri per la Famiglia Lorenzo Fontana e dell’Istruzione Marco Bussetti, leghisti come Salvini.

« Femministe in marcia. E l’offesa a Dio diventa internazionale » di Raffaella Frullone – Video

Transenne di fronte alla scalinata, un cordone delle forze dell’ordine davanti al portone di ingresso, poliziotti in tenuta antisommossa con scudi e caschi. Tanto è stato necessario per proteggere la Cattedrale di Nostra Signora del Carmelo a Montevideo, in Uruguay, che per il terzo anno consecutivo è stata bersaglio delle femministe in marcia per l’8 marzo. La facciata della chiesa è stata vandalizzata con bombe di pittura rossa e i poliziotti per ripararsi si sono dovuti rifugiare all’interno dell’edificio.

«Cosa sono i cambiamenti climatici?» La colpa è dello spread.

Il video con le interviste ai giovani che ieri hanno partecipato alle manifestazioni di sensibilizzazione ai cambiamenti climatici  è stato rimosso dal quotidiano che l’aveva pubblicato, per cui ci adeguiamo e lo eliminiamo anche noi. Probabilmente la decisione è dipesa dal fatto che gli intervistati erano minorenni, però  vorremmo fare qualche osservazione. I minorenni, anche se non è questo il caso, sono capaci di mettere a soqquadro una città, di creare danni per migliaia di euro a negozianti, banche, palazzi e auto.

E non solo. Obbligano i tutori dell’ordine a schierarsi in assetto antisommossa in numero cospicuo per fronteggiarli con scudi e lanci di lacrimogeni. Non di rado qualcuno finisce all’ospedale, ma non fra i ragazzi, bensì fra le fila dei poliziotti, che sono giovani anche loro.

Però per intervistarli e capire cos’hanno nella testa occorre essere autorizzati dai genitori.

« Pell condannato a 6 anni e messo alla gogna. Ma c’è il ricorso » – di Marco Tosatti

Una probabile ingiustizia è stata commessa. Il giudice Peter Kidd ha condannato il cardinale George Pell a sei anni di prigione, con la possibilità, dopo tre anni e otto mesi, di ottenere la libertà su cauzione. Pell è stato ritenuto responsabile da una giuria di cinque atti di aggressione sessuale (quattro dei quali contemporanei) contro due ragazzi del coro che nel 1996, all’epoca della sua nomina ad arcivescovo di Melbourne, avevano 13 anni.

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