Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Brexit. Il discorso di Boris Johnson alla Nazione. La lezione all’Europa di un vero statista. Video

Di Boris Johnson, 31 gennaio 2020

Stanotte usciamo dall’Unione europea. Per molte persone questo è uno straordinario momento di speranza, un momento che pensavano non sarebbe mai arrivato. E ci sono molti, certo, che provano un senso di ansia e di perdita.

Gli europarlamentari del Regno Unito lasciano per sempre il Parlamento Europeo.

Gli europarlamentari del Regno Unito lasciano per sempre il Parlamento Europeo. Quando capisci che stai entrando nella Storia e vuoi farlo con stile…#BrexitDay https://t.co/RbGsY4gPpi

Pubblicato da Gog&Magog su Venerdì 31 gennaio 2020

« L’esortazione post-sinodale di papa Francesco abolisce il celibato ecclesiastico » di Roberto de Mattei

La notizia che anticipiamo era nell’aria, ma la conferma ci giunge in via riservata da alcuni vescovi che hanno ricevuto una parte (non tutta) della Esortazione apostolica post-sinodale di papa Francesco sul Sinodo dell’Amazzonia. Questa parte riproduce sostanzialmente il paragrafo 111 approvato nel documento conclusivo del Sinodo.

« Coronavirus, la vera epidemia è di panico » di Paolo Gulisano

11.000 morti per polmonite; 5.000 morti per complicazioni dell’influenza. È il bilancio dell’epidemia del Coronavirus cinese? No: è il quadro epidemiologico del nostro Paese. Ogni anno questo è il numero dei morti per queste due patologie. È un dato che dovrebbe far riflettere su quello che sta accadendo. L’epidemia che sta scoppiando  è infatti una epidemia da panico, da paura ingiustificata delle malattie infettive.

La santa Prudenza in bilico tra virtù cardinale e colpevole inerzia. Il caso coronavirus.

Nell’antico modo di insegnare ai bambini il Catechismo, quando la preparazione alla prima Comunione avveniva in un solo anno, si obbligava loro ad imparare a memoria le principali definizioni delle verità di fede e ancora oggi tutti coloro che studiarono la religione cattolica in quei tempi ricordano quanto appresero.

Benedetto XVI risponde sul celibato sacerdotale

« Il Papa accetterà i preti sposati»: uno scoop scontato – di Luisella Scrosati

E chi l’avrebbe mai detto? L’Esortazione Apostolica post-sinodale in dirittura d’arrivo «aprirà alla possibilità di “ordinare sacerdoti uomini idonei e riconosciuti dalla comunità” nelle diocesi amazzoniche». Guarda un po’. La rivelazione così “inaspettata” ci viene dalla Redazione de Il Sismografo, in un articolo postato alle 17.20 di giovedì 16 gennaio.

« Libro sul celibato, il gran pasticcio di don Georg » di Riccardo Cascioli

Cominciamo dai fatti certi. Il libro “Dal profondo del cuore”, di cui Le Figaro ha anticipato alcune pagine provocando un grande clamore, è stato veramente condiviso da Benedetto XVI e dal cardinale Robert Sarah. L’opera è composta da due saggi sul sacerdozio, con un focus particolare sul celibato, scritti rispettivamente da Benedetto XVI e dal cardinale Sarah. Poi ci sono una introduzione e una conclusione firmate da entrambi: queste sono state scritte dal cardinale Sarah ma viste e approvate da Ratzinger. E il “visto, si stampi” è arrivato direttamente dal segretario personale di Benedetto XVI, monsignor Georg Gänswein.

« L’arcivescovo La Piana: “La Chiesa non è di Bergoglio, ma di Cristo” » di Bruno Volpe

“La Chiesa non è di Bergoglio, ma di Cristo”: lo dice in questa intervista che ci ha rilasciato Monsignor Calogero La Piana, arcivescovo emerito di Messina, Lipari e San Luca nel Mela.

Eccellenza La Piana, grande polemica e ” giallo” sul libro “Dal profondo dei nostri cuori” scritto dal card. Sarah con il contributo ( secondo la nuova e francamente poc convincente versione) del Papa emerito Benedetto XVI..

In silenzio ma senza tacere: Benedetto XVI sfida la “nuova Chiesa” – di Riccardo Cascioli

Sarà veramente difficile sovrastimare la portata dirompente della nuova iniziativa del papa emerito Benedetto XVI insieme al cardinale Robert Sarah. Il libro scritto a quattro mani, che uscirà anche in italiano entro la fine di gennaio con il titolo Dal profondo del nostro cuore (editore Cantagalli), nasce come riflessione intorno a quanto accaduto in occasione del Sinodo dell’Amazzonia svoltosi lo scorso ottobre, ma considerato come l’epicentro di una crisi profonda che interessa tutta la Chiesa. In questo senso, esso è la continuazione di un discorso: si ricollega alle note di Benedetto XVI sugli abusi sessuali e al libro “Si fa sera e il giorno ormai volge al declino” del cardinale Sarah.

Solennità dell’Epifania di Nostro Signore – Angelus di Papa Benedetto XVI del 6 gennaio 2007

Cari fratelli e sorelle!

L’odierna solennità dell’Epifania celebra la manifestazione di Cristo ai Magi, evento a cui san Matteo dà grande risalto (cfr Mt 2,1-12). Narra nel suo Vangelo che alcuni “Magi” – probabilmente dei capi religiosi persiani – giunsero a Gerusalemme guidati da una “stella”, un fenomeno luminoso celeste da loro interpretato come segno della nascita di un nuovo re dei Giudei. Nessuno in città sapeva nulla, anzi, il re in carica, Erode, rimase molto turbato dalla notizia e concepì il tragico disegno della “strage degli innocenti”, per eliminare il rivale appena nato.

« Questo governo sta affondando l’Italia. Ecco come e perché. » di Antonio Socci

Un tempo, degli esecutivi particolarmente dannosi, si diceva: “buoni a nulla, ma capaci di tutto”. Ma il ConteBis  a quanto pare supera – in negativo – tutti i peggiori governi della storia repubblicana. I primi cento giorni della sua vita, che di solito trascorrono come una luna di miele, sono stati invece una luna di fiele : i partiti governativi sono stati divisi su tutto, in lite fra loro e al proprio interno, perdendo parlamentari e ministri, fra scissioni e dimissioni, senza alcuna idea condivisa sul Paese, sul suo futuro, sul ruolo nel mondo e perfino in Europa (ormai l’Italia nella Ue è ridotta a fare la cameriera della Merkel e di Macron).

« Le scarpe turche per calpestare Gesù ogni giorno »

I cristiani del Kurdistan iracheno sono riusciti a costringere il governo locale a ritirare dal commercio un modello di scarpe da donna molto particolare. Realizzato in Turchia, come si vede dall’immagine, presenta sulla suola una tradizionale croce assiro-caldea, la principale denominazione cristiana che abita il nord dell’Iraq.

« I 5Stelle stanno morendo, ma hanno vinto » di Romano l’Osservatore

Il fatto di politica italiana che domina questa prima settimana dell’anno, e dominerà le prossime, è certamente l’implosione del Movimento 5 Stelle. Non passa giorno senza la notizia di uno o più abbandoni da parte di parlamentari che non condividono più la linea politica o semplicemente non vogliono più pagare il pizzo a Casaleggio. Non passa giorno senza la notizia di una o più espulsioni da parte di un vertice sempre meno riconosciuto come tale.

« Schiaffo pontificio, il prezzo della mediatizzazione » di Andrea Zambrano – Video

Tra tutti i mème che ieri sono circolati sullo schiaffo del Papa alla pellegrina orientale, il più simpatico è sicuramente quello che fa il verso a Mario Brega: “Sta mano po’ esse fero e po’ esse piuma. Oggi è stata fero”. Oppure quello di uno stordito Kim Jong Il, pronto a scatenare una guerra, domandarsi: “Chi ha schiaffeggiato mia zia?”. Certo, ha chiesto scusa ammettendo che ogni tanto perde la pazienza, e lo ha fatto, curiosamente, proprio nel giorno in cui in predica diceva che «la violenza sulle donne è profanazione di Dio». 

« Cristiani massacrati in Africa a Natale dai jihadisti. Ma non interessano a nessuno perché non sono migranti e non possono essere usati contro “i sovranisti” » di Antonio Socci

Il giorno di Natale, in Nigeria, lo Stato islamico – secondo quanto riferisce l’agenzia Asianews – ha “decapitato” 11 cristiani, che erano stati da loro catturati. I Jihadisti hanno rivendicato la strage come “messaggio ai cristiani del mondo intero”. Anche alla vigilia di Natale, in un villaggio cristiano vicino a Chibok, avevano ucciso sette persone e avevano rapito un giovane.

« E’ più cristiano il Natale “consumistico” di S. Francesco, che il Natale politicante dei comizi rancorosi di Bergoglio » di Antonio Socci

Il Natale riscalda il cuore anche di chi non frequenta più la Chiesa. Come scriveva, nella Storia dell’idea d’Europa”, il laico Federico Chabod  “non possiamo non essere cristiani, anche se non seguiamo più le pratiche di culto, perché il Cristianesimo ha modellato il nostro modo di sentire e di pensare in guisa incancellabile; e la diversità profonda che c’è fra noi e gli Antichi… è proprio dovuta a questo gran fatto, il maggior fatto senza dubbio della storia universale, cioè il verbo cristiano. Anche i cosiddetti ‘liberi pensatori’, anche gli ‘anticlericali’ non possono sfuggire a questa sorte comune dello spirito europeo”.

Un episodio commovente accaduto durante la prima guerra mondiale, quella definita da Benedetto XV “inutile strage”

« Le delizie di S. Ambrogio e la civiltà italiana. La buona cucina che viene dalla Buona Novella come la grande Arte » di Antonio Socci

Fra i vari “comandi” lasciati da Gesù ai suoi fedeli, secondo un dotto frate domenicano di Bologna, “quello più trascurato è: ‘Guardate’. La bontà dei sensi, che ci aprono al mondo creato da Dio, non è sempre stata compresa: il primo martire domenicano, fra Pietro, morì proprio per difendere la fede nel Dio buono, Creatore e Signore del cielo e della terra. Ambrogio, dal canto suo, ha scritto pagine memorabili che ci testimoniano il fatto che la bellezza della creazione e il saperla gustare sono vie di comunione con Dio”.

« E’ un Natale di attacchi alla fede cattolica. Ma il dissacratore più devastante è Bergoglio » di Antonio Socci

Non avevo ancora visto QUI  questa celebrazione della Pachamama in San Pietro, con Bergoglio, davanti all’altare, il 4 ottobre scorso, in apertura del Sinodo sull’Amazzonia. Si resta allibiti. Capisco perché si parla di profanazione idolatrica  e di necessità di riconsacrare la basilica di San Pietro. Forse non sarà “l’abominio della desolazione nel luogo santo” (Mt 24,15)  profetizzato da Gesù, ma di certo suscita molta inquietudine.

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