Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

« Distanti o vicini, la Chiesa è Salvini-dipendente » di Riccardo Cascioli

Aveva cominciato il presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Cei), il cardinale Gualtiero Bassetti, alla vigilia delle elezioni, affermando di non avere mai detto di «non votare Salvini». Probabilmente avvertiva già la tramvata elettorale che stava per colpire la Chiesa istituzionale, soprattutto quella italiana. Ora, a sberla ricevuta, scende in campo addirittura il Segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, a invitare al dialogo con Salvini: «Il Papa – ha detto a margine di un convegno – continua a dirlo: dialogo, dialogo, dialogo. E perché non Salvini? Anzi, dialogo si fa soprattutto con quelli che non la pensano come noi e con i quali abbiamo qualche difficoltà e qualche problema».

Un po’ d’ordine riguardo all’apertura di nuove moschee

« Ecco perché i cattolici hanno affondato il politico Bergoglio che (oltre alla Chiesa) affossa tutti quelli che sponsorizza » di Antonio Socci

Ormai sembra il bacio della morte. Tutto quello che Bergoglio tocca va in rovina. Nella Chiesa anzitutto (ed è evidente a tutti). Ma anche nella politica, che poi è la vera ossessione del gesuita argentino.

Alle presidenziali americane si lanciò contro Trump (e a favore della Clinton) e Trump trionfò, mentre Hillary sprofondò. La stessa cosa è accaduta nelle presidenziali della sua Argentina e in quelle del Brasile. Due sconfitte brucianti per i candidati sostenuti da lui.

« Tre lezioni che i vescovi dovrebbero imparare » di Stefano Fontana

Ieri, dopo i risultati delle Europee molte persone segnalavano sui social che anche la Chiesa italiana, e i vescovi in particolare, avevano perso le elezioni. Spesso lo facevano in modo risentito, con accenti di rimprovero, di rivincita ed anche, purtroppo, di esasperata irriverenza. Se però, dopo le elezioni, tante persone hanno pensato che anche i vescovi italiani erano tra i perdenti, vuol dire che prima delle elezioni era stata evidente una loro scesa in campo in senso politico.

« Il Paese dei vescovi asfaltati » di Riccardo Cascioli

C’è un Paese dove i vescovi fanno i politici e perdono le elezioni; dove il quotidiano della Cei dopo l’onore perde anche il senso del ridicolo; dove i pastori parlano di annunciare il Vangelo e sostengono chi vuole droga libera, eutanasia, aborto, utero in affitto, oltre a un esercito di immigrati irregolari. È l’Italia dell’8xMille, il Paese dei Vescovi Asfaltati.

« I veri eurosconfitti sono i mass media » di Giuliano Guzzo

Spiegavate non senza malcelata soddisfazione come la Lega ultimamente – specie dopo il caso del sottosegretario Siri – fosse un po’ in calo; beh, alla faccia del calo: dal marzo 2018 ha aumentato i consensi del 100%, dalle ultime europee la crescita è stata addirittura del 460%, ed oggi è il primo partito con 12 punti di distacco sul secondo.

I gerarchi cattolici di oggi si vergognano della loro fede?

Ieri sera nella trasmissione di Rete4 “Dritto e rovescio” un altro prelato di qualche levatura si è schierato con i “pezzi grossi” della Chiesa cattolica per deplorare i gesti e le invocazioni al Cielo elevate da Matteo Salvini sabato scorso a Milano, al cospetto della Madonnina del Duomo.  Mentre il conduttore ha giustamente ricordato che, senza scandalo per nessuno, per cinquant’anni abbiamo avuto al Governo un partito che si chiamava Democrazia cristiana, gli altri presenti hanno tentato di fornire il loro appoggio al leader leghista senza riuscire però a scalfire minimamente la granitica ostilità del sacerdote, sostenuto nei suoi ragionamenti, manco a dirlo, da esponenti della sinistra.

« Proselitismo, il fantasma di papa Francesco » di Sandro Magister

Nel titolare (vedi sopra) il discorso rivolto il 20 maggio da papa Francesco al Pontificio Istituto Missioni Estere, “Vatican News”, il notiziario telematico ufficiale della Santa Sede, ha dato evidenza all’ennesima, immancabile sua bordata contro il “proselitismo”.

« La campagna elettorale di Bergoglio » – di Antonio Socci

Si può criticare Matteo Salvini come tutti i politici. Ma oggi siamo davanti a una demonizzazione della persona mai vista prima. Salvini sembra l’ossessione collettiva delle élite. E’ una fissazione, specie sui media. Il partito della demonizzazione pare tarantolato dalla volontà di azzopparlo e scongiurare la vittoria della Lega. Però quello che più sconcerta è che tale “partito della demonizzazione” (in certi casi si può parlare di “partito dell’odio” abbia individuato il suo leader morale e politico in un vescovo che dovrebbe occuparsi delle cose del Cielo, un vescovo che non è neanche italiano ed è a capo di uno Stato straniero, ovvero Giorgio Mario Bergoglio.

La Corte di Appello di Parigi ha accolto l’appello per la vita di Vincent Lambert.

“La Francia deve rispettare la decisione del Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità! La dieta e l’idratazione di Vincent verranno ripristinate senza indugio! È un’enorme VITTORIA”. Sono le parole di Jean Paillot, avvocato dei genitori di Vincent Lambert.

I genitori: «Ti lasceranno morire» e Lambert piange, mentre la Chiesa continua a tacere.

« La strategia economica di papa Francesco » di Riccardo Cascioli

Non è solo una curiosa coincidenza che il blitz del “cardinale elettricista” Konrad Krajewski, che ha ridato la luce a un palazzo occupato abusivamente nel centro di Roma, sia avvenuto all’indomani della convocazione da parte del Papa dell’incontro mondiale di giovani economisti e imprenditori che si terrà ad Assisi dal 26 al 28 marzo 2020.

« Salvini si presenta come il nuovo leader cattolico » di Stefano Magni

Un discorso che inizia con una citazione di Chesterton e si chiude con l’affidamento della propria opera al Cuore Immacolato di Maria, passando per l’affidamento dell’Europa ai suoi sei Santi patroni e per due citazioni di San Giovanni Paolo II, una di Benedetto XVI, una di De Gasperi e una del cardinal Robert Sarah. Non si può non notare che il comizio di Matteo Salvini a Milano, l’ultimo della sua campagna elettorale, è rivolto soprattutto a un pubblico di elettori cattolici.

« E allora che Paglia vada a salvare Lambert » di Riccardo Cascioli

«Vorrei ribadire con tutte le mie forze che l’aborto è un grave peccato, perché pone fine a una vita innocente».
«Quanti sono concepiti sono figli di tutta la società, e la loro uccisione in numero enorme, con l’avallo degli Stati, costituisce un grave problema che mina alle basi la costruzione della giustizia, compromettendo la corretta soluzione di ogni altra questione umana e sociale». 
«Io vi domando: è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema? (…) È giusto affittare un sicario per risolvere un problema? Non si può, non è giusto fare fuori un essere umano, perché piccolo, per risolvere un problema: è come affittare un sicario per risolvere un problema».

« Fare l’elemosina con i soldi degli altri » di Riccardo Cascioli

E dopo aver visto ieri l’«esproprio clericale», qual è il prossimo passo che ci dobbiamo aspettare? La costituzione del Collettivo del Cortile di San Damaso? Le manifestazioni di Avanguardia Vaticana? I blitz a sorpresa degli Indiani metrovaticani? Perché è certo che, nella logica di aprire i processi, qualche altro passaggio seguirà.

13 maggio. Anniversario della prima apparizione della Madonna a Fatima

Il 13 maggio 1917, dopo aver partecipato alla Santa Messa e mentre pascolavano il gregge alla Cova d‘Iria, nel territorio di Fatima, Lucia dos Santos, di 10 anni, Francesco Marto, di 9, e la sorella Giacinta, di 7, videro comparire su un leccio, preceduta da lampi, una Signora vestita di bianco, «più luminosa del sole», come ricorderà Lucia nelle sue Memorie, scritte per obbedienza quando era ormai suora. «Non abbiate paura, non vi farò del male», esordì la Signora, rispondendo poco dopo alla domanda di Lucia, la ‘portavoce’ dei tre, che le chiedeva da dove venisse: «Vengo dal Cielo». Chiese quindi ai pastorelli «di venire qui per sei mesi consecutivi, il giorno 13, a questa stessa ora. Poi vi dirò chi sono e cosa voglio. Quindi, tornerò qui una settima volta».

« I due opposti. Da una parte l’Europa di Giovanni Paolo II e dei sovranisti. Dall’altra la UE di Monti, Bonino e Bergoglio » di Antonio Socci

Sul sito della Treccani è finito il micidiale soprannome che Beppe Grillo affibbiò a Mario MontiRigor Montis . L’“uomo del rigore” europeo-teutonico applicò all’Italia le ricette di Bruxelles e fu una mazzata pazzesca per il Paese.

Crollo del pil a meno 2,5 per cento e lunga recessione, crollo della produzione industriale, crescita della disoccupazione ed esplosione del debito pubblico (il rapporto debito/pil dal 119 per cento schizzò al 126,5 per cento) .

« Il Vescovo Schneider dichiara che il papa deve emettere una correzione formale alla sua dichiarazione secondo cui Dio vuole le false religioni » di Maike Hickson

In una nuova intervista, il Vescovo Athanasius Schneider rende chiaro che la correzione privata [qui], da parte del papa, della sua dichiarazione ufficiale di Abu Dhabi secondo la quale la “diversità delle religioni” è “voluta da Dio” – correzione privata che lui stesso ha ricevuto da Papa Francesco il 1° marzo – non è sufficiente. La dichiarazione di Abu Dhabi “è ancora valida” e pertanto, afferma Schneider, “si sta proclamando un nuovo Vangelo, un Vangelo che non è quello insegnato dal Verbo Incarnato di Dio e che è stato fedelmente predicato dagli Apostoli e tramandato alla Chiesa”.

« La nuova frontiera della profanazione eucaristica: ostie consacrate vendute sul web » di Michele M. Ippolito

Ostie consacrate in vendita sulla piattaforma on line Etsy.com. Questa la clamorosa profanazione che è stata scoperta sul web e che rappresenta l’ultima frontiera della profanazione eucaristica. Il fatto è stato denunciato da alcuni siti in lingua inglese e ripreso da Sabino Paciolla in lingua italiana.

« Conchita, la mistica a cui Gesù rivelò la nuova Pentecoste » di Ermes Dovico

Oggi, nella Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, a Città del Messico, verrà beatificata Concepcion Cabrera de Armida (8 dicembre 1862 – 3 marzo 1937), chiamata semplicemente Conchita. La Messa di beatificazione di questa donna, la prima laica messicana a essere elevata agli onori degli altari, sarà celebrata dal cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione per le cause dei Santi.

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