Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Maturità

Oggi iniziano le prove di maturità per gli studenti che hanno terminato il ciclo di studi della scuola media superiore. Se non ci avessero avvertito i tg nemmeno lo sapremmo e credo che alla gran parte degli italiani il fatto lasci del tutto indifferente, salvo magari coloro che, avendola superata molti anni fa, sono tornati per un attimo al ricordo della loro. Ma è davvero ininfluente per la vita della Nazione questa prova?

Festa di S. Antonio di Padova

« Il Sacro Cuore: salvezza della famiglia e della società » di Guido Vignelli


 
Invito alla lettura
 

Il Sacro Cuore
 
 
 
 
 

Riflessioni per il mese di giugno del Santuario di S. Maria dei Miracoli presso S. Celso a Milano. Le profezie.

In giugno abbiamo due importanti ricorrenze, il giorno 11 si celebra la solennità del Sacro Cuore di Gesù e in quello successivo viene fatta memoria del S. Cuore di Maria. La devozione al S. Cuore di Gesù, che si sviluppò fin dai primi secoli della Chiesa, nell’attuale forma riparativa dei primi nove venerdì del mese si deve a S. Margherita Maria Alacocque, vissuta nella seconda metà del ‘600, monaca visitandina del convento francese di Paray-le-Monial, a cui il Salvatore si manifestò quattro volte. (qui)

Festa della SS. Trinità

Mio Dio, Trinità che adoro,
aiutatemi a dimenticarmi interamente,
per fissarmi in voi, immobile e quieta come se la mia anima fosse già nell’eternità;
che nulla possa turbare la mia pace o farmi uscire da voi, mio immutabile Bene,
ma che ogni istante mi porti più addentro nella profondità del vostro mistero.
Pacificate la mia anima,
fatene il vostro cielo, la vostra dimora preferita e il luogo del riposo;
che io non vi lasci mai solo, ma sia là tutta quanta, tutta desta nella mia fede,
tutta in adorazione, tutta abbandonata alla vostra azione creatrice.

Beata Vergine Maria Madre della Chiesa

La gioiosa venerazione riservata alla Madre di Dio dalla Chiesa contemporanea, alla luce della riflessione sul mistero di Cristo e sulla sua propria natura, non poteva dimenticare quella figura di Donna (cf. Gal 4, 4), la Vergine Maria, che è Madre di Cristo e insieme Madre della Chiesa.
Ciò era già in qualche modo presente nel sentire ecclesiale a partire dalle parole premonitrici di sant’Agostino e di san Leone Magno.

La Madonna di Laus. Quando ad apparire è veramente la S. Vergine.

Tempi di morta fede e di empietà trionfante, nell’incipit della novena alla Madonna di Pompei così il Beato Bartolo Longo definì l’epoca in cui viveva, poco più di cent’anni fa. Oggi il XIX ci appare come un secolo di ordine morale e di fede certa se lo paragoniamo a quelli che gli sono succeduti. Non bastando il degrado morale in cui è precipitata l’umana società, la confusione spirituale sembra non toccare mai il fondo se qualunque ingannatore può vantarsi di parlare con gli abitanti del Paradiso, nessuno escluso, riferendo poi messaggi improbabili e suscitando credito presso i devoti di un dio personalizzato a propria somiglianza.

«Ecco come ho deviato la pallottola contro Giovanni Paolo II» di Luisella Scrosati

13 maggio 1981, ore 17:17. Roma, Piazza San Pietro. Ma anche Fatima. E Santa Croce sull’Arno. Sono queste le coordinate spazio-temporali dell’epocale attentato di Ali Agca a San Giovanni Paolo II, di cui ricorre il quarantesimo anniversario. Roma è ovvio, Fatima si può comprendere, viste la coincidenza della data e l’esplicita ammissione del Papa polacco, quando riconobbe che «una mano ha premuto il grilletto, un’altra mano materna ha deviato lo traiettoria del proiettile».

L’unico vero Volto di Gesù è questo

Mese di maggio. Il Santo Rosario, lo Spirito Santo e la SS. Trinità

De Maria nunquam satis, di Maria non si dirà  mai abbastanza. Questa frase fu attribuita a San Bernardo di Chiaravalle, vissuto nel 1100, ma fu San Luigi Maria Grignion de Montfort, con il Trattato della vera devozione a Maria ad affermare: “E’ giusto e doveroso ripetere con i santi: De Maria nunquam satis. Maria non è stata ancora abbastanza lodata, esaltata, onorata, amata e servita. Ella merita più lode, rispetto, amore e servizio”, perché “la devozione a Maria è necessaria alla salvezza.

«Germania, 10 maggio: lo scisma inizia dalle unioni gay» di Luisella Scrosati

I “cattolici” teutonici si sono indispettiti, e non poco, per la presa di posizione della Congregazione per la Dottrina della Fede contro la benedizione delle coppie omosessuali. Una semplice congregazione romana ha osato intralciare il cammino sinodale della chiesa detentrice del Geist: inaudito.

« Il principe che voleva farsi virus » di Patricia Gooding-Williams

“Se mi potessi reincarnare, vorrei tornare come un virus mortale, per contribuire a risolvere il problema della sovrappopolazione”. Questa frase del principe Filippo, il cui funerale viene celebrato oggi al Castello di Windsor, nel sud dell’Inghilterra, mette in luce un aspetto importante della sua vita che è stato ampiamente trascurato nelle commemorazioni dopo la sua morte avvenuta lo scorso 9 aprile.

« La povertà in salsa comunista non è cristianesimo » di Tommaso Scandroglio

I media hanno fatto un gran parlare dell’omelia del Santo Padre di domenica scorsa tenuta presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia. O meglio, hanno fatto un gran parlare solo di un frammento di questa omelia, quello riguardante il mettere in comune degli apostoli le proprie sostanze. La frase più citata, da cui spesso si è ricavato il titolo degli articoli pubblicati, è stata la seguente: «Gli Atti degli Apostoli raccontano che “nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune” (4,32). Non è comunismo, è cristianesimo allo stato puro». La lettura di questo passaggio dell’omelia offerta dai media è evidente: sei cristiano se condividi i tuoi averi con i poveri. L’essenza del cristianesimo sta in questo. Un vecchio stereotipo.

Festa della Divina Misericordia

Misericordia e Giustizia

II 30 Aprile del 2000, durante la Solenne Celebrazione Eucaristica per la Canonizzazione della Suor Maria Faustina Kowalska, San Giovanni Paolo II stabilì che la prima domenica dopo Pasqua fosse proclamata “Festa della Divina Misericordia”, come aveva chiesto Gesù alla suora polacca sin dal 1931.

« Nessun’anima troverà giustificazione finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia e perciò la prima domenica dopo Pasqua deve essere la festa della Misericordia ed i sacerdoti in quel giorno debbono parlare alle anime della Mia grande ed insondabile Misericordia »

Visita alla Sacra Sindone

Aiutare chi è in difficoltà è un dovere di carità cristiana

Riflessioni quaresimali sull’importanza spirituale di riparare ed espiare

Anche in questo travagliato periodo quaresimale, come ogni anno, siamo invitati a fermarci qualche momento per comprendere quali siano le “zavorre” spirituali, spesso inconsapevoli, che ci impediscono di aprirci completamente alla Grazia di Dio e di far nascere in noi “l’uomo nuovo” per piacere di più a Dio e trarre poi i frutti della perfetta amicizia con Lui. 

Sui gravissimi episodi di Sanremo: dall’indignazione ai fatti.

I gravissimi episodi di dissacrazione, blasfemia e vilipendio della fede cattolica verificatisi durante il Festival della canzone italiana a Sanremo hanno provocato una diffusa reazione di disgusto, sdegno e dolore. Ne sono la prova le innumerevoli manifestazioni di protesta espresse anche attraverso il web, cui hanno fatto seguito i comunicati in merito emanati dal Vescovo di Ventimiglia Sanremo, mons. Antonio Suetta (qui), dall’Associazione Internazionale Esorcisti (qui) e da numerose realtà associative.

«Una frusta per Lauro, Fiorello e il Sanremo blasfemo» di Andrea Zambrano

«Non potevo tacere». Il suo comunicato di domenica mattina non lascia spazio a interpretazioni. Le performance di Achille Lauro al 71esimo Festival della canzone italiana hanno costretto il vescovo di Sanremo a prendere una netta posizione contro la blasfemia di tre “quadri” proposti dal cantante romano durante i cinque giorni della kermesse. Come anche la Bussola ha denunciato, prima l’esibizione con il sacro cuore di Gesù e le lacrime di sangue dal volto (chiaro riferimento alla Madonna di Civitavecchia), poi, in coppia con Fiorello, una corona di spine esibita dallo showman siciliano venerdì (di Quaresima), infine, sabato, una performance costruita per replicare alle critiche di blasfemia ricevute dove Lauro è comparso sulla scena da vittima del perbenismo bigotto con il costato insanguinato.

« Laus, le apparizioni più lunghe della storia » di Marco Lepore

“È uno dei tesori più nascosti e più potenti della storia d’Europa”, sosteneva Jean Guitton. È pertanto singolare che quanto avvenne a Laus, in Francia, a partire dal 1664, sia così poco noto. Eppure si tratta di una delle poche apparizioni ufficialmente riconosciute dalla Chiesa: solo 15, mentre oltre 250 sono ancora oggetto di studio; in più, furono le apparizioni più lunghe della storia, poiché andarono avanti per ben 54 anni consecutivi!

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