Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Riflessioni e propositi di vita cristiana per il nuovo anno

Si è appena concluso un altro anno che passerà alla Storia per la sua tragica straordinarietà – che ormai sta diventando normalità – anomalo sotto tutti gli aspetti, anche spirituali, perché si è fatto ricorso a tutte le soluzioni umane possibili e impossibili piuttosto che a Dio. Maledetto l’uomo che confida nell’uomo leggiamo in Geremia (17,5) e Gesù ha confermato: “Senza di me non potete far nulla … Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato” (Gv 15, 5-7).

Un tempo il mondo pagano, in caso di calamità, celebrava riti propiziatori a quelli che riteneva essere gli dei che governavano il mondo. Dopo la venuta di Gesù i cristiani iniziarono a rivolgersi a Dio per l’intercessione di Maria Santissima, ottenendone sempre risposta.

Ecco come la “cattiva” Ungheria soccorre i cristiani

In Europa sono in pochissimi a saperlo, ma dal 2017 esiste un programma di assistenza umanitaria a cui le comunità cristiane di Africa, Asia e Medioriente devono molto. Si chiama “Hungary Helps” ed è stato istituito dal Governo ungherese appositamente per fornire aiuti alle Chiese e alle comunità cristiane perseguitate. Il sostegno ai cristiani che soffrono nel mondo è una priorità per il Governo di Orban come ha spiegato in quest’intervista al Bussola il responsabile del programma Tristan Azbej, Segretario di Stato per l’Aiuto ai Cristiani Perseguitati.

Natale di Nostro Signore

Bethlehem

Dall’Immacolata Concezione alla nascita di Gesù. Le verità che molti non conoscono.

Tra qualche giorno celebreremo la solennità dell’Immacolata concezione. Tutti sappiamo, come leggiamo nel Catechismo,  che  “La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale” (n. 491 del Catechismo)

Politica anti-Covid ultimo atto. L’ordine di scuderia ora è di segregare i non vaccinati

Dopo le infruttuose campagne denigratorie contro gli ignoranti, mal’informati e irresponsabili italiani che non intendono sottoporsi alla vaccinazione, si è messo in campo un ulteriore piano per abbattere le resistenze degli irriducibili. E’ un’idea venduta e ribattuta come geniale, è nientemeno che l’apartheid vaccinale

« E il femminismo francese riscopre la famiglia “normale” » di Marco Gervasoni

Mentre il cantante di una band rock italiana, vestito come David Bowie  e Renato Zero cinquant’anni fa (eppur si pretende “rivoluzionario” e “fuori dagli schemi”) dice, ricevendo un premio, che l’Italia “è indietro nei diritti civili”, intendendo la sepoltura, si spera definitiva, del ddl Zan, nei paesi “avanti” nei “diritti civili” ci sono chiari segnali che questo avanzamento non è gradito.

I Novissimi: Morte, Giudizio, Inferno, Paradiso. Come salvare la propria anima o dannarsi.

Nella settimana appena trascorsa la Chiesa ha celebrato la solennità di Ognissanti e  la commemorazione dei defunti, due ricorrenze che ci hanno fatto riflettere sulla vita ultraterrena. E’ verità di fede che i Santi sono coloro che, morti in grazia di Dio e purificati da ogni macchia, sono nello stato di felicità suprema e definitiva. Essi vedono Dio «a faccia a faccia», come afferma S. Paolo nella prima lettera ai Corinti (1Cor 13,12), sono riuniti intorno a Gesù e Maria, vivono in comunione d’amore con la Santissima Trinità e intercedono per noi.

Festa di tutti i Santi- Catechesi profetica del Cardinale Comastri

 

I flagelli sulla Sicilia orientale e la Misericordia di Dio.

In questi giorni si stanno abbattendo sulla Sicilia orientale, tra Catania e Siracusa, una serie di alluvioni  che allagando e devastando le città hanno messo in ginocchio quelle popolazioni. Eventi previsti dagli uffici meteorologici ed annunciati da tutti i media.

Appassionato discorso di Jim Caviezel, il protagonista del film The Passion

« I numeri non mentono: quei morti covid non erano covid » di Paolo Gulisano

Nella conferenza stampa dello scorso agosto in cui Draghi presentò agli italiani il green-pass, il banchiere prestato alla politica fu categorico: se prendi il Covid finisci in ospedale e muori. In una battuta venivano liquidate le evidenze scientifiche, i dati statistici, gli studi epidemiologici. Se prendi il Covid – ci dicono tutti questi – nel 97% dei casi guarisci.

Le angosce del tempo presente e il soccorso di Dio

Il momento storico che stiamo vivendo provoca in molti di noi sentimenti di preoccupazione e persino di sconforto, perché talora sembra non esservi alcuna via d’uscita. Inoltre in tante famiglie regnano discordie e divisioni tali da creare situazioni umanamente insanabili. In tutti questi casi non possiamo che rivolgerci con assoluta fiducia al Signore, che in molti passi del Vangelo ha promesso il suo intervento a chiunque si rivolga  a Lui con fede e in stato di grazia.

E’ dimostrato che la preghiera pro life fuori dalle cliniche diminuisce il numero delle donne che vi si recano ad abortire


 

Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede (Sal 33,12)

Buone pratiche per rilanciare famiglia e natalità? Mentre in Inghilterra anche i ‘think tank’ liberali si preoccupano degli effetti drammatici che provoca la denatalità, in Ungheria il Premier Orban promette miliardi di rimborsi delle tasse per le famiglie.  Il Governo, vista la ripresa economica del Paese, ha deciso di rimborsare circa 2 miliardi di dollari di imposte sul reddito alle famiglie sin dall’inizio del 2022 e prevede anche un grande aumento del salario minimo.

«Eccomi!». Storia di un vero miracolo ai tempi del Covid, di Costanza Signorelli

Raccontare di un miracolo è un’operazione altamente imbarazzante. Non si sa da che parte girarsi tanto è abbondante la Grazia di Dio che si percepisce scorrere e sfuggire dalle mani, soprattutto quella che raggiunge i rivoli più nascosti dell’anima. Allo stesso tempo, raccontare di un miracolo è semplicissimo: è la cronaca di un fatto preciso e realmente accaduto. Partiamo da qui.  

Un quadro esaustivo dell’attuale situazione in Italia

Natività della S. Vergine Maria. La storia delle suore e del simulacro di Maria Bambina

La Casa Generalizia delle Suore di Maria Bambina si trova a Milano in Santa Sofia nel cui monastero, una chiesetta – un vero e proprio gioiello di bellezza – viene ospitato il famoso simulacro di Maria Bambina originario di Todi.  Da Santa Sofia vengono seguite le numerose case sparse in tutto il mondo (America latina e Asia soprattutto) dove le suore si prendono cura della formazione e della emancipazione delle bambine e della assistenza agli ammalati, secondo lo spirito delle Santa fondatrice, la Santa Vincenza Capitanio.

Sant’Agostino, l’uomo che si accorse di Dio

“Volle tornare in Africa, alla sua casa e ai suoi campi (…) vi rimase circa tre anni; e dopo aver ceduto quei beni, insieme con quelli che gli erano vicini viveva per Dio, con digiuni, preghiere, buone opere, meditando notte e giorno la legge del Signore”. Era questa la vita quotidiana di Agostino di Tagaste, retore alla corte di Valentiniano II a Milano, che convertitosi al cristianesimo decise di darsi tutto a Dio e di rientrare in Numidia, condividendo con gli amici più cari la ricerca della Verità.

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787). Insegnamenti di perfezione cristiana.

Bisogna soffrir con pazienza tutte le tribolazioni di questa vita, le infermità, i dolori, la povertà, la perdita delle robe, la morte de’ parenti, gli affronti, le persecuzioni e tutte le cose contrarie. Ed intendiamo che i travagli di questa vita son segni che Dio ci ama e ci vuol salvi nell’altra. E di più intendiamo che gradiscono più a Dio le mortificazioni involontarie ch’esso ci manda, che le volontarie che ci prendiamo noi. Nelle infermità procuriamo di rassegnarci totalmente alla volontà di Dio, il che piace a Dio più di ogni altra devozione.

Lettera del Santo Padre Francesco per presentare il Motu proprio «Traditionis custos»

LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO
AI VESCOVI DI TUTTO IL MONDO PER PRESENTARE
IL MOTU PROPRIO «TRADITIONIS CUSTODES»
SULL’USO DELLA LITURGIA ROMANA
ANTERIORE ALLA RIFORMA DEL 1970

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