Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

«Eccomi!». Storia di un vero miracolo ai tempi del Covid, di Costanza Signorelli

Raccontare di un miracolo è un’operazione altamente imbarazzante. Non si sa da che parte girarsi tanto è abbondante la Grazia di Dio che si percepisce scorrere e sfuggire dalle mani, soprattutto quella che raggiunge i rivoli più nascosti dell’anima. Allo stesso tempo, raccontare di un miracolo è semplicissimo: è la cronaca di un fatto preciso e realmente accaduto. Partiamo da qui.  

Un quadro esaustivo dell’attuale situazione in Italia

Natività della S. Vergine Maria. La storia delle suore e del simulacro di Maria Bambina

La Casa Generalizia delle Suore di Maria Bambina si trova a Milano in Santa Sofia nel cui monastero, una chiesetta – un vero e proprio gioiello di bellezza – viene ospitato il famoso simulacro di Maria Bambina originario di Todi.  Da Santa Sofia vengono seguite le numerose case sparse in tutto il mondo (America latina e Asia soprattutto) dove le suore si prendono cura della formazione e della emancipazione delle bambine e della assistenza agli ammalati, secondo lo spirito delle Santa fondatrice, la Santa Vincenza Capitanio.

Sant’Agostino, l’uomo che si accorse di Dio

“Volle tornare in Africa, alla sua casa e ai suoi campi (…) vi rimase circa tre anni; e dopo aver ceduto quei beni, insieme con quelli che gli erano vicini viveva per Dio, con digiuni, preghiere, buone opere, meditando notte e giorno la legge del Signore”. Era questa la vita quotidiana di Agostino di Tagaste, retore alla corte di Valentiniano II a Milano, che convertitosi al cristianesimo decise di darsi tutto a Dio e di rientrare in Numidia, condividendo con gli amici più cari la ricerca della Verità.

Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787). Insegnamenti di perfezione cristiana.

Bisogna soffrir con pazienza tutte le tribolazioni di questa vita, le infermità, i dolori, la povertà, la perdita delle robe, la morte de’ parenti, gli affronti, le persecuzioni e tutte le cose contrarie. Ed intendiamo che i travagli di questa vita son segni che Dio ci ama e ci vuol salvi nell’altra. E di più intendiamo che gradiscono più a Dio le mortificazioni involontarie ch’esso ci manda, che le volontarie che ci prendiamo noi. Nelle infermità procuriamo di rassegnarci totalmente alla volontà di Dio, il che piace a Dio più di ogni altra devozione.

Lettera del Santo Padre Francesco per presentare il Motu proprio «Traditionis custos»

LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO
AI VESCOVI DI TUTTO IL MONDO PER PRESENTARE
IL MOTU PROPRIO «TRADITIONIS CUSTODES»
SULL’USO DELLA LITURGIA ROMANA
ANTERIORE ALLA RIFORMA DEL 1970

L’Angelo custode

Una bella testimonianza

In morte di una famosa showgirl

Ieri è mancata all’affetto del suo pubblico una notissima showgirl italiana, innegabilmente la migliore di tutte. La piangono affranti adulti di ogni età e orientamento sessuale, personaggi dello spettacolo e della politica, senza contare le reti televisive pubbliche e private che hanno tempestivamente cambiato i loro palinsesti per renderle i doverosi omaggi. E anche i giornali stranieri l’hanno commemorata. Ugualmente ammirati e riconoscenti sono stati  pure i social media cattolici, persino quelli di alcuni autorevoli religiosi che si sono uniti compatti al cordoglio, tant’è che ora mancherebbe solo la preghiera personale del Papa per completare il peana universale.

Medjugorje 40 anni dopo. La posizione della Santa Sede e il nostro commento.

È un pomeriggio di inizio estate e in un luogo sperduto, precisamente sulla collina del Podbrdo, che sovrasta la frazione di Bijakovici – oggi in Bosnia ed Erzegovina – alcuni ragazzi iniziano a vedere una figura femminile luminosa che identificano con la Vergine Maria. È il 24 giugno del 1981. Da allora, in questi 40 anni, si dipana la storia di Medjugorje, in una terra povera, allora dominata dal regime comunista. I sei ragazzi, a quel tempo giovanissimi, parlano delle apparizioni di Maria che si presenterebbe come “Regina della Pace”. Il messaggio è fondamentalmente un invito alla riconciliazione e alla conversione.
 

Scoperta a Firenze un’antica reliquia di Giovanni Battista

Sarà esposta per la prima volta il 24 giugno prossimo nella Cattedrale di Firenze, in occasione della Festa del Santo Patrono, la preziosa reliquia di San Giovanni Battista, recentemente identificata come autentica. Si tratta di un osso del collo del cugino di Gesù. Originariamente era custodito in un apposito reliquiario andato perduto o danneggiato e fuso, in seguito all’alluvione del 1557. Successivamente è stato inserito insieme ad altri 11 frammenti ossei di santi nel Reliquiario di San Simeone lo stilita del XIV- XV secolo.

Maturità

Oggi iniziano le prove di maturità per gli studenti che hanno terminato il ciclo di studi della scuola media superiore. Se non ci avessero avvertito i tg nemmeno lo sapremmo e credo che alla gran parte degli italiani il fatto lasci del tutto indifferente, salvo magari coloro che, avendola superata molti anni fa, sono tornati per un attimo al ricordo della loro. Ma è davvero ininfluente per la vita della Nazione questa prova?

Festa di S. Antonio di Padova

« Il Sacro Cuore: salvezza della famiglia e della società » di Guido Vignelli


 
Invito alla lettura
 

Il Sacro Cuore
 
 
 
 
 

Riflessioni per il mese di giugno del Santuario di S. Maria dei Miracoli presso S. Celso a Milano. Le profezie.

In giugno abbiamo due importanti ricorrenze, il giorno 11 si celebra la solennità del Sacro Cuore di Gesù e in quello successivo viene fatta memoria del S. Cuore di Maria. La devozione al S. Cuore di Gesù, che si sviluppò fin dai primi secoli della Chiesa, nell’attuale forma riparativa dei primi nove venerdì del mese si deve a S. Margherita Maria Alacocque, vissuta nella seconda metà del ‘600, monaca visitandina del convento francese di Paray-le-Monial, a cui il Salvatore si manifestò quattro volte. (qui)

Festa della SS. Trinità

Mio Dio, Trinità che adoro,
aiutatemi a dimenticarmi interamente,
per fissarmi in voi, immobile e quieta come se la mia anima fosse già nell’eternità;
che nulla possa turbare la mia pace o farmi uscire da voi, mio immutabile Bene,
ma che ogni istante mi porti più addentro nella profondità del vostro mistero.
Pacificate la mia anima,
fatene il vostro cielo, la vostra dimora preferita e il luogo del riposo;
che io non vi lasci mai solo, ma sia là tutta quanta, tutta desta nella mia fede,
tutta in adorazione, tutta abbandonata alla vostra azione creatrice.

Beata Vergine Maria Madre della Chiesa

La gioiosa venerazione riservata alla Madre di Dio dalla Chiesa contemporanea, alla luce della riflessione sul mistero di Cristo e sulla sua propria natura, non poteva dimenticare quella figura di Donna (cf. Gal 4, 4), la Vergine Maria, che è Madre di Cristo e insieme Madre della Chiesa.
Ciò era già in qualche modo presente nel sentire ecclesiale a partire dalle parole premonitrici di sant’Agostino e di san Leone Magno.

La Madonna di Laus. Quando ad apparire è veramente la S. Vergine.

Tempi di morta fede e di empietà trionfante, nell’incipit della novena alla Madonna di Pompei così il Beato Bartolo Longo definì l’epoca in cui viveva, poco più di cent’anni fa. Oggi il XIX ci appare come un secolo di ordine morale e di fede certa se lo paragoniamo a quelli che gli sono succeduti. Non bastando il degrado morale in cui è precipitata l’umana società, la confusione spirituale sembra non toccare mai il fondo se qualunque ingannatore può vantarsi di parlare con gli abitanti del Paradiso, nessuno escluso, riferendo poi messaggi improbabili e suscitando credito presso i devoti di un dio personalizzato a propria somiglianza.

«Ecco come ho deviato la pallottola contro Giovanni Paolo II» di Luisella Scrosati

13 maggio 1981, ore 17:17. Roma, Piazza San Pietro. Ma anche Fatima. E Santa Croce sull’Arno. Sono queste le coordinate spazio-temporali dell’epocale attentato di Ali Agca a San Giovanni Paolo II, di cui ricorre il quarantesimo anniversario. Roma è ovvio, Fatima si può comprendere, viste la coincidenza della data e l’esplicita ammissione del Papa polacco, quando riconobbe che «una mano ha premuto il grilletto, un’altra mano materna ha deviato lo traiettoria del proiettile».

L’unico vero Volto di Gesù è questo

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