Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

« Se al Papa piace la decrescita felice » di Riccardo Cascioli

«Non si può vivere in armonia con il creato senza essere in pace col Creatore, fonte e origine di tutte le cose». Questa affermazione di papa Francesco, che fa peraltro riferimento a una citazione di papa Benedetto XVI, dovrebbe essere centrale in ogni serio discorso che riguarda il rapporto dell’uomo con la natura, con la realtà che lo circonda. Invece si trova buttata lì, in mezzo al messaggio del papa per la Giornata mondiale del Creato diffuso l’1 settembre, che è un susseguirsi di affermazioni politiche, economiche, sociologiche molto discutibili e a tratti imbarazzanti.

« Padre Padre Pio, un santo che non smette di stupire » di Mariangela Agrusti

È dedicato alla figura del Santo da Pietrelcina il libro “I tre misteri della morte di Padre Pio” (Edizioni San Paolo), scritto da Stefano Campanella, direttore di Tele Radio Padre Pio. Abbiamo intervistato Campanella per saperne di più.

Quali sono i tre misteri di cui si parla nel libro?
Premetto che si tratta di un libro uscito nel 2018, quando ricorreva il centenario della stimmatizzazione permanente di Padre Pio e il cinquantesimo anniversario della sua morte.

« Governo e mondo clericale cancellano Dio (perfino nei documenti vaticani) col pretesto del Covid » di Antonio Socci

C’è una vittima illustre del Covid, la più illustre, eppure è passata inosservata: Dio. Non poteva esser “fatto fuori” dal Covid, ma è stato cancellato dagli uomini a motivo (o con il pretesto) del Covid. Non si tratta solo di ciò che è avvenuto nei mesi del lockdown – una sorta di blackout della Chiesa – che è stato clamoroso e non ha precedenti in duemila anni di storia.

«Il dramma di una Chiesa autoesiliata e di un Dio inutile» di Stefano Fontana

Il numero 509 della rivista “Il Mulino” ora in distribuzione è tutto dedicato a “E adesso? L’Italia del post-emergenza”. Come è noto la rivista bolognese è espressione del progressismo in genere e cattolico in particolare ed ha alle spalle la “potenza” delle Edizioni del Mulino: più o meno tutta l’intellighenzia che conta passa da lì. Marcello Neri, teologo e docente all’Istituto di Scienze Religiose G. Toniolo di Modena, scrive un articolo dal titolo interessante: “La religione inutile” (pp. 489-496). Vediamo perché “inutile” secondo lui (e secondo noi).

« Le profezie di suor Maria, una luce sugli Ultimi Tempi » di Marco Lepore

Le rivelazioni di Gesù e della Beata Vergine a suor Maria Natalia Magdolna, un’ungherese vissuta nel XX secolo, sono illuminanti per capire tutta la storia europea e il compito di ogni singola nazione nella battaglia tra Bene e Male. Il filo rosso delle profezie è legato alle parole “espiazione, riparazione e penitenza”, con la richiesta celeste di formare una milizia di anime che si offrano a Dio per riparare ai peccati e preparare il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.

« Se passa questa legge sull’omofobia inquisiranno anche il Papa e censureranno la Bibbia? » Antonio Socci

C’è chi – anche in Vaticano – si pone con inquietudine una domanda: perfino il Papa, domani, potrebbe essere “inquisito” – in via di principio – in base alla legge, appena presentata in Parlamento, sull’omotransfobia? O potrebbero esserlo vescovi, preti e fedeli che ne riportano il magistero?

“E’ l’ora di dire che le foglie sono verdi.” Lettera aperta al Direttore di “Avvenire”

Spettabile Direttore,

l’articolo di Luciano Moia del 1 luglio corrente (cfr qui) mi aggredisce sia personalmente sia come membro di una comunità cattolica, e offende tanto la mia intelligenza quanto la mia morale.

Solennità del Sacro Cuore di Maria


 
 
Consacrazioni al Cuore Immacolato di Maria
 
 
 
 

Beata Elisabetta Canori Mora. Come una moglie tradita e umiliata santificò se stessa e la sua famiglia.

 

«Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte? E Gesù gli rispose: Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette». (Mt 18, 21)

« Le anomalie di un governo allo sbando » di Antonio Socci

L’Italia è sull’orlo di un baratro economico e sociale eppure tutto sembra paralizzato. Nel teatrino di palazzo della corte di Luigi XVI va in scena la sfilata delle chiacchiere romane. Il Paese è ostaggio di un governo che non ha idee, né coraggio, né preparazione, né capacità di decisione, né autorevolezza internazionale (basti vedere come è fuori da tutti i tavoli decisivi, dalla Libia ai patti franco-tedeschi in Europa).

La beata Anna Maria Taigi e il Purgatorio, di Don Marcello Stanzione

La beata Anna Maria Taigi fu un’umile madre di famiglia romana e  fu  favorita da Dio dei carismi più stupefacenti. Anna Gesualda era nata a Siena il 29 maggio 1769 dal farmacista Luigi Riannetti e da Maria Masi che dopo un grave fallimento finanziario dovette trasferirsi con tutta la famiglia a Roma. Nella capitale i genitori lavoravano come domestici ed Anna fu mandata in una scuola per fanciulle povere retta dalle Maestre Pie Filippine.

Le notti dei cristalli contro i cattolici – di Guido Villa

Nei mesi immediatamente susseguenti la presa del potere nazionalsocialista, a segni di reciproca condiscendenza tra le massime autorità ecclesiali e statali si contrapponeva una forte tensione a livello locale, dove le autorità di partito «consideravano, come prima, il cattolicesimo come uno dei loro nemici principali, da dover costringere con la forza bruta al livellamento e alla rinuncia della propria esistenza autonoma» (1).

La caduta degli “dèi”

In realtà hai disposto così per ingannarli; li hai abbattuti mentre si innalzavano. Come sono andati in rovina! Di colpo son venuti meno, son periti per la loro iniquità. Come un sogno di chi si sveglia, Signore, nella tua città annienterai la loro immagine (Sal 72, 18-20 Vulg.).

1° giugno, memoria della Beata Vergine Maria Madre della Chiesa. Festa di questo sito.

Ieri è stata la festa di questo sito ma impegni irrimandabili non mi hanno permesso di festeggiarlo per tempo. Comunque, seppur in ritardo, qualche parola merita di essere spesa. E’ nato a marzo di otto anni fa, quando il web era già ricco di siti cattolici, soprattutto devozionali, e tutti i titolari erano molto più giovani di me, perciò è stata una scommessa.

Papa Francesco: sabato 30 maggio la preghiera del rosario dalla Grotta di Lourdes, nei Giardini Vaticani

“Uniti nella preghiera per invocare nella pandemia l’aiuto e il soccorso della Vergine Maria e per affidare al Signore l’umanità intera”. Sabato 30 maggio, alle ore 17,30, Papa Francesco presiederà la recita del Santo Rosario dalla Grotta di Lourdes, nei Giardini Vaticani. La celebrazione mariana, trasmessa in diretta mondovisione, è promossa dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, sul tema “Assidui e concordi nella preghiera, insieme con Maria (At 1,14)”.

Ascensione di Nostro Signore

Il giudizio di Dio nella storia. Una magistrale lezione del Prof. de Mattei che ci riguarda tutti.

La verità innanzitutto. Per chi se lo fosse perso.

MATTEO SALVINI A TG2 POST (RAI 2, 21.05.2020)

In diretta su Rai Due, state seguendo?Buona serata, Amici.

Pubblicato da Matteo Salvini su Giovedì 21 maggio 2020

San Vincenzo Ferrer e l’ ‘una cum’

Nell’ufficio di San Vincenzo Ferreri leggiamo: “Ogni giorno, di gran mattino, celebrava una Messa cantata“.
Non ci sarebbe molto da dissertare su questa frase, se non fosse che, sebbene di somma lode nella mente della Chiesa Romana, farebbe inorridire certi personaggi che ultimamente si spacciano per detentori di una pretesa ortodossia e di un parimenti preteso mandato divino.

« Religioni senza Dio, preghiera senza un perché » di Stefano Fontana

Oggi cade la Giornata di preghiera e digiuno proposta dall’Alto Comitato per la fratellanza umana composto da capi religiosi che si ispirano al documento firmato ad Abu Dhabi (clicca qui) da Francesco e dal grande imam di al-Azhar. Il Comitato è formato da otto membri, due cattolici, cinque musulmani più il rabbino M. Bruce Lustig della Congregazione ebraica di Washington, aggiunto di recente. Alla giornata ha aderito anche papa Francesco.

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