Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Le pestilenze, le eruzioni, i terremoti e i campanili (Replay)

GeremiaEcco, la sventura passa di nazione in nazione, un grande turbine si alza dall’estremità della terra  (Ger 25,32)
Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede (Sal 33,12)

Lo storico Pietro Colletta (1775 – 1831) nella sua Storia del reame di Napoli descrive la terribile eruzione del Vesuvio del 1794, quella, per intenderci, che modificò per sempre l’aspetto del vulcano, la cui cima sprofondò in se stesso così che da allora la sua altezza è divenuta inferiore a quella del vicino monte Somma, che prima sovrastava.

« La clamorosa ingerenza di Bergoglio nelle presidenziali USA: contro Trump e per l’abortista Biden » di Antonio Socci

Proprio stamani Bergoglio ha annunciato la creazione di 13 nuovi cardinali (di cui 9 elettori). Sono tutti ultra bergogliani. La frettolosa scelta dei tempi, alla vigilia del voto Usa, è significativa: Trump è in forte rimonta e ora il Vaticano bergogliano teme fortemente che possa vincere ancora. A Trump Bergoglio, con tutto l’establishment globalista, ha dichiarato guerra totale.

« Lockdown, un’ideologia ormai impermeabile a fatti e numeri » di Eugenio Capozzi

Ormai è chiaro da tempo: il “lockdown” non è una strategia di governo per combattere la diffusione dell’epidemia/pandemia di Covid-19, ma una visione del mondo, uno stato mentale e psicologico delle classi dirigenti, al limite una vera e propria ideologia. Come tutti gli stati psicologici (psicopatologici) il “lockdownismo” rifiuta di prendere in considerazione qualsiasi dato o tesi infranga la “bolla” nel quale esso vive.

« Ho visto cose che voi anime belle… »

« Dopo il Papa, primi vescovi allo scoperto. Serve chiarezza » di Luisella Scrosati

La frase incriminata, Bergoglio l’ha pronunciata: il video “trafugato” lo mostra chiaramente. Pochi dubbi sussistono anche sul fatto che si tratta di un’astuta vigliaccata del regista: il pezzo tagliato è stato riesumato e gettato dentro ad un docufilm, privo di alcune importante precisazioni fatte da papa Francesco (vedi qui). Inevitabile che di fronte al messaggio che proviene da questo montaggio ormai i buoi siano scappati; ammesso – e non concesso – che siano mai stati dentro la stalla. Il tutto con grave scandalo dei fedeli.

« Papa e gay, frasi sconcertanti, ma il fedele è obbligato a pensare il contrario » di Stefano Fontana

Ieri è stata resa nota la seguente frase pronunciata da papa Francesco: “Gli omosessuali hanno diritto di essere una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere buttato fuori o essere infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo”. Si tratta di una frase priva di verità e quindi falsa. Essa non obbliga l’assenso di un fedele come per esempio il sottoscritto, anche se l’ha detta il papa.

« Triste e liquido, il Messale riflette questa Chiesa » di Riccardo Barile

Visionate le immagini della nuova edizione/traduzione del Messale italiano 2020, mi sono ritrovato nella sentenza del saggio: «Come il cane ritorna al suo vomito, così lo stolto ripete le sue stoltezze» (Pr 26,11; la 2Pt 2,22 aggiunge anche una scrofa). Nonostante le proteste per l’iconografia del Lezionario, si è voluto continuare con immagini inguardabili.

« Invito a cena con delitto (siamo in otto) » di Marcello Veneziani

Invito a cena con delitto. Un delitto premeditato perché gli invitati sono otto ed io sarei l’ottavo. Non c’è nemmeno l’alibi che il limite di sei persone riguardi gli invitati e dunque è possibile che il padrone di casa sia il settimo. Se sei ottavo non hai scuse, sei colpevole di oltraggio al Covid, vilipendio della Pandemia, tentata strage e contagio doloso.

Novecento: il secolo dominato da Satana e la vittoria finale di Maria.

Sembrava sorgere sotto i migliori auspici, con il mondo stranamente in pace ad esclusione del Sudafrica, dove si combatteva una sciagurata guerra di conquista dell’impero britannico ai danni dei coloni di origine olandese, i boeri. A Parigi fervevano i preparativi per quella che fu poi considerata la più grandiosa esposizione universale svoltasi in Francia, durante la quale agli oltre 50 milioni di visitatori furono mostrate le ultime scoperte della scienza e della tecnica.

Le verità da conoscere

Messa solenne per la beatificazione del venerabile Carlo Acutis

MESSA DI BEATIFICAZIONE DI CARLO ACUTIS

Pubblicato da SAN FRANCESCO D'ASSISI su Sabato 10 ottobre 2020

« La fede cala e il papa punta sul comunismo » di Marcello Veneziani

Se l’Enciclica Fratelli tutti di Bergoglio fosse davvero applicata, probabilmente sparirebbero Dio, la chiesa e la cristianità come le abbiamo finora conosciute e ci sarebbe l’avvento del comunismo, l’abolizione della proprietà privata e degli stati sovrani, l’occupazione di case vuote o sfitte per i bisognosi, l’esproprio dei beni in favore dei poveri, il diritto universale di ciascuno di scegliersi la cittadinanza. Per amore dell’umanità scoppierebbe la più sanguinosa guerra civile mondiale.

« Fratelli tutti, visione opposta a Giovanni Paolo II » di Riccardo Cascioli

Detta in estrema sintesi: la nostra stessa natura ci indica che siamo tutti fratelli e che siamo chiamati a costruire la fraternità universale; per questo dobbiamo superare i nostri egoismi individuali, le nostre chiusure, per poter creare una società aperta basata sull’inclusione, l’amore per ogni uomo, la valorizzazione dei poveri e degli ultimi; per aiutare tutte le nazioni a questo scopo è necessaria in diversi campi una “global governance”, una autorità internazionale capace di indirizzare i singoli stati e sanzionarli quando si chiudono; anche le religioni, che tutte hanno una vocazione alla fraternità universale, devono aiutare a questo scopo, e un esempio è il documento sulla fratellanza umana firmato nel febbraio 2019 da papa Francesco e il Grande Imam Ahmad Al-Tayyeb (la dichiarazione di Abu Dhabi) che è l’ispirazione principale di questa enciclica.

« Strani giorni: vuol rifare la DC chi è stato accusato dai Vescovi di non rispettare la “libertà di culto” e guida una coalizione in cui sempre i Vescovi vedono “derive liberticide” » di Antonio Socci

Ora anche il povero san Francesco d’Assisi viene trascinato nelle lotte di potere interne al governo giallorosso. Il paradosso è che a “usare” il santo Patrono d’Italia ieri, ad Assisi, è stato quel Giuseppe Conte che è a capo della coalizione di governo più laicista e anticattolica della storia repubblicana: quella che ha fatto insorgere la Cei per la mancata riapertura delle chiese (scrissero che era minacciata la “libertà di culto”) e che ha fatto insorgere la Cei pure per la legge Zan in cui i vescovi vedono “derive liberticide”.

San Francesco e i maomettani

 

LEGGENDA MAGGIORE

(Vita di san Francesco d’Assisi )

di SAN BONAVENTURA DA BAGNOREGIO

 
 
 

Carlo Acutis verrà proclamato beato il prossimo 10 ottobre.

Per chi vuole pregarlo indiretta

Intervista alla mamma di Carlo Acutis

Carlo preannuncia la sua morte avvenuta due mesi dopo

Il Padre Pio di Napoli

Il 19 novembre cadono i 50 anni dalla morte di don Dolindo Ruotolo, sacerdote napoletano di cui è aperta la causa di beatificazione. Padre Pio lo chiamava «il santo apostolo di Napoli» e ai pellegrini della sua città che gli si presentavano a Pietrelcina era solito dire: «Che ci venite a fare qui da me, voi che tenete don Dolindo a casa vostra?». Anche don Dolindo, del resto, era dotato di carismi fuori dal comune: dialogava con il Cielo, leggeva nei cuori della gente, per la sua intercessione gli ammalati guarivano, era soggetto a fenomeni di bilocazione… Studioso colto e sapiente scrisse un Commento ispirato dei testi biblici. 

« Se al Papa piace la decrescita felice » di Riccardo Cascioli

«Non si può vivere in armonia con il creato senza essere in pace col Creatore, fonte e origine di tutte le cose». Questa affermazione di papa Francesco, che fa peraltro riferimento a una citazione di papa Benedetto XVI, dovrebbe essere centrale in ogni serio discorso che riguarda il rapporto dell’uomo con la natura, con la realtà che lo circonda. Invece si trova buttata lì, in mezzo al messaggio del papa per la Giornata mondiale del Creato diffuso l’1 settembre, che è un susseguirsi di affermazioni politiche, economiche, sociologiche molto discutibili e a tratti imbarazzanti.

« Padre Padre Pio, un santo che non smette di stupire » di Mariangela Agrusti

È dedicato alla figura del Santo da Pietrelcina il libro “I tre misteri della morte di Padre Pio” (Edizioni San Paolo), scritto da Stefano Campanella, direttore di Tele Radio Padre Pio. Abbiamo intervistato Campanella per saperne di più.

Quali sono i tre misteri di cui si parla nel libro?
Premetto che si tratta di un libro uscito nel 2018, quando ricorreva il centenario della stimmatizzazione permanente di Padre Pio e il cinquantesimo anniversario della sua morte.

torna su▲