Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Solennità dell’Immacolata Concezione della SS. Vergine Maria

Lourdes_statuaIl 25 marzo 1858, festa dell’Annunciazione, la Vergine Maria rivelò chi fosse alla piccola Bernadette che, sollecitata dal parroco Peryamale, da tempo gliene aveva fatto richiesta: “Io sono l’Immacolata Concezione” fu la risposta pronunciata in dialetto guascone (Que Soy Era Immaculada Councepciou).  Solo quattro anni prima, l’8 dicembre 1854, con la Costituzione Apostolica Ineffabilis Deus,  Pio IX  aveva proclamato il dogma con cui la Chiesa ha riconosciuto che la Madre di Cristo è stata concepita senza  il peccato originale.

Memoria di Sant’Ambrogio – Solennità per la diocesi di Milano

A Milano il 7 dicembre è il giorno in cui ricorre una festa importante, quella di S. Ambrogio, ed è importante non solo perché se cade in un giorno feriale ci si riposa, ma soprattutto perché segna l’inizio del periodo in cui si comincia a respirare nell’aria l’atmosfera del Natale, cioé dei doni e delle vacanze. Questo vale soprattutto per quei pochi milanesi nativi della città, ormai in via d’estinzione, che ricordano ancora la tradizione degli Oh bej, oh bej! (Oh belli, oh belli!), richiamo con cui gli ambulanti attiravano l’attenzione dei passanti sulle merci esposte.

Europeista, umanista, ed ecologista: l’identikit dell’Anticristo del 2000 tracciato da Soloviev e rilanciato dal Card. Biffi e da Benedetto XVI (dal libro “Il dio Mercato, la Chiesa e l’Anticristo”) di Antonio Socci

Il racconto dell’Anticristo di Solov’ëv fu pubblicato nel 1900 e Il padrone del mondo di Benson nel 1907. Ma entrambi collocano temporalmente i loro romanzi attorno all’anno 2000.

In entrambi i romanzi – al tempo in cui si svolge la storia – «il papato era stato scacciato da Roma». Inoltre l’Imperatore/Anticristo di Solov’ëv viene eletto presidente degli Stati Uniti d’Europa (da lì s’impadronisce del mondo intero e pure delle Chiese) e anche Julian Felsenburgh, che è l’Anticristo di Benson, ne Il padrone del mondo, diventerà presidente dell’Europa (da lì poi presidente del governo mondiale).

«Quelle clarisse pregano troppo». Cacciate dal monastero – di Riccardo Cascioli

«Dica la verità, le sembro matta?». No, direi proprio di no: addolorata certo, amareggiata per l’ingiustizia subita, testarda nel volere ristabilita la verità; ma matta certamente no. Eppure Suor Maria Giuliana dell’Eucaristia, al secolo Maria Giuliana Ravagnan, si è sentita più volte accusata di essere “matta” dai suoi superiori e forzata a ricoverarsi in una casa di cura.

Novena all’Immacolata Concezione. 29 novembre – 7 dicembre


 
 
Novena all’Immacolata Concezione

« Chiese sempre più vuote. Due inchieste choc negli Stati Uniti e in Italia » di Sandro Magister

In Giappone, dove papa Francesco atterrerà domani, i battezzati nella Chiesa cattolica sono appena lo 0,4 per cento della popolazione. Senza alcun segnale di crescita numerica. Ma anche in due paesi dell’Occidente di consolidata presenza cattolica le statistiche piegano decisamente al ribasso. Questi due paesi sono gli Stati Uniti e l’Italia.

« Disney, la ‘svolta’ gay che tradisce le famiglie » di Ermes Dovico

Con i tempi che corrono non si può più stare tranquilli nemmeno con Pippo e Topolino, che dopo aver allietato l’infanzia di milioni di bambini in tutto il mondo rischiano di divenire veicolo di un’ideologia che l’infanzia – e a cascata le altre età – la distrugge. E non si tratta solo della celebrazione delle «orecchie arcobaleno» di Topolino, pubblicizzate dalla Disney nel 2018 e oggi vendute insieme a una vasta gamma di gadget (braccialetti, cappellini, magliette, portachiavi, ecc.) con colori e slogan gay-friendly, ma di un processo in corso ormai da diversi anni che riguarda parchi di divertimento, cartoni animati e serie televisive per bambini e ragazzi.

«Prendi i soldi e scappa… in Europa. Furti per emigrare» di Anna Bono

Le Chiese africane da tempo cercano di far capire ai giovani e alle loro famiglie che l’Europa non è affatto un Eldorado dove c’è abbondanza di tutto per tutti, basta arrivarci, e che emigrare illegalmente affidandosi a organizzazioni criminali è estremamente rischioso. Le loro campagne di informazione hanno ottenuto dei risultati.

« Il naufragio di un governo » di Antonio Socci

Forse il poeta Cinquecentesco Francesco Berni prefigurava l’attuale esecutivo quando rappresentava umoristicamente quel cavaliere che, ricevuto un colpo che lo aveva diviso in due, non si era accorto di essere ormai deceduto e continuava ad agitare la spada: “Così colui, del colpo non accorto,/Andava combattendo ed era morto”.

«I Santi, fedeli amici di Gesù passati per la porta stretta» di Giorgio Maria Carbone

Il calendario è costellato ogni giorno di santi. Il tempo che ci è dato di vivere non è una successione cronologica piatta e anonima. È permeato radicalmente dalla grazia, dall’azione efficace e trasformante di Gesù Cristo. Il kronos è kairos: la cronologia è azione salvifica di Gesù Cristo. Egli è il Signore della storia.

La voce del popolo cattolico amazzonico è stata disprezzata dai Padri sinodali

Il 4 ottobre, alla vigilia dell’apertura dell’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per la Regione Panamazzonica, rappresentanti dell’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira (IPCO) hanno ufficialmente consegnato alla Segreteria del Sinodo una “Richiesta ai Padri sinodali: per un’Amazzonia cristiana e prospera (e non una immensa “favela verde” divisa in ghetti tribali)”.

« Dalle parole ai fatti. I sei punti su cui l’esortazione post-sinodale è già scritta » di Sandro Magister

Archiviato il sinodo dell’Amazzonia, l’attesa è ora su ciò che deciderà papa Francesco, sulla base dei voti a lui consegnati nel documento finaleA giudicare dal discorso a braccio in lingua spagnola che Jorge Mario Bergoglio ha tenuto nell’aula sinodale al termine dei lavori, nel pomeriggio di sabato 26 ottobre, le sue decisioni non tarderanno. E sono in buona misura già scritte.

Blasfemia in tv tra risate e applausi

La prima di Giobbe Covatta

Per chi ritenesse doveroso protestare il numero di telefono di Mediaset è 199 757782

« Il Papa e le statuette, una situazione surreale » di Riccardo Cascioli

Primo: il Papa chiede perdono a quanti si sono sentiti offesi per le «statue della pachamama che sono state tolte dalla chiesa nella Traspontina, che erano lì senza intenzioni idolatriche e sono state buttate al Tevere». Secondo: le statue sono state recuperate e ora sono sane e salve in una caserma dei Carabinieri. Terzo: il Comandante dei Carabinieri sarà ben lieto di dare seguito a tutte le indicazioni e le iniziative al riguardo che verranno proposte dalla Santa Sede, «ad esempio, riferisce il comandante, “l’esposizione delle statue durante la Santa Messa di chiusura del Sinodo”». Quarto: su queste cose il Papa delega il segretario di Stato, cardinale Parolin, a decidere.

« Credere di guadagnare l’Amazzonia per perdere il resto del mondo. Una lettera da Mindanao » di Sandro Magister

Lettera ricevuta da Sandro Magister

“Caro Magister,

le suggestioni di riti più o meno amazzonici e di statuette di donne incinte possono incantare i padri sinodali e chi li circonda, ma mettono nei guai i cattolici nel sud del mondo. Perché anche tra le baracche delle periferie globali la gente guarda Youtube e passa ore su Facebook, e quelle statuette assumono lì un significato che complica molto la vita di catechisti e missionari alle prese con una costante emorragia di fedeli.

« Giustizia è fatta: le statue pagane volano nel Tevere (VIDEO) » di Andrea Zambrano

« Migranti in chiesa, fedeli in fuga: i frutti di Vicofaro » di Andrea Zambrano

E’ finita come era naturale che finisse: con i fedeli in fuga. Ecco il risultato della follia di don Massimo Biancalani di ospitare nella chiesa di Vicofaro alcuni richiedenti asilo: dopo un anno a rimetterci sono stati i fedeli che in chiesa dovrebbero soltanto andarci a pregare. Anzi c’è da stupirsi che a distanza di un anno le cose a Vicofaro non siano precpitate prima. Un anno fa i riflettori si accesero sull’immenso abuso – a Dio Sacramento, ai fedeli e agli stessi migranti usati come ostaggio – perpetrato da don Biancalani.

« Ambiente e Creato, sono due visioni contrapposte » di Riccardo Cascioli

Il Sinodo dell’Amazzonia sta mettendo in risalto un altro punto di grossa confusione che esiste a proposito di ambiente e di clima; è una confusione terminologica che riguarda direttamente il mondo cattolico e che ha gravi conseguenze sia dal punto di vista concettuale che operativo. Si tratta dell’uso dei termini “ambiente” e “Creato” come se fossero la stessa cosa. O, meglio, come se Creato fosse il termine cristiano per indicare l’ambiente ma sostanzialmente con lo stesso significato.

« Peccati ecologici e diritto di voto agli insetti » di Riccardo Cascioli

Il tema dell’infanticidio tra i popoli amazzonici è andato di traverso ai “registi” del Sinodo. Dopo il resoconto che abbiamo pubblicato ieri, è stato Avvenire a tornare sull’argomento a difesa degli indios, dedicando un lungo servizio in cui si dà voce a missionari, ong e bioeticisti. Il risultato a dire il vero non è brillante, il massimo che è riuscito a produrre è un titolo che dice così: «Gli infantidici? (Scritto proprio così sul giornale, con refuso, ndr) Quasi scomparsi». In pratica è una conferma che, per quanto rari, gli infanticidi continuano ad esserci e soprattutto facevano parte della tanto decantata cultura degli indios prima dell’arrivo dei tanto bistrattati missionari occidentali.

« Hanno portato via il Signore! L’Amazzonia entra in chiesa con un culto pagano » di Andrea Zambrano

Una statua di un’indigena nuda e incinta adorata abusivamente come Nostra Signora delle Amazzoni, un rito sincretistico fatto di avemarie, danze e girotondi tribali, un martirologio con attivisti marxisti come Chico Mendes. Il tutto sotto gli occhi di Gesù nel tabernacolo della chiesa. Il segretario del Sinodo ha detto che durante l’assise panamazzonica non ci saranno affatto “riti” pagani. Ma forse il cardinal Baldisseri non aveva ancora visto quanto andato in scena martedì e mercoledì scorso non distante da lui.

« Anche il vescovo Kräutler sa che in Amazzonia si pratica l’infanticidio. Ma non vuole che sia punito » di Sandro Magister

Il precedente post di Settimo Cielo sull’infanticidio in Amazzonia e su chi lo difende anche nella Chiesa ha avuto una risonanza immensa.

Ma c’è dell’altro. Non è vero che tra i personaggi di spicco del sinodo in corso non si sappia dell’esistenza di tale pratica in alcune tribù.

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