Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Coronavirus, su Tv2000 il Rosario della Chiesa italiana. Giovedì, 19 marzo ore 21

Roma, 18 marzo 2020. Tv2000 (canale 28 e 157 Sky), giovedì 19 marzo ore 21, trasmette il Rosario promosso dalla Conferenza episcopale italiana in questo periodo di emergenza sanitaria causato dal coronavirus. È un momento di preghiera per tutto il Paese in cui la Chiesa italiana invita ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa a recitare in casa il Rosario (Misteri della luce), simbolicamente uniti alla stessa ora nel giorno della festa di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia. La Chiesa propone inoltre di esporre alle finestre delle case un piccolo drappo bianco o una candela accesa.

 

Ufficio Stampa di Tv2000

« Tamerlano è alle porte? » di Roberto de Mattei

La figura più terribile del terribile XIV secolo fu forse Tamerlano, un feroce e implacabile conquistatore, chiamato “Terrore del mondo”, che devastò l’Asia dalla Siria e dalla Turchia, fino ai confini della Cina, da Mosca a Delhi. Proveniva da una tribù turco-mongola dell’Uzbekistan e si proclamò erede e continuatore di Gengis Khan. E’ sepolto a Samarcanda, capitale del suo impero, sulla Via della Seta, l’antica via commerciale che collegava la Cina al Mediterraneo.

L’Esercito porta le bare con i morti di Bergamo, per la cremazione fuori dalla Lombardia

Ritiro spirituale online nell’attuale impossibilità di riunioni fisiche. Video

Lettera aperta a S.E. Mons Delpini, arcivescovo di Milano e Primate di Lombardia.

Eccellenza molto reverenda,

perdoni l’ardire di rivolgermi direttamente a lei ma il momento che stiamo vivendo me ne dà il coraggio, sentendomi anche confortata dal nostro Catechismo (907), per cui ho fiducia che vorrà accogliere questo scritto come di credente che si affida al suo pastore in terra.

« Come il coronavirus ha affondato la UE e la sinistra conformista » di Antonio Socci

E ora tutti a invocare il caldo per sconfiggere il virus (con tanti saluti a Greta e alla paura del riscaldamento globale). Ora tutti con mascherine e guanti (e viva la plastica delle attrezzature sanitarie). Ora tutti a ripetere “io resto a casa” dopo aver professato il nomadismo globale e aver fatto gli aperitivi progressisti con “Milano non si ferma” per combattere il panico (cit. Zingaretti). 

Coronavirus. Ora tocca a noi cattolici fare la nostra parte.

Da oggi in Italia scatta il coprifuoco totale per tutti coloro che non rientrano nelle categorie di lavoratori indispensabili alla società e chi deve uscire di casa per necessità indifferibili deve avere con sé l’autocertificazione sulla ragione del suo spostamento (qui), ovviamente tra le esigenze primarie non è contemplato il recarsi in chiesa, com’era da aspettarselo. Le notizie poi che, in continuo, arrivano dai media sono angoscianti e l’impossibilità di vedere i propri cari, parenti o amici che siano, aumenta il senso di disorientamento personale e collettivo.

« Gli agenti presidiano le chiese: ecco la polizia religiosa – di Andrea Zambrano »

Per ogni chiesa patriottica che si rispetti c’è anche una polizia religiosa che si presta a intervenire. La caccia alle streghe partita a Castello d’Agogna domenica scorsa, dove il parroco è stato segnalato ai carabinieri per aver celebrato una Messa, sine populo, ma a porte aperte, era destinata a proseguire. E infatti così è stato.

Contro il COVID2019 dovevano bloccare l’Italia e invece hanno sospeso le messe, con la complicità di CEI e Vaticano. Ma senza l’aiuto di Dio sarà una catastrofe.

Questo pontificato è iniziato con lo slogan “chiesa in uscita” e ora papa e cardinali si sono letteralmente barricati in Vaticano (pure l’Angelus è andato in streaming) per la fifa del coronavirus. Si dicevano rivoluzionari e si sono svelati tanti pavidi don Abbondio.

La predica del Cardinal Federigo a don Abbondio, oggi a parti invertite.

Alessandro Manzoni – I Promessi sposi

 

Capitoli XXV – XXVI

Il cardinal Federigo chiede conto a don Abbondio del perché non ha sposato Renzo e Lucia.

I Vescovi lombardi: Messe con il popolo sospese fino a nuova comunicazione. Commento

La Conferenza episcopale Lombarda invia un comunicato nel quale, esprimendo vicinanza a tutti coloro che sono colpiti e coinvolti dall’emergenza Coronavirus, rinnova le disposizioni relative a celebrazioni, luoghi di culto e oratori.
Le celebrazioni con la presenza di fedeli sono sospese dall’8 marzo fino a nuova comunicazione, le chiese rimarranno aperte per la preghiera individuale e per l’incontro personale con i sacerdoti, si invita alla preghiera in famiglia e si dispone, analogamente a quanto avviene per le scuole, la chiusura degli oratori e delle relative attività educative fino a domenica 15 marzo.
Ecco il comunicato della Cel.

Riapertura ai turisti del Duomo di Milano. Informazioni per non cadere in una stolta mormorazione.

Stamani, come preannunciato dal sito della Diocesi ambrosiana, il Duomo di Milano riapre anche ai turisti, mentre l’area dedicata alla preghiera non è mai stata chiusa, esattamente come le altre chiese cittadine. Ma sembra che l’importante non sia informarsi e poi semmai giudicare, fondamentale invece è inveire contro il clero manco fosse lui il responsabile dell’attuale epidemia. Si è già riportato quanto a Dio siano in odio gli attacchi e le offese ai suoi ministri, quantunque indegni (qui), mentre la critica al loro operato, se espressa in modo rispettoso, è consentita dal Catechismo della Chiesa cattolica anche in forma pubblica (907).

Sulla questione del vero papa alla luce della teoria della perdita automatica dell’ufficio papale per eresia – Mons. Athanasius Schneider

L’ipotesi che avalla la possibilità che un papa sia eretico si trova nel Decreto di Graziano (dist. XL, cap. 6, col. 146) del XII secolo. Secondo l’opinione espressa in questo decreto, il papa non può essere giudicato da nessuna autorità umana, salvo nel caso in cui sia caduto nell’eresia (a nemine est iudicandus, nisi deprehendatur a fide devius). Basandosi su questo decreto spurio attribuito erroneamente a San Bonifacio (+754) e accettato da Graziano, i teologi medievali e quelli dei secoli successivi hanno continuato a ritenere valida l’ipotesi – ma non la certezza – della caduta nell’eresia di un papa.

I vescovi lombardi chiedono «Messe con il popolo nei giorni feriali»

La Conferenza episcopale lombarda, fermo restando la volontà di continuare a collaborare con le istituzioni, chiede alla Regione Lombardia, così come già possibile per matrimoni e funerali, di considerare la partecipazione alle Messe feriali dei cittadini cattolici lombardi, che a differenza delle celebrazioni festive non costituiscono una forma di assembramento.

Il Coronavirus, le insipienti accuse all’Arcivescovo di Milano e altro ancora.

La storia ci insegna che quando un popolo è impaurito da guerre,  carestie o calamità naturali spesso cerca un capro espiatorio contro cui scatenare le proprie rabbie e le proprie vendette. Che poi il malcapitato sia responsabile di quanto lo si accusa poco conta, perché se il “personaggio” prescelto ha le giuste caratteristiche per calamitare sopra di sé l’odio di un manipolo di esagitati ben decisi a condannarlo senza giusto processo, usando pure la menzogna si otterrà facilmente contro di lui la rivolta di gente ottusa  e incontrollabile. 

Ecco come ci si difende dal coronavirus

Ecco, la sventura passa di nazione in nazione, un grande turbine si alza dall’estremità della terra  (Ger 25,32) Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede (Sal 33,12)

Non ce l’aspettavamo così presto e invece si è già presentato anche in Italia. Come sia arrivato non sappiamo, ma bastano le polemiche che sono subito scoppiate sulla mancata vigilanza delle frontiere per farci desistere dal voler trovare anche noi i colpevoli di tali inefficienze e della miopia politica di chi ci governa.

« San Gregorio Magno e il Coronavirus del suo tempo » di Roberto de Mattei

Un alone di mistero avvolge il Coronavirus, o Covid-19, di cui non conosciamo né l’origine, né i reali dati di diffusione, né le possibili conseguenze. Ciò che però sappiamo è che le pandemie sono sempre state considerate nella storia come flagelli divini e che l’unico rimedio che la Chiesa ha opposto ad esse è stata la preghiera e la penitenza. Così accadde a Roma nell’anno 590, quando Gregorio della famiglia senatoriale della gens Anicia, fu eletto Papa con il nome di Gregorio I (540-604).

«La lezione (politica, religiosa e morale) del coronavirus» di Antonio Socci

La vicenda del coronavirus ci dà diverse lezioni. La prima dovrebbe impararla il regime comunista cinese. Ad impartirla è stato – secoli fa – il grande Blaise Pascal in un suo pensiero sull’estrema fragilità del potere umano che pur si considera onnipotente.

«Così la Madonna e mia moglie mi hanno salvato» di Benedetta Frigerio

Antonio e Mariele, originari della provincia di Napoli, si sposarono ventenni a marzo del 1999 dopo 5 anni di fidanzamento. «Il matrimonio fu in Chiesa perché dalle nostre parti è d’usanza, ma né io né lei provenivamo da famiglie praticanti». D’altra parte, spiega Antonio alla NuovaBQ, «volevo sposare una brava ragazza per poi vivere da “uomo vero” che comanda e va alla conquista di altre donne, motivo per cui l’avevo già tradita durante il fidanzamento: avevo una doppia vita, due schede di cellulare e due maschere, di cui lei non sapeva nulla. Anzi mi aveva sempre dato molta fiducia».

Questo è il “Credo” di papa Francesco. Il nostro commento.

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