Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Mese di maggio. Il Santo Rosario, lo Spirito Santo e la SS. Trinità

De Maria nunquam satis, di Maria non si dirà  mai abbastanza. Questa frase fu attribuita a San Bernardo di Chiaravalle, vissuto nel 1100, ma fu San Luigi Maria Grignion de Montfort, con il Trattato della vera devozione a Maria ad affermare: “E’ giusto e doveroso ripetere con i santi: De Maria nunquam satis. Maria non è stata ancora abbastanza lodata, esaltata, onorata, amata e servita. Ella merita più lode, rispetto, amore e servizio”, perché “la devozione a Maria è necessaria alla salvezza.

«Germania, 10 maggio: lo scisma inizia dalle unioni gay» di Luisella Scrosati

I “cattolici” teutonici si sono indispettiti, e non poco, per la presa di posizione della Congregazione per la Dottrina della Fede contro la benedizione delle coppie omosessuali. Una semplice congregazione romana ha osato intralciare il cammino sinodale della chiesa detentrice del Geist: inaudito.

« Il principe che voleva farsi virus » di Patricia Gooding-Williams

“Se mi potessi reincarnare, vorrei tornare come un virus mortale, per contribuire a risolvere il problema della sovrappopolazione”. Questa frase del principe Filippo, il cui funerale viene celebrato oggi al Castello di Windsor, nel sud dell’Inghilterra, mette in luce un aspetto importante della sua vita che è stato ampiamente trascurato nelle commemorazioni dopo la sua morte avvenuta lo scorso 9 aprile.

« La povertà in salsa comunista non è cristianesimo » di Tommaso Scandroglio

I media hanno fatto un gran parlare dell’omelia del Santo Padre di domenica scorsa tenuta presso la Chiesa di Santo Spirito in Sassia. O meglio, hanno fatto un gran parlare solo di un frammento di questa omelia, quello riguardante il mettere in comune degli apostoli le proprie sostanze. La frase più citata, da cui spesso si è ricavato il titolo degli articoli pubblicati, è stata la seguente: «Gli Atti degli Apostoli raccontano che “nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune” (4,32). Non è comunismo, è cristianesimo allo stato puro». La lettura di questo passaggio dell’omelia offerta dai media è evidente: sei cristiano se condividi i tuoi averi con i poveri. L’essenza del cristianesimo sta in questo. Un vecchio stereotipo.

Festa della Divina Misericordia

Misericordia e Giustizia

II 30 Aprile del 2000, durante la Solenne Celebrazione Eucaristica per la Canonizzazione della Suor Maria Faustina Kowalska, San Giovanni Paolo II stabilì che la prima domenica dopo Pasqua fosse proclamata “Festa della Divina Misericordia”, come aveva chiesto Gesù alla suora polacca sin dal 1931.

« Nessun’anima troverà giustificazione finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia e perciò la prima domenica dopo Pasqua deve essere la festa della Misericordia ed i sacerdoti in quel giorno debbono parlare alle anime della Mia grande ed insondabile Misericordia »

Visita alla Sacra Sindone

Aiutare chi è in difficoltà è un dovere di carità cristiana

Riflessioni quaresimali sull’importanza spirituale di riparare ed espiare

Anche in questo travagliato periodo quaresimale, come ogni anno, siamo invitati a fermarci qualche momento per comprendere quali siano le “zavorre” spirituali, spesso inconsapevoli, che ci impediscono di aprirci completamente alla Grazia di Dio e di far nascere in noi “l’uomo nuovo” per piacere di più a Dio e trarre poi i frutti della perfetta amicizia con Lui. 

Sui gravissimi episodi di Sanremo: dall’indignazione ai fatti.

I gravissimi episodi di dissacrazione, blasfemia e vilipendio della fede cattolica verificatisi durante il Festival della canzone italiana a Sanremo hanno provocato una diffusa reazione di disgusto, sdegno e dolore. Ne sono la prova le innumerevoli manifestazioni di protesta espresse anche attraverso il web, cui hanno fatto seguito i comunicati in merito emanati dal Vescovo di Ventimiglia Sanremo, mons. Antonio Suetta (qui), dall’Associazione Internazionale Esorcisti (qui) e da numerose realtà associative.

«Una frusta per Lauro, Fiorello e il Sanremo blasfemo» di Andrea Zambrano

«Non potevo tacere». Il suo comunicato di domenica mattina non lascia spazio a interpretazioni. Le performance di Achille Lauro al 71esimo Festival della canzone italiana hanno costretto il vescovo di Sanremo a prendere una netta posizione contro la blasfemia di tre “quadri” proposti dal cantante romano durante i cinque giorni della kermesse. Come anche la Bussola ha denunciato, prima l’esibizione con il sacro cuore di Gesù e le lacrime di sangue dal volto (chiaro riferimento alla Madonna di Civitavecchia), poi, in coppia con Fiorello, una corona di spine esibita dallo showman siciliano venerdì (di Quaresima), infine, sabato, una performance costruita per replicare alle critiche di blasfemia ricevute dove Lauro è comparso sulla scena da vittima del perbenismo bigotto con il costato insanguinato.

« Laus, le apparizioni più lunghe della storia » di Marco Lepore

“È uno dei tesori più nascosti e più potenti della storia d’Europa”, sosteneva Jean Guitton. È pertanto singolare che quanto avvenne a Laus, in Francia, a partire dal 1664, sia così poco noto. Eppure si tratta di una delle poche apparizioni ufficialmente riconosciute dalla Chiesa: solo 15, mentre oltre 250 sono ancora oggetto di studio; in più, furono le apparizioni più lunghe della storia, poiché andarono avanti per ben 54 anni consecutivi!

« Perseguitati 340 milioni di cristiani. L’Islam la prima causa » di Anna Bono

Ci sono nel mondo 340 milioni di cristiani perseguitati a causa della loro fede perché vivono territori ostili, vittime di pregiudizi, di intolleranza, indifesi quando le loro vite, la loro libertà e le loro proprietà sono minacciate. È quanto emerge dal nuovo rapporto diffuso ieri, 13 gennaio, da Open Doors, l’associazione internazionale fondata nel 1955 per aiutare i cristiani perseguitati, che ogni anno pubblica la World Watch List (WWList), un elenco dei 50 stati in cui è più difficile essere cristiani, e un rapporto sulla situazione mondiale, paese per paese.

Solennità dell’Epifania di Nostro Signore – Raymond L. Burke*

Dopo la proclamazione del Vangelo nella grande festa dell’Epifania, è solennemente annunciato il giorno della Pasqua del Nostro Signore Gesù Cristo. Celebrando la manifestazione del Mistero dell’Incarnazione a tutte le nazioni, rappresentate dai Tre santi Re d’Oriente, la Chiesa riconosce la finalità totalmente salvifica dell’Incarnazione del Dio Figlio.

Il 2021 alla luce del messaggio di Fatima e della retta ragione – Prof. Roberto de Mattei


 

« E’ l’ultimo Natale dell’era cristiana » di Francesco Lamendola

Ogni anno, alla vigilia di Natale, ci si prepara alla solenne festività; ci si scambiano gli auguri, nella consapevolezza della perennità di questa ricorrenza, dell’immutabilità del rito della santa Messa nel giorno della nascita del Salvatore. Ma quest’anno è diverso. Quest’anno è speciale, tragicamente speciale: sappiamo che è l’ultimo dell’èra cristiana, che non ce ne saranno altri come è stato finora, mai più. Sappiamo che il cristianesimo, così come lo abbiamo sempre conosciuto, è finito, almeno umanamente parlando: cioè in base a ciò che si può ragionevolmente dedurre in base agli avvenimenti che si sono verificati nel corso degli ultimi decenni, anni, mesi e giorni.

« Il presepe di automi del Vaticano e l’esaltazione della figura umana del Figlio di Dio » di Antonio Socci

Il presepe allestito quest’anno in piazza San Pietro fa discutere. Non pochi, del popolo cristiano, lo trovano “brutto”, intendendo dire, con ciò, che in un presepio con quelle figurazioni stravaganti (o extraterrestri) c’è qualcosa che non va.

Le buone letture che edificano e consolano

Gli angeli – lo dice il nome – sono «messaggeri» tra Dio e gli uomini. Costituiscono una presenza viva, quotidiana cui rivolgersi per le grandi domande e per le piccole preoccupazioni di tutti i giorni. L’interesse crescente per gli angeli assume oggi svariate dimensioni, dalla «classica» (e imprescindibile) tradizione cristiana alle mescolanze più o meno sincretistiche con nuove forme di religiosità. Ma chi sono, in realtà, questi esseri luminosi? Qual è il loro rapporto con Dio e con l’uomo? Esiste davvero l’angelo custode? Come interagiscono con la nostra vita e come possiamo, a nostra volta, entrare in contatto con delle creature puramente spirituali?

Le profezie di Don Dolindo Ruotolo si stanno avverando?

«Solo una grande misericordia può fare superare al mondo il baratro nel quale è caduto […]. Che cosa credete voi che sia la misericordia? Non è solo l’indulgenza, ma è anche il rimedio, la medicina, l’operazione chirurgica. La prima misericordia che deve avere questa povera terra, e la Chiesa per prima, dev’essere purificazione. Non vi spaventate, non temete, ma è necessario che un uragano terribile passi prima sulla Chiesa e poi sul mondo! La Chiesa sembrerà quasi abbandonata e da ogni parte la diserteranno i suoi ministri… dovranno chiudersi persino le chiese!

Novecento: il secolo dominato da Satana e la vittoria finale di Maria.

Sembrava sorgere sotto i migliori auspici, con il mondo stranamente in pace ad esclusione del Sudafrica, dove si combatteva una sciagurata guerra di conquista dell’impero britannico ai danni dei coloni di origine olandese, i boeri. A Parigi fervevano i preparativi per quella che fu poi considerata la più grandiosa esposizione universale svoltasi in Francia, durante la quale agli oltre 50 milioni di visitatori furono mostrate le ultime scoperte della scienza e della tecnica.

In Tanzania il Covid sconfitto con preghiere e i digiuni. Aspettiamo che i nostri vescovi ci invitino a fare altrettanto.

I casi di Covid-19 sono saliti a poco più di 50 milioni, i morti sono 1,25 milioni. L’Africa si conferma il continente meno colpito. Per un raffronto, l’Europa il 9 novembre ha superato i 13 milioni di contagi, l’Africa ne ha registrati 1,3 milioni. Più che il numero dei casi è indicativo quello dei decessi: 311.336 in Europa, 30.616 in Africa, due terzi dei quali in un solo stato, il Sudafrica. Anche mettendo in conto che, per una serie di motivi, siano morti di coronavirus molti più africani di quelli dichiarati, è chiaro che almeno finora gli scenari apocalittici annunciati non si sono avverati. 

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