Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

Quando i giornalisti giocano a fare Dan Brown

«Meschinità», «menzogne», «calunnie», «favole e leggende sulla vita della Chiesa», «volontà di divisione che viene dal maligno». Risponde, il cardinale Tarcisio Bertone, a un’intervista del settimanale «Famiglia Cristiana» — firmata dal direttore Antonio Sciortino e da Saverio Gaeta — e replica in questo modo alle tante illazioni che da settimane imperversano sulla stampa italiana.

La crisi dell’etica e la fragilità nel villaggio globale

La pubblicazione di alcune carte private di Benedetto XVI (per lo più missive riservate, a Lui indirizzate), in un libro dal fin troppo facile successo editoriale, rappresenta una grave caduta sotto il profilo dell’etica della comunicazione.  Se lo scopo era quello di far passare la comunità ecclesiale nel suo centro universale, la Curia romana, come una sorta di “nido di vipere”, screditando in tal modo allo stesso tempo l’autorità morale della Chiesa cattolica, esso sembra del tutto fallito: e questo specialmente nell’ambito del popolo di Dio, dove proprio il voler mostrare il Successore di Pietro in una condizione di fragilità e di solitudine ha suscitato verso di lui un’ondata di affetto e di vicinanza nella preghiera di proporzioni impressionanti.

Fonte: Zenit

 

E Varsavia ordinò: «Arrestate Wojtyla»

«Sì, eravamo loro e noi. I comunisti cercavano di farsi accettare non solo come autorità politica, ma anche morale, come espressione della nazione polacca. Ma fu la Chiesa a diventare tale espressione, specialmente nella persona del cardinale Wyszynski. I comunisti tentavano di far finta che non esistessimo; ma era impossibile».È questa – nelle parole di Giovanni Paolo II – una delle piste con cui inerpicarsi nelle 600 e più pagine di George Weigel, avvincenti come un romanzo, istruttive come un testo di teologia della storia.

Fonte: Avvenire

Le bugie si diffondono a macchia d’olio

Il libro  Heresy: Ten Lies They Spread About Christianity dello studioso Michael Coren, inglese naturalizzato canadese, fa crollare miti e pregiudizi sul Cristianesimo. Uno dei capitoli mette al vaglio le affermazioni secondo le quali gli atei sono intelligenti, mentre i cristiani sono stupidi. All’università, spiega l’autore, i docenti spesso deridono i cristiani come creduloni ed ingenui. Per confutare questo argomento Coren cita un certo numero di ben noti scrittori cristiani, famosi per la loro perspicacia e popolarità. Un altro mito è quello secondo cui il Cristianesimo si oppone alla scienza e al progresso. Invece, spiega Coren, possiamo trovare esempi di cristiani osservanti che sono stati scienziati di primo livello.

Fonte: Zenit

Chiara Corbella Petrillo: la seconda Gianna Beretta Molla

ROMA, sabato, 16 giugno 2012  – A volte Dio come un buon giardiniere scende nel suo orto per controllare i fiori che ha piantato e se trova uno particolarmente bello, lo prende con Sé e lo porta nella Sua casa. È successo proprio questo oggi, nella chiesa di Santa Francesca Romana, nella zona Ardeatina della Capitale, dove si è celebrato il funerale, anzi la “nascita al Cielo” della giovane Chiara Petrillo, dopo una sofferenza di circa due anni provocate da un tumore.

Gran Bretagna: i medici e la Legge di Dio

Il General Medical Council (GMC), l’Ordine nazionale dei medici britannici, è stato categorico: i medici cristiani sono obbligati ad eseguire operazioni chirurgiche per il cambiamento di sesso. Si tratta di quell’intervento operatorio che va sotto il nome di Sex Reassignment Surgery (SRS), ovvero riattribuzione chirurgica di sesso. Le nuove disposizioni del GMC sono chiarissime: nessun medico potrà rifiutarsi di praticare una SRS adducendo motivazioni di carattere etico-religioso. Con buona pace del diritto all’obiezione di coscienza.

Fonte: Corrispondenza romana

Benedetto XVI – Omelia all’Angelus di domenica 17 giugno 2012

Cari fratelli e sorelle,

la liturgia odierna ci propone due brevi parabole di Gesù: quella del seme che cresce da solo e quella del granello di senape (cfr Mc 4,26–34). Attraverso immagini tratte dal mondo dell’agricoltura, il Signore presenta il mistero della Parola e del Regno di Dio, e indica le ragioni della nostra speranza e del nostro impegno.

Battesimo: lectio divina del Papa.

Trenta minuti per una Lectio divina di eccezionale valore, quella svolta dal Papa lunedì sera, 11 giugno, nella basilica di San Giovanni in Laterano, per l’inaugurazione del convegno ecclesiale della diocesi di Roma. Si è trattato di una profonda riflessione — completamente a braccio — sul significato del sacramento del battesimo e della sua attualità per i cristiani di oggi. 

Presentati al Papa i risultati delle indagini sulle lettere trafugate

Ieri sera, sabato 16 giugno, i tre cardinali con l’incarico di ascoltare Paolo Gabriele, l’aiutante di camera trovato con le fotocopie delle corrispondenza privata del Pontefice, hanno presentato a Benedetto XVI il rapporto con i primi risultati delle indagini. Il Verbale raccoglie le confessioni di Paolo Gabriele, l’aiutante di camera del Papa, detenuto da 26 giorni e che sembra abbia collaborato ampiamente con le autorità vaticane.

Fonte: Zenit

Diciassettemila vite salvate dall’aborto

«Mai – commentano con orgoglio dalla sede nazionale del Movimento per la vita – era stato raggiunto un numero così alto di donne assistite e di bambini nati grazie all’azione dei Centri». In media, per ciascun Centro sono nati 52 bambini destinati con tutta probabilità all’aborto. Un dato che è quasi quintuplicato nel giro di vent’anni. A partire dal 1975 (anno di fondazione, a Firenze, del primo Centro di aiuto alla vita), i bambini nati grazie al sostegno dei Cav sono oltre 140mila, mentre le donne assistite hanno superato le 450mila, più della metà non gestanti.

Fonte: Avvenire

Chiesa e i diritti umani

Parlare di Chiesa e diritti umani – a partire dalla Dichiarazione del 1789 (anno della rivoluzione francese, ndr) – significa affrontare il nodo del rapporto di questa istituzione con la modernità. Lo ha ben presente Daniele Menozzi, che ripercorre con grande attenzione le posizioni prese sulla questione dalle gerarchie ecclesiastiche nel libro Chiesa e diritti umani (il Mulino), consapevole che sul tema vivace, fin dall’inizio, è stato il dibattito.

Non opporti al malvagio

La regola «occhio per occhio, dente per dente» è una norma di civiltà: serve a limitare l’uso eccessivo della vendetta. La vendetta, a sua volta, è un mezzo per ristabilire la giustizia. Quando una persona compie un atto di violenza, introduce nell’ordine dell’universo un elemento di disarmonia. La giustizia è la veste rispettabile della vendetta, la sua istituzionalizzazione e il suo freno. Gesù ci invita a scoprire il centro della Rivelazione di Dio su questo punto. Come si deve comportare il cristiano nei confronti di chi infrange l’armonia del cosmo con la violenza?

Fonte: Zenit

Gino Bartali: il figlio Andrea racconta la storia del campione, in pista e fuori

Molta curiosità sta suscitando, negli Stati Uniti, la pubblicazione di un libro: “Road to valor” dedicato a Gino Bartali, illustre campione del ciclismo. Fu vincitore di 3 Giri d’Italia e di 2 Tour de France negli anni ’30-’40 ma di lui si conosce anche l’impegno in favore degli ebrei che, durante la Seconda Guerra Mondiale, contribuì a salvare. Pedalando tra Toscana e Umbria, consegnava documenti falsi alle famiglie destinate alla deportazione: un compito che gli affidò il servo di Dio, cardinale Elia Dalla Costa, arcivescovo di Firenze.

Ecco come il cristianesimo ha ridato dignità alle donne violentate

Sant’Agostino invitò le donne a non sentirsi colpevoli imponendo alla cultura di allora questa innovativa distinzione: ”Strano a dirsi, erano due (violentatore e violentata) e uno solo commise adulterio”

Fonte: BastaBugie

Benedetto XVI, Udienza Generale: la contemplazione e la forza della preghiera

Cari fratelli e sorelle,

l’incontro quotidiano con il Signore e la frequenza ai Sacramenti permettono di aprire la nostra mente e il nostro cuore alla sua presenza, alle sue parole, alla sua azione. La preghiera non è solamente il respiro dell’anima, ma, per usare un’immagine, è anche l’oasi di pace in cui possiamo attingere l’acqua che alimenta la nostra vita spirituale e trasforma la nostra esistenza. E Dio ci attira verso di sé, ci fa salire il monte della santità, perché siamo sempre più vicini a Lui, offrendoci lungo il cammino luci e consolazioni. Questa è l’esperienza personale a cui san Paolo fa riferimento nel capitolo 12 della Seconda Lettera ai Corinzi, sul quale desidero soffermarmi oggi.

Sant’Antonio e il Miracolo Eucaristico di Rimini

Il “Santo dei Miracoli”, così veniva chiamato Sant’Antonio di Padova, di cui oggi celebriamo la memoria liturgica. Furono numerosi, infatti, i prodigi che il Santo compì nel corso della sua vita. In particolare, la tradizione ha reso noto il “miracolo eucaristico di Rimini”, o cosiddetto miracolo “della mula”, avvenuto nel capoluogo romagnolo e attribuito alla sua intercessione.

Fonte: Zenit

Testimonianza di Padre Piero Gheddo: l’Eucarestia nella mia vita di battezzato

Quando Gesù cenava in quell’Ultima Cena con i suoi Apostoli, sapeva che poco dopo sarebbe incominciata la sua Passione, Crocifissione, Morte e Risurrezione. L’ultimo suo dono all’umanità e alla comunità dei credenti è l’Eucarestia. “Questo è il mio Corpo…questo il mio Sangue…Fate questo in memoria di me”. E noi, duemila anni dopo, siamo ancor qui a celebrare questo Atto di amore con la Santa Messa. Gesù istituisce l’Eucarestia, il sacramento del suo corpo e del suo sangue che si dà in cibo agli uomini per la vita eterna. Crea il sacerdozio cristiano che celebra il Santo Sacrificio e crea l’Eucarestia che “costituisce l’anima di tutta la vita cristiana, perché è il segno dell’amore di Dio e insieme realizza in noi la capacità di amare. 

Fonte: Zenit

Felice di essere padre di un sacerdote

Un torrente in piena di grazia e benedizioni ha travolto la nostra famiglia in questi primi venti giorni di maggio, una cosa inenarrabile, travolgente, bellissima! Il 5 maggio, giorno della mia ordinazione diaconale! Il Signore aveva esaudito, per il tramite di Santa Teresina, un desiderio che avevo nel cuore da anni, desiderio di poter servire la sua Chiesa come suo ministro ordinato e di poter essere ordinato diacono permanente prima che Francesco, nostro primogenito, fosse ordinato presbitero.

Fonte: Zenit

La festa del Sacro Cuore di Gesù e il mistero della Croce

Quella ferita che non si rimargina, di Inos Biffi

La festa in onore del Sacro Cuore ci fa rivolgere lo sguardo alla Croce, dove Gesù ha versato il suo Sangue ed effuso il suo Spirito e quindi alla carità del Crocifisso da cui è scaturita la salvezza ed è nata la Chiesa. Com’è detto nella Lettera agli Efesini: Cristo «ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei» (Efesini, 5, 25).

Abusi sessuali: i pregiudizi dei media e la Chiesa irlandese

Il giornalista David Quinn esprime un punto di vista fuori dal coro, riguardo allo scandalo degli abusi sessuali

In un paese dove la Chiesa è sotto attacco, sia esternamente, da parte dei media laicisti, che internamente, dalla corruzione del clero, migliaia di Cattolici di tutto il mondo si sono dati appuntamento questa settimana a Dublino, per celebrare l’Eucaristia.

Fonte: Zenit

torna su▲