Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

« Tutto sostengo per gli eletti » di don Elia

Omnia sustineo propter electos, ut et ipsi salutem consequantur, quae est in Christo Iesu, cum gloria caelesti (2 Tm 2, 10).
«Tutto sostengo per gli eletti, perché anch’essi ottengano la salvezza che è in Cristo Gesù con la gloria celeste»: ecco il programma di vita per questo tempo di prova, specialmente per i sacerdoti. Abbiamo ormai delucidato a fondo – ci sembra – l’attuale situazione della Chiesa, cercando altresì di inquadrarla nel contesto mondiale.

« Il più terribile scisma che il mondo abbia mai visto » di Roberto de Mattei

Il 4 febbraio 2019, ad Abu Dhabi, papa Francesco e il Grande Imam di Al Azhar Ahmad Al-Tayyeb hanno firmato un documento sulla Fraternità umana per la pace mondiale e la convivenza comune. La dichiarazione si apre nel nome di un Dio che, se deve essere comune, non può essere altro che l’Allah dei musulmani.

Illustri studiosi laici ed ecclesiastici accusano Papa Francesco di eresia in una “Lettera Aperta”

Dal sito Chiesa e post concilio
In simultanea con LifeSiteNews pubblichiamo la “Lettera aperta” ai vescovi della Chiesa Cattolica di venti eminenti studiosi laici ed ecclesiastici, preceduta da una breve introduzione. Un documento che non esito a definire storico, che si pone nell’alveo della Correctio filialis de heresibus propagatis [qui] e della Dichiarazione di fedeltà [qui]. Altri importanti riferimenti sono ampiamente riportati con i rispettivi link. Il nostro è il testo ufficiale italiano. Qui i testi in  inglese, francese, olandese, tedesco, spagnolo.

 

« La nuova Curia romana senza dottrina » di Riccardo Cascioli

Come ampiamente previsto – o temuto – sarà la Congregazione per la Dottrina della Fede, l’ex Sant’Uffizio, a pagare il prezzo più alto nella riforma della Curia romana a cui papa Francesco si è dedicato sin dall’inizio del suo pontificato. La conferma viene dalle anticipazioni pubblicate dalla rivista spagnola Vida Nueva riguardo la nuova Costituzione apostolica Praedicate Evangelium (titolo provvisorio), la cui bozza è ora in mano ai vari dicasteri vaticani, alle Conferenze episcopali nazionali, e ad alcune pontificie università per eventuali ulteriori suggerimenti. Secondo Vida Nueva, se tutto andrà come previsto, il testo finale sarà approvato dal Consiglio ristretto dei cardinali (rimasti in sei dai nove iniziali che erano) nella riunione di giugno e poi firmato dal Papa il 29 giugno.

« Il PD alle prese con il meteorismo bovino » di Antonio Socci

C’è un’esilarante battuta nell’antologia delle “Formiche”. Un tizio, preoccupato per le sorti dell’umanità, dice: “Pensa, ogni volta che respiro muore un uomo”. E l’altro: “Hai provato a fare qualcosa per l’alito?”.  Torna d’attualità a proposito del recente manifesto del PD che ha fatto scompisciare dal ridere l’Italia perché i famosi “competenti” del partito di Zingaretti hanno confuso l’anidride carbonica (CO) con il cobalto (Co) scrivendo: “Zero emissioni di Co2 entro il 2050”.

« San Giorgio? Troppo maschio: ecco Giorgina… » di Marco Respinti

Troppo maschio, troppo etero, e per di più brandisce una spada con cui sgomina un animale in via di estinzione. No, nel tempo buio in cui viviamo non c’è più posto per san Giorgio, e così il martire cristiano, nato da qualche parte in Cappadocia pare attorno al 275 e morto a Nicomedia sembra proprio nel 303, diventa “santa Giorgina”, femmina, anzi “santa Jordina”, visto che il contesto è catalano.

« Gesù non sta quieto nel sepolcro, perché è Lui la fonte della nostra gioia » – Magistrale omelia del card. Biffi, profetica perchè attualissima.

“Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci e in esso esultiamo”. Chi ha la fortuna di celebrare la Pasqua, e di celebrarla non come un appuntamento immancabile del calendario di cui non si coglie più il senso e l’origine; chi ha la fortuna di celebrare la Pasqua nella sua verità sostanziale, come la vittoria del Figlio di Dio, morto in croce per noi, che risorge; chi ha la fortuna di celebrare la Pasqua come il riconoscimento che c’è ed è vivo un Signore dell’universo e dei cuori, riscopre che nel mondo – oltre la dura scorza delle nostre paure e delle nostre tristezze – c’è una sorgente inesauribile di speranza e di gioia.

« Parlare (sempre) di migranti per cancellare Dio. Anche a Pasqua » di Antonio Socci

Ma almeno nella Settimana Santa potrebbero parlarci di Gesù Cristo? O chiediamo troppo al Vaticano e a Bergoglio? Non so se oltretevere ci siano ancora cattolici (a parte Benedetto XVI e pochi altri), ma in fin dei conti la ragion d’essere della Chiesa è solo questa e la gente comune ha un desiderio infinito di ascoltare uomini di Dio che parlano di Gesù, del senso della vita e dell’eternità.

« Che calvario la via crucis in cui Cristo è solo un pretesto » di Andrea Zambrano

Scommettiamo che? Scommettiamo che l’anno prossimo avremo quella sul clima e sicuramente quella al motto di ecologia & libertà? Chissà, un giorno verrà il momento anche per la via crucis a difesa degli animali e perché no, quella dei rider che portano in giro il cibo in bicicletta a paghe da fame. In fondo, anche loro sono vittime dello sfruttamento.Intanto quest’anno dobbiamo sobbarcarci quello che passa il convento e il convento passa diverse viae crucis a piacimento, nelle quali emerge un filo che le accomuna tutte: Gesù Cristo è ormai diventato un pretesto per parlare di altro. 

« Tra i due papi è “frattura”. Il silenzio di Francesco contro Benedetto » di Sandro Magister

Nella settimana seguita all’esplosiva pubblicazione degli “appunti” di Joseph Ratzinger sullo scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa cattolica, sono almeno sette gli elementi essenziali venuti allo scoperto, di cui tener conto in vista di sviluppi futuri.

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Il primo riguarda la genesi della pubblicazione degli “appunti”. Ratzinger dice di averli scritti “nel lasso di tempo che va dall’annuncio dell’incontro dei presidenti delle conferenze episcopali al suo vero e proprio inizio”, cioè tra il 12 settembre 2018, giorno dell’annuncio, e il 21 febbraio 2019, giorno dell’apertura del summit.

« Da Nostra Signora un invito alla conversione » di Marco Muscillo

Se ben ricordate, qualche settimana fa eravamo tutti felici di mostrare a coloro che ci accusavano di essere “medievali”, le immagini delle cattedrali, delle loro volte, delle splendide vetrate e dei rosoni, dei pavimenti dove predominano le figure geometriche che, al solo sguardo, danno all’istante l’idea di cosa sia il Divino. Eravamo così orgogliosi di quello che i nostri antenati avevano costruito e tramandato che non avevamo bisogno di chissà quali discorsi per capire che con le nostre posizioni sulla famiglia e soprattutto con la nostra fede in Cristo Gesù eravamo (e siamo) certamente nel giusto.

« Notre Dame brucia, e l’Europa scopre la bellezza del Medioevo » di Riccardo Cascioli

Notre Dame brucia: resta indenne la facciata sormontata dalla statua della Madonna, che continua a troneggiare su Parigi

« Francia, islamizzazione ovunque: anche in azienda » di Lorenza Formicola

A Strasburgo, Édouard Philippe giovedì ha reso pubblico un nuovo rapporto sulla lotta all’islamismo radicale. Quattro mesi dopo l’attentato jihadista al mercatino di Natale, il primo ministro, accompagnato da una dozzina di membri del governo, è tornato in città per spendersi per la prevenzione della delinquenza e della radicalizzazione islamica, e presentare un nuovo rapporto sulla sicurezza interna.

« “Tolleranza zero” addio. Ma la “trasparenza” è ancora di là da venire » di Sandro Magister

Quello che gli attuali vertici della Chiesa non sono stati capaci di dire – prima, durante e dopo il summit in Vaticano del 21-24 febbraio sugli abusi sessuali compiuti da ministri consacrati – l’ha detto e scritto il “papa emerito” Benedetto XVI negli “appunti” che ha reso pubblici l’11 aprile, dopo averne informato il segretario di Stato cardinale Pietro Parolin e papa Francesco.

“Poltrona-corpo femminile trafitto” vs Duomo. A voi il giudizio – di Raffaella Frullone

Se è vero che la bellezza salverà il mondo possiamo ufficialmente prendere atto del fatto che il mondo non si salverà. Specie dopo l’installazione in Piazza Duomo a Milano della Maestà Sofferente, “opera d’arte” rivisitata del designer Gaetano Pesce. (clic sull’immagine e poi ripetere  per ingrandirla  al massimo)

« Sessantotto e pedofilia, Benedetto XVI ha ragione » di don Fortunato Di Noto *

Appunti, un programma per il futuro. Per chi li legge e rilegge, sono delle pietre che per la durezza “fanno male”. Un’analisi lucida, senza mezze parole. Un discorso magistrale, che non si contrappone all’azione di papa Francesco, ma conferma e ripropone una lettura dell’abnorme fenomeno degli abusi sui minori nella Chiesa e nella società, a cui i critici osservatori non hanno fatto caso, eludendo il problema.

« Joseph Ratzinger sugli abusi sessuali nella Chiesa: “Il motivo ultimo sta nell’assenza di Dio” » di Sandro Magister

[Gli “appunti” che seguono, scritti dal papa emerito Benedetto XVI nello scorso inverno, escono sul mensile tedesco “Klerusblatt” e in esclusiva per l’Italia su “AciStampa” e il “Corriere della Sera” dell’11 aprile 2019, a cui si rimanda per la loro lettura integrale].

Papa Francesco bacia i piedi ai leader politici del Sud Sudan che hanno firmato un trattato di pace tra di loro.

« Card. Sarah: “La Chiesa non può collaborare con la nuova forma di schiavismo che è diventata la migrazione di massa” » di Antonio Socci

A chi si è addormentato con le chiacchiere monotone e “politicamente corrette” delle élite clericali che lisciano il pelo ai salotti delle ideologie dominanti, il nuovo libro del card. Robert Sarah provocherà uno choc. E’ sulla linea del magistero di Benedetto XVI e di Giovanni Paolo II non solo sui temi dottrinali, ma anche sulle questioni sociali del presente.

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