Messaggio del 25 dicembre 2014

Cari figli! Anche oggi vi porto tra le braccia mio Figlio Gesù e cerco da Lui la pace per voi e la pace tra di voi. Pregate e adorate mio Figlio perché nei vostri cuori entri la sua pace e la sua gioia. Prego per voi perché siate sempre più aperti alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.  

« Dagli inferi alla Luce: “Sono rinata”. La storia di Mariangela » di Costanza Signorelli

“Dio se Tu esisti io ti distruggo, ma se tu non esisti passerò la vita a dire al mondo che non esisti!”. Con questa maledizione rivolta al Cielo e gridata nella più oscura delle notti, inizia la guerra di Angela con Dio. Una guerra ferocissima, senza esclusione di colpi, che porterà questa giovane donna alla più profonda disperazione: la morte dell’anima.

Ma in questa guerra apparentemente vinta dalle forze del male, a un certo punto irrompe la Luce.

« Ecco chi sconfigge le élite: “La famiglia, che meraviglia” » di Andrea Zambrano

Eccoli, i facinorosi. Dopo settimane di caccia alle streghe hanno parlato loro. Con un biberon e un braccio molesto ai fianchi: «Papi, ci avevi promesso il gelato». Sono bambini e bambine, i più stanchi viaggiano sulle spalle di papà mentre mamma spinge il passeggino che diventa un deposito di giacche e felpe. Verona.

L’intervento di Matteo Salvini al Congresso mondiale delle Famiglie (31 marzo 2019)

L’intervento di Giorgia Meloni al Congresso Mondiale delle Famiglie a Verona (31 marzo 2019)

« Il giorno dei politici, dalle parole si passi ai fatti » di Riccardo Cascioli

E a Verona venne il giorno dei politici, per la gioia dei tanti giornalisti accorsi che dopo settimane di menzogne sul Congresso mondiale delle Famiglie, sui suoi organizzatori e sui suoi partecipanti, si sono potuti finalmente sfogare con gli altrettanto odiati politici di centrodestra: il vice presidente del Consiglio Matteo Salvini e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni anzitutto, a cui hanno fatto da contorno i ministri per la Famiglia Lorenzo Fontana e dell’Istruzione Marco Bussetti, leghisti come Salvini.

« Femministe in marcia. E l’offesa a Dio diventa internazionale » di Raffaella Frullone – Video

Transenne di fronte alla scalinata, un cordone delle forze dell’ordine davanti al portone di ingresso, poliziotti in tenuta antisommossa con scudi e caschi. Tanto è stato necessario per proteggere la Cattedrale di Nostra Signora del Carmelo a Montevideo, in Uruguay, che per il terzo anno consecutivo è stata bersaglio delle femministe in marcia per l’8 marzo. La facciata della chiesa è stata vandalizzata con bombe di pittura rossa e i poliziotti per ripararsi si sono dovuti rifugiare all’interno dell’edificio.

«Cosa sono i cambiamenti climatici?» La colpa è dello spread.

Il video con le interviste ai giovani che ieri hanno partecipato alle manifestazioni di sensibilizzazione ai cambiamenti climatici  è stato rimosso dal quotidiano che l’aveva pubblicato, per cui ci adeguiamo e lo eliminiamo anche noi. Probabilmente la decisione è dipesa dal fatto che gli intervistati erano minorenni, però  vorremmo fare qualche osservazione. I minorenni, anche se non è questo il caso, sono capaci di mettere a soqquadro una città, di creare danni per migliaia di euro a negozianti, banche, palazzi e auto.

E non solo. Obbligano i tutori dell’ordine a schierarsi in assetto antisommossa in numero cospicuo per fronteggiarli con scudi e lanci di lacrimogeni. Non di rado qualcuno finisce all’ospedale, ma non fra i ragazzi, bensì fra le fila dei poliziotti, che sono giovani anche loro.

Però per intervistarli e capire cos’hanno nella testa occorre essere autorizzati dai genitori.

« Pell condannato a 6 anni e messo alla gogna. Ma c’è il ricorso » – di Marco Tosatti

Una probabile ingiustizia è stata commessa. Il giudice Peter Kidd ha condannato il cardinale George Pell a sei anni di prigione, con la possibilità, dopo tre anni e otto mesi, di ottenere la libertà su cauzione. Pell è stato ritenuto responsabile da una giuria di cinque atti di aggressione sessuale (quattro dei quali contemporanei) contro due ragazzi del coro che nel 1996, all’epoca della sua nomina ad arcivescovo di Melbourne, avevano 13 anni.

Tranquillo, Presidente: non c’è nessuna “crisi climatica” – di Franco Battaglia

Greta, l'attivista anti-climate changeSecondo il Presidente della nostra repubblica saremmo «sull’orlo di una crisi climatica». Mi verrebbe da dire che Sergio Mattarella è sull’orlo d’una crisi di nervi. E mi viene spontaneo chiedermi da dove l’amato presidente s’è inventato l’allarme. Non certo dai propri studi scientifici, visto che di formazione è giurista.

« Lgbt in San Pietro, cade un altro tabù » di Riccardo Cascioli

Il consiglio pastorale LGBT+ di Westminster con papa FrancescoNon c’è dubbio che un’immagine e un gesto incidono più di mille parole. Ed è stato anche detto che Francesco è il Papa dei gesti. Addirittura il vaticanista dell’Avvenire Mimmo Muolo a questo tema ha dedicato un libro, uscito nel 2017, dal titolo eloquente: “L’enciclica dei gesti di papa Francesco”.

Novena a S. Giuseppe – dal 10 al 18 marzo

O S. Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m’implori la grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E’ vero che i presenti dispiaceri e le amarezze sono forse il giusto castigo dei miei peccati. Riconoscendomi colpevole, dovrò per questo perdere la speranza di essere aiutato dal Signore? “Ah! No!” – mi risponde la tua grande devota Santa Teresa –  “No certo, o poveri peccatori.

« Alle donne i funerali, i preti intanto vanno a sciare » di Luisella Scrosati

Christine LeiterI quotidiani nazionali non se la sono fatta scappare: rivoluzione rosa in atto nella Chiesa cattolica. Notizia particolarmente ghiotta in prossimità della paganissima festa della donna. E così Christine Leiter, madre di due figlie, residente a Dobbiaco, è finita sulla stampa per essere stata la prima donna in Italia a celebrare un funerale. Il Parroco, don Josef Gschnitzer, ha subito tenuto a precisare al Corriere della Sera che mica si tratta di una “frau” qualsiasi…

« Pio XII, l’unica verità è la trama sovietica per infangarlo» di Alessandro Nucci

L’apertura degli archivi ancora chiusi al pubblico di Pio XII annunciata da Papa Francesco per il 2020 è notizia lungamente attesa e sollecitata da studiosi di storia, anche con accenti ostili da parte di alcuni che restano convinti della veridicità di quella che costituisce una vera e propria leggenda nera a carico del Pontefice regnante negli anni dell’Olocausto. Ad oggi tuttavia è da registrare anche l’esistenza di altri archivi già accessibili che hanno dissipato le ombre raccolte intorno alla figura di Papa Pacelli, oltre agli undici volumi di Actes et documents du Saint Siège relatifs à la Seconde Guerre mondiale, già da anni messi a disposizione del pubblico dalla Santa Sede.

Pio XII in una ripresa da lui autorizzata per il film «Der veruntreute Himmel (Un posto in paradiso)»

« Il diavolo veste Supreme e arriva col corriere senza dirlo » di Andrea Zambrano

Un bambino che scrive in cielo la frase I love Satan (io amo Satana) è il biglietto da visita non richiesto ricevuto in omaggio da un sedicenne che pensava di aver comprato soltanto uno zaino della notissima marca Supreme. Invece si è trovato anche la cartolina inneggiante a belzebù in un contorno ambiguo e repellente, fatto di innocenza infantile e cieli azzurro-dorati.

People, la marcia delle menzogne.

Non è possibile tacere, è questione di verità e giustizia. Tutti i media hanno riportato il gran successo di una manifestazione contro il razzismo che si è tenuta ieri a Milano, a cui non è mancata la presenza di alcuni personaggi molto significativi della politica italiana di minoranza, di quelli cioè giubilati alle ultime elezioni, insieme a qualcun altro che vanta come unico diritto a parlare la propria notorietà televisiva.

« L’ira di Dio non è tabù. La ammette anche papa Francesco » di Sandro Magister

PellMentre l’attenzione dei media è calamitata dalla sventura del cardinale George Pell (nella foto), non va lasciato cadere un passaggio sorprendente del discorso con cui Francesco ha concluso il summit del 21-24 febbraio sugli abusi sessuali sui minori. È là dove ha detto che “nella rabbia, giustificata, della gente la Chiesa vede il riflesso dell’ira di Dio”.

« Dove si chiudono le moschee la vita migliora » di Lorenzo Formicola

Christophe CastanerChristophe Castaner, ministro dell’interno francese, e il suo braccio destro Laurent Nuñez, hanno da poco presentato una prima valutazione della legge sulla sicurezza interna e la lotta contro il terrorismo (Silt), entrata in vigore nel novembre 2017. L’analisi promossa e presentata da quello che è stato battezzato come il “primo poliziotto di Francia”, rivela gli sforzi sostenuti dal Paese per tutelare l’ordine interno e affermare l’assoluta priorità dell’esecutivo dopo i vari attentati terroristici. 

Se Signorini le canta a Ravasi…

Editoriale del giornalista Alfonso Signorini sul settimanale di cui è direttore

« Vogliamo essere credenti, non credibili » di Riccardo Cascioli

Negli ultimi mesi, e soprattutto in questi giorni, abbiamo sentito ripetere molte volte da cardinali, vescovi e opinionisti vari che sulla lotta agli abusi sessuali la Chiesa si gioca la sua credibilità. Vale a dire che, se continuasse la piaga degli abusi sui minori, da parte dei sacerdoti, e delle varie complicità e coperture, la Chiesa non avrebbe neanche più titolo di proporsi al mondo, non avrebbe neanche più l’autorità di dire qualcosa di vero e definitivo sull’uomo e sul suo destino.

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